Petrolio WTI: un long per sfruttare l'inversione del downtrend

Premetto che avevo iniziato a scrivere un articolo su Usd/Cad venerdì pomeriggio scorso con l'intenzione di finirlo per lunedì 3. L'operazione però è andata in stop già venerdì alla chiusura (short da 1.3225; stop alla chiusura dei prezzi sopra il max di giovedì e target 1.3150; ha chiuso venerdì a 1.3236, stop di 11 pips). Nel frattempo però le cose hanno iniziato ad andare bene per l'operazione aperta sull'Eur/Jpy. Dopo aver soffiato sotto al grafico per una settimana, ora il trade sta andando bene: ho portato a casa metà del profitto a 121 e messo lo stop in pari come scritto nell'articolo precedente.

Dicevo, avevo iniziato a scrivere di Eur/Cad ma è andata come è andata. La mia attenzione è stata catalizzata dal petrolio, con le quotazioni del WTI che da aprile 2019 sono in sostanziale lateralità. Ecco cosa ci dice l'analisi tecnica e come si potrebbe operare.

Analisi del Time Frame settimanale e Giornaliero

  • ANALISI TECNICA: dopo il testa e spalle rialzista creatosi tra novembre 2018 e febbraio 2019 e andato a target a fine aprile 2019, il WTI è in lateralità con resistenza tra 63,50/64,00 dollari a barile e supporto nell'intorno di 51,00. Se andiamo indietro nel tempo, vediamo che la zona di 50/51 Usd ha funto da vero e proprio spartiacque: nel gennaio 2007 ha fatto da supporto, nel 2015 e 2016 più volte da resistenza. E quando il livello è stato violato c'è sempre stata molta forza da parte del prezzo nel farlo. Il testa spalle di cui sopra non è nien'altro che un tentativo di violazione di tale livello con immediato rigetto dello stesso (i cosiddetti falsi brakeout o in questo caso una trappola per orsi...)

 

  • ANALISI CANDLESTICK: le numerose ombre create dalle candele sia nella parte alta che bassa del canale ci indicano quanto siano sentite quelle zone dal mercato, ed aumentano la probabilità che il prezzo una volta arrivato in tale area rimbalzi. La candela del 6 gennaio (settimanale) forma dei pattern ribassisti: bearish engulfing e dark cloud cover e, come da manuale, da alllora i prezzi stanno scendendo. Anche a livello daily il 7 gennaio si era formata una shooting star, che preannunciava la possibile discesa. Ad oggi a livello weekly chiaramente dobbiamo attendere la chiusura ma l'apertura in gap down potrebbe essere interessante e favorire la creazione di qualche pattern d'inversione rialzista. Ciò che mi ha spinto ad entrare in posizione è stata la creazione di una spinning top martedì che indica indecisione o possibile inversione sul mercato e aiuta anche per i punti d'ingresso e lo stop loss.

Conclusioni 

Ieri sono entrato long con 1/3 della size a 51,00 dollari al barile (comunque size ridotta poichè prima o poi le lateralità finiscono e perchè personalmente non adoro tradare questo strumento...), e due ordini pendenti a 50,50 e 50,00 con gli altri 2/3 della size scelta. Ho deciso di frazionare la posizione perchè secondo me qualche spike a ribasso subito sotto 50,00 dollari a prendere qualche stop lo può fare. Per questo motivo, lo Stop loss lo prevedo alla chiusura dei prezzi sotto il minimo della spinning top (49,42$ il barile) e 3 target: 55,00, 58,00 e 64,00. Se va nel verso sperato c'è una prima resistenza a 52,80 dollari il barile, dove valuterò il da farsi.

Buona giornata e buon trading a tutti

Vittorio Zippo

 

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