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Tra Brexit e Covid l'azzardo inglese vale uno short di EurGbp

  • Preoccupa la Gran Bretagna e quindi la Sterlina in balia di una Brexit ancora in alto mare 
  • SocGen ha espresso il suo timore di un sell off sulla Sterlina qualora gli eventi non dovessero assumere una piega migliore nelle prossime settimane
  • Il rischio dal punto di vista tecnico è quell' di un'accelerazione di EurGbp fino a 0.93 prima di rivedere i compratori di Sterline

 

Comincia a trapelare un pò di preoccupazione anche nella City londinese privata di quel turismo internazionale linfa vitale per l’economia locale. Gli effetti devastanti del Covid per una città che vive di finanza e turismo sono già visibili a livello micro con diverse piccole attività in lock down probabilmente permanente con inevitabili effetti a cascata che saranno visibili nei dati macro pubblicati dopo l’estate. Ma desta anche preoccupazione l’esito di una Brexit che di fatto è ancora in alto mare e che rischia di diventare hard con tutte le conseguenze del caso per un’economia britannica che adesso deve fare anche i conti con le minacce di dazi arrivati dall’altra sponda dell’Atlantico.

Un sell off di portata anche ampia non è infatti escluso nell’ultimo report di outlook valutario pubblicato da Société Générale. Il round di negoziati che riprenderà a luglio accompagnerà inevitabilmente la Sterlina per il resto dell’estate con ogni rumors di allontanamento dell’accordo che rischia di essere più incisivo delle eventuali notizie di accordo stesso.

Incertezza inevitabile almeno fino ad ottobre stando anche alle parole del Capo negoziatore UE Barnier il quale ha dichiarato che il momento della verità sarà il mese di ottobre. Soc Gen stima comunque in un residuale 17% di probabilità il no deal, ma quello che preoccupa la banca francese è che un rinvigorirsi delle preoccupazioni per il Covid nel continente europeo metterebbe in secondo piano i negoziati.

Mercato valutario: quali prospettive per la sterlina contro l'euro?

EurGbp continua così a premere minacciosamente sulle resistenze di area 0.90, ma personalmente non mi sento affatto di escludere un allungo fino all’area di 0.93 qualora le tensioni sui mercati dovessero farsi più marcate. Qualora questo evento si dovesse concretizzare è interessante notare come finora ha sempre avuto una durata molto limitata.

Dal 2016 in avanti raramente EurGbp ha passato più di un mese sopra 0,90 e questo mi lascia pensare che un trader aggressivo potrebbe già aprire un terzo della posizione sui livelli attuali andando a completare il trade qualora il cross dirigesse la sua prua verso 0.93.

Ovviamente il rischio di una “sparata” di EurGbp verso la parità esiste considerando la fragilità dell’economia inglese e soprattutto di uno dei deficit delle partite correnti più alto del mondo occidentale, ma il rischio possiamo dire che è sotto un certo punto di vista calcolato.

Anche il rapporto rischio rendimento appare non disprezzabile per un trade short EurGbp. Ipotizzando uno stop attorno a 0.94 dai livelli attuali il loss sarebbe pari a circa 4 figure mentre il potenziale gain sarebbe da posizionare nella solidissima base di supporto di 0.83, ovvero oltre 7 figure dal punto di partenza attuale che arriverebbe a 10 nel caso di ingresso a 0.93.

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