Rendimenti a tripla cifra in caso di correzione del DAX

Il 2020 è iniziato all’insegna dei rialzi per i listini azionari mondiali. L’atteggiamento ancora accomodante delle banche centrali, le minori tensioni sul fronte del commercio internazionale tra Stati Uniti e Cina e un clima macroeconomico globale più sereno sono tutti fattori che contribuiscono a sostenere i prezzi delle Borse.

Short di DAX nel breve per sfruttare la vicinanza ai massimi storici

I rialzi tuttavia sappiamo che non sono infiniti. Nel normale ordine delle cose, i valori degli asset di mercato tendono a rifiatare dopo un movimento direzionale. Questa considerazione potrebbe tornare buona per aprire una posizione speculativa di breve sul DAX tedesco tramite i Certificati a leva portati sul mercato italiano da Société Générale.

Negli ultimi giorni infatti il paniere teutonico ha visto i propri valori fermarsi in prossimità dei 13.500 punti, a un soffio dai massimi storici del DAX. Partendo da questa considerazione è analizzando i Certificati Stay Up & Stay Down di SG ecco che il Certificato Stay Down sul DAX avente codice ISIN LU2024217924 potrebbe regalare delle ottime soddisfazioni in termini di rischio/rendimento.

Il Certificato, in scadenza il 20 marzo prossimo, ha un livello di Barriera posto a 13.600 punti. Ai valori attuali del DAX, il Certificate quota in area 2,20 euro a fronte di un rimborso finale a scadenza di 10 euro qualora l’indice di Francoforte non dovesse mai toccare il livello Barriera. Indubbiamente i fattori che hanno sostenuto anche negli ultimi giorni i listini azionari globali sono un elemento di rischio significativo per chi volesse mantenere in portafoglio lo strumento fino a scadenza. Diverso il discorso se invece lo si valuta per operazioni speculative di breve, utili a sfruttare eventuali correzioni. Il Certificato indicato ha infatti una significativa leva vista la vicinanza alla Barriera e anche un piccolo movimento potrebbe permettere ritorni a tripla cifra per l’investitore. Il rendimento massimo potenziale, calcolato rispetto al prezzo di rimborso a scadenza di 10 euro, è nell’ordine del 330%.

Long di Telecom Italia dopo i recenti ribassi

Sul fronte opposto, un titolo che nelle ultime settimane è andato controcorrente è Telecom Italia. L’ex monopolista è stato tra i protagonisti di Borsa tra metà agosto e fine novembre, con le quotazioni che si sono spinte fino a 0,59 euro per azione, massimi dall’agosto 2018. Le vendite che hanno colpito il titolo da dicembre in poi hanno così portato a una generale sottoperformance rispetto al nostro FTSE Mib, movimento che probabilmente ha penalizzato in modo eccessivo Telecom Italia.

Tenendo conto che la componente equity dovrebbe continuare a essere la preferita dai grossi gestori internazionali e che le società indebitate come lo è Telecom Italia potranno trarre giovamento dalla prosecuzioni di questa fase storica caratterizzata da tassi di interesse assolutamente accomodanti, ecco che puntare su TIM in questo momento potrebbe avere senso.
Tra i Certificati di SG vi è uno Stay Up su Telecom Italia che ha un livello Barriera posto a 0,46 euro, ossia oltre 10 punti percentuali sotto gli agli attuali valori di Borsa. Il Certificate, che si giova anche del bollino SIAT, scade il 19 giugno 2020 e consentirebbe di sfruttare una ripartenza delle quotazioni di Telecom portando a casa fino a il 93% di rendimento.

La nostra selezione di Stay Up & Down Certificate

Ricapitolando, tra i Certificati a leva portati sul mercato italiano da Société Générale, quelli che quest’oggi ci appaiono particolarmente interessanti per le ragioni sopra elencate sono:


Stay Down DAX13.600 codice ISIN LU2024217924

Stay Up Telecom Italia 0,46 codice ISIN LU2035507073

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