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Certificati: investire nel boom dell'economia virtuale

I titoli del settore tecnologico sono stati i grandi vincitori della pandemia di Coronavirus. Dopo i lockdown che hanno obbligato ampie fette della popolazione globale a lavorare da casa e comunque a tagliare in maniera radicale le interazioni sociali e le uscite da casa, i social network, le piattaforme di straming, gli acquisti online e i dispositivi elettronici sono entrati in maniera ancor più massiccia nelle abitazioni e nelle abitudini.

Con la data del ritorno alla normalità ancora incerta e i nuovi schemi comportamentali che sembrano ormai radicati nei consumatori, è molto probabile che la tendenza a spostarsi ad un tipo di realtà sempre più virtuale e con meno interazioni continuerà a perdurare. Di conseguenza, le aziende che hanno fatto della tencologia e dell’online i loro core business possono avere ancora ampi margini di crescita a dispetto della loro forte salita in Borsa negli scorsi mesi.

Pensando solo al settore dell’e-commerce, Statista evidenzia come nel 2023 l’ammontare delle vendite in rete potrebbe arrivare a 6.542 miliardi di dollari, l’85% in più rispetto ai 3.535 miliardi di fine 2019. Il Certificato Express Memory Cash Collect di Vontobel con ISIN DE000VP7YAF9 punta proprio su questa tendenza con un paniere composto da Amazon, Apple e Facebook.

Analisi dei sottostanti

In Borsa le azioni Amazon, Apple e Facebook hanno avuto una crescita dell’86,36%, del 64,7% e del 34,54%. Le tre società operano in praticamente tutti i settori che da qui al prossimo futuro potrebbero beneficiare di una crescita esponenziale ossia: commercio online, piattaforme di streaming, dispositivi elettronici all’avanguardia e social network.

Il Prime Day della società guidata da Jeff Bezos dovrebbe essere il più redditizio di sempre, con le stime di eMarketer che prevedono entrate per 9,91 miliardi di dollari, il 43% in più rispetto al 2019, mentre i conti del primo semestre del 2020 hanno battuto ogni attesa.

Anche Apple ha beneficiato della situazione pandemica e la presentazione dei nuovi dispositivi, specie il nuovo iPhone 12, che potrebbe accelerare ancora di più il fatturato dell’azienda. In tal senso Dan Ives, analista di Wedbush Securities, evidenzia come il nuovo smartphone della mela morsicata è un’opportunità di upgrade per la società che accade solo una volta alle 10 anni.

Questo perché ci sarebbero circa 350 milioni di utenti di iPhone che hanno atteso 3 anni e mezzo per cambiare telefono e la possibilità dei nuovi dispositivi di connettersi alla nuova rete 5G potrebbe essere il vero fattore che spingerà gli ordini. L’esperto si attende tra i 75 e gli 80 milioni di iPhone 12 entro la fine del 2020.

Ricordiamo anche come da fine agosto il titolo Apple sia divenuto interessante anche per gli investitori meno capitalizzati vista l’operazione di frazionamento azionario 4:1. È da considerare come sia la compagnia di Jeff Bezos che quella guidata da Tim Cook dispongano anche di servizi di streaming online di musica e video.

Facebook è invece il re dei social network. Il gruppo comprende anche Instagram e Whatsapp, altre due applicazioni estremamente usate e che ricoprono rispettivamente il terzo e sesto posto nella classifica dei social più utilizzati al mondo a luglio 2020 (fonte: Statista).

L’impatto della pandemia ha fatto accelerare gli utenti mensili attivi della società di Mark Zuckerberg, passati da 2,498 miliardi di fine 2019 a 2,701 miliardi del secondo trimestre 2020. Uno sviluppo molto interessante da parte dell’azienda è quello svolto in ambito di realtà virtuale.

Nel 2014 la società ha infatti acquistato l’azienda Oculus per 2,3 miliardi di dollari con l’obiettivo di utilizzarlo per i social media. Gli sviluppi della tecnologia stanno procedendo speditamente e da diverso tempo è possibile utilizzare un particolare dispositivo fatto come una visiera per entrare in un mondo virtuale interagendo con altre persone. In un mondo con sempre meno contatto umano, molti utenti potrebbero guardare con interesse a questa nuova tecnologia.

Struttura del Certificato

Il Certificato Express Memory Cash Collect di Vontobel con ISIN DE000VP7YAF9 è quotato dallo scorso 7 settembre sul mercato SeDeX di Borsa Italiana ad un prezzo di 1.000 euro. Grazie a questo prodotto, gli investitori possono beneficiare di una cedola semestrale di 50,53 euro a patto che alle varie date di valutazione intermedie il prezzo di tutte le azioni del basket quotino ad un livello pari o superiore a quello della Soglia Bonus, posto al 70% dello Strike Price iniziale. In termini di rendimento, si parla di un 10,10% l'anno.

Sono tre le opzioni che caratterizzano la struttura del Certificate:
  • Opzione Memoria: consente all’investitore di incassare successivamente i premi non pagati;
  • Opzione Autocallable: dal 13 settembre 2021 consente al Certificato di scadere anticipatamente nell’eventualità in cui, alle Date Per il Rimborso Anticipato tutti i sottostanti dovessero trovarsi ad un livello pari o superiore a quello del Livello Autocall, posto al 100% del Valore Iniziale.
  • Opzione Quanto: copre dal rischio di cambio, in quanto tutte le componenti del paniere sono quotate in dollari USA.
Ricapitolando, ecco i sottostanti del Certificato con i rispettivi valori da monitorare
  • Amazon: Valore Iniziale, Strike Price e Livello Autocall a 3.368 dollari; Soglia Bonus a 2.357,6 dollari; Barriera a 1.684 dollari;
  • Apple: Valore Iniziale, Strike Price e Livello Autocall a 120,88 dollari; Soglia Bonus a 84,62 dollari; Barriera a 60,44 dollari;
  • Facebook: Valore Iniziale, Strike Price e Livello Autocall a 291,12 dollari; Soglia Bonus a 203,78 dollari; Barriera a 145,56 dollari;
Ai prezzi attuali, il miglior titolo del paniere è Amazon, che alla chiusura del 13 ottobre veleggia al di sopra del 2,25% del Valore Iniziale. Al contrario, Facebook è il Worst of e l’unica azione del basket al di sotto del suo Strike Price Iniziale (-5,15%). Le condizioni per lo stacco della cedola verrebbero quindi rispettate, ma non quelle per la scadenza anticipata.

Tre i possibili scenari a scadenza, fissata per il 6 settembre 2022:
  1. Se il peggiore dei sottostanti del paniere dovesse quotare più della sua Soglia Bonus l’investitore incasserà i 1.000 euro di Valore Nominale, l’ultima cedola e gli eventuali premi non pagati;
  2. Se il peggiore dei sottostanti dovesse quotare tra la Soglia Bonus e la Barriera (posta al 50% del Valore Iniziale) l’investitore riceverà i 1.000 euro del Valore Nominale;
  3. Se invece il peggiore dei sottostanti dovesse quotare ad un livello pari o inferiore a quello della Barriera, il Certificato inizierà a replicare la performance del Worst of. Prendiamo ad esempio le azioni Facebook, le peggiori del basket. Se a scadenza il prezzo del titolo dovesse essere di 120 dollari il risparmiatore incasserà 412,20 euro, calcolati come [1.000 euro di Valore Nominale x (120 dollari del Prezzo di Riferimento Finale/291,12 dollari del Valore Iniziale)].


La valutazione dell’Ufficio Studi di Investire.biz

Il Certificato appena descritto presenta un tema di investimento molto interessante in questo particolare periodo storico. È probabile che i titoli tecnologici saranno ancora guardati con interesse dagli investitori, specie nel caso di una nuova ondata della pandemia ed eventuali nuove chiusure.

Sia l’Effetto Memoria che l’Opzione Autocallable sono positive, ma il problema arriva dall’elevato Valore Iniziale dei vari sottostanti, posto poco sotto i massimi storici per tutti i componenti del paniere. I titoli hanno infatti beneficiato di forti rialzi che potrebbero però averli fatti diventare troppo costosi.

Il pericolo è quindi quello relativo a una rotazione settoriale che inizi a privilegiare quelle aziende legate all’economia reale. In questo senso, vista anche la velocità con la quale queste società recuperano i crolli in Borsa, la durata relativamente breve di questo prodotto e il suo rendimento interessante costituiscono due elementi di vantaggio per il Certificato.

Visto anche il prezzo ask di 1.024 euro, al di sopra di quello di emissione, si potrebbero attendere eventuali correzioni per riuscire ad approfittare di un prezzo di acquisto più basso mirando anche ad un extra rendimento nel caso in cui dovesse arrivare a quotare al di sotto dei 1.000 euro.




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