Crypto Today: le top 3 news sulle criptovalute di oggi 08/07/22 | Investire.biz

Crypto Today: le top 3 news sulle criptovalute di oggi 08/07/22

08 lug 2022 - 14:30

Bitcoin riprende vigore, mentre aumentano timori per nuove vendite da parte di Celsius e le vittime di Mt.Gox. Proposta di Aave per il lancio di una nuova stablecoin

Bitcoin nella notte ha superato il livello superiore dell’intervallo in cui era compresso da quasi 20 giorni. Sono stati oltrepassati i famigerati 21.500 dollari, toccando su Binance anche i 22.527 dollari. Attualmente ci troviamo a 21.650 dollari e sarà utile osservare se il movimento troverà continuazione nelle prossime ore.

Il segnale positivo è stato confermato anche dall’analisi on-chain, che ha evidenziato il record assoluto degli indirizzi su rete Bitcoin con bilancio maggiore di zero, pari a 42.171.167. A partire dalla fine del 2021, con l’inizio del calo delle quotazioni, si è potuto osservare un netto incremento degli indirizzi con meno di 1 BTC, che hanno accumulato durante tutte le fasi di ribasso. Gli indirizzi tra 1 e 1.000 Bitcoin invece sono diminuiti, ma al contrario quelli con oltre 10.000 sono aumentati proprio nell’ultimo mese.

Le principali altcoins hanno beneficiato della salita di Bitcoin, ma la dominance ha superato il 44% con un movimento al rialzo, segnalando che al momento l’attenzione non è ancora sulle criptovalute alternative. Aave (AAVE) guadagna oltre il 10% nelle ultime 24 ore sulla scia della proposta per una nuova stablecoin dell’ecosistema. In generale tutte le altcoins sono in positivo, ma poche fanno meglio di Bitcoin. Vediamo le principali notizie di oggi.

 

Ad agosto rimborsi per 150 mila Bitcoin alle vittime di Mt.Gox

Se ne è parlato per anni e ora il momento sembra essere arrivato. A fine agosto dovrebbero iniziare i rimborsi alle vittime dello storico exchange giapponese Mt.Gox, che chiuse i battenti nel 2014 dichiarando bancarotta e annunciando la perdita di 744.408 Bitcoin. All’origine del problema sembra ci fossero dei problemi tecnici che hanno permesso prelievi fraudolenti, ma ancora oggi non è stato del tutto chiarito se si è trattato di un furto, una frode, malagestione o una combinazione di esse.

La notizia dell’imminente rimborso ai creditori è stata data ieri, 7 luglio, direttamente dall’avvocato Nobuaki Kobayashi, nominato curatore fallimentare dell’ormai defunta società. I fondi a disposizione ammontano a 66,5 miliardi di Yen giapponesi, pari a circa 490 milioni di dollari, 141.686 Bitcoin (BTC) e 142.846 Bitcoin Cash (BCH).

I timori che le vittime possano liquidare gli asset ricevuti sono concreti, in quanto il prezzo di acquisto di Bitcoin potrebbe essere tra 900 e 100 dollari al pezzo tra l’inizio del 2013 e l’inizio 2014. I creditori potrebbero ragionevolmente voler realizzare il profitto maturato nel tempo, poiché nonostante verrà restituito poco più del 20% del maltolto, alcuni potrebbero ricevere oltre 200 volte il capitale investito a causa della salita del prezzo di Bitcoin.

 

Celsius ha spostato $529 milioni in wBTC su FTX

Celsius, dopo aver estinto completamente il debito sulla piattaforma Maker DAO, ha potuto ritirare il proprio collaterale in Wrapped Bitcoin (wBTC) pari a 440 milioni di dollari. Questi Bitcoin, oltre ad altri presenti nel portafoglio della piattaforma di prestiti, sono stati inviati all’exchange FTX con un’unica transazione di quasi 25000 wBTC, pari a circa 540 milioni di dollari.

L’enorme trasferimento ha suscitato i timori di molti esperti per una possibile vendita a mercato di questo importante quantitativo di criptovalute. Altri sono stati più fiduciosi, attribuendo la movimentazione di Celsius al processo di ripristino i prelievi dei clienti, che sono sospesi da più di un mese.

Sommando gli asset che potrebbero essere venduti da Celsius con i quasi 150.000 Bitcoin restituiti alle vittime di Mt.Gox, secondo alcuni esperti potremmo assistere ad un nuovo movimento al ribasso durante l’estate. Solo l’andamento dei prezzi potrà confermare o smentire quelle che al momento sono solo supposizioni.

 

Proposta per una stablecoin sovracollateralizzata di Aave

Il colosso della finanza decentralizzata Aave ha svelato i piani di emettere una nuova stablecoin sovracollateralizzata con il nome di GHO. I dettagli sono stati inseriti in una proposta nella governance della piattaforma, mentre il primo annuncio è stato dato ieri sul profilo Twitter di Aave Companies.

Secondo la proposta, gli utilizzatori da Aave saranno in grado di coniare GHO utilizzando le criptovalute depositate come garanzia, che dovranno essere mantenute ad un valore di almeno il 150% rispetto alle stablecoin emesse. Per coniare GHO verrà richiesta una fee, che sarà azzerata per i possessori del token Aave messo in staking (stkAAVE), creando un nuovo interessante caso d’uso per la criptovaluta dell’ecosistema.

Inizialmente GHO sarà disponibile solo su rete Ethereum, per poi essere portata anche sulle altre blockchain supportate da Aave. Il fondatore di Aave, Stani Kulechov, ha dichiarato che “la visione principale di GHO è perseguire l'adozione organica tramite L2 (soluzioni di scalabilità di Ethereum) per risolvere opportunità di pagamento nella vita reale su Internet e sul campo”.

 

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