Crypto Today: le top 3 news sulle criptovalute di oggi 18/07/22 | Investire.biz

Crypto Today: le top 3 news sulle criptovalute di oggi 18/07/22

Bene Bitcoin, ma i rialzi partono dalla notizia del merge di Ethereum previsto per settembre. Putin vieta pagamenti in criptovalute, mentre l'Andorra scommette su di esse

All’alba di oggi Bitcoin ha trovato un nuovo spunto rialzista che lo ha riportato nel limite superiore del range in cui ci troviamo da un mese. Proprio in questo momento il prezzo sta lottando con l’ultima resistenza posta in zona 22.500-23.000 dollari. Superando questo ostacolo si aprono concrete possibilità di vedere un'accelerazione in zona 26.000 dollari, il che darebbe una bella boccata di ossigeno a tutto il settore delle criptovalute.

I rialzi sembrano essere stati guidati da Ethereum questa volta, che, dopo le notizie del merge previsto per il 19 settembre, ha ritrovato la fiducia degli investitori. La dominance di Bitcoin è scesa al 42%, indicando una ripartenza proprio sulle principali altcoins, che sono quelle che hanno guadagnato maggiormente. Nessun asset alternativo tra i più capitalizzati presenta segno negativo, mentre ApeCoin (APE) guadagna il 19,4% nelle ultime 24 ore, Ethereum Classic (ETC) il 17,7%, così come anche Polygon (MATIC) il 15,8%. Vediamo le principali notizie di giornata.

 

Gli sviluppatori confermano la data del Merge di Ethereum

Alla fine della scorsa settimana gli sviluppatori di Ethereum hanno confermato la data del 19 settembre per il prossimo passo verso la transazione da “Proof-of-Work” (PoW) a “Proof-of-Stake” (PoS). Dopo diversi rinvii sembra finalmente arrivato il momento tanto atteso.

Durante una teleconferenza lo sviluppatore principale di Ethereum Tim Beiko ha proposto l’inserimento della data del 19 settembre per effettuare il Merge sulla rete principale, incontrando l’approvazione degli altri sviluppatori collegati. L’ultimo merge di prova è previsto sulla testnet Goerli nella seconda settimana di agosto, che segue quello concluso con successo su Sepolia pochi giorni fa.

A settembre anche la rete principale passerà all’algoritmo di consenso PoS, riducendo il consumo energetico del 98%. Il passo finale avverrà nel primo trimestre 2023 con l’introduzione dello “sharding”, ovvero l’affiancamento di altre chain a quella principale, che aumenterà notevolmente la velocità e la scalabilità di Ethereum. La comunità ha accolto con entusiasmo la notizia ed il prezzo di ETH è cresciuto di oltre il 35% in soli 4 giorni.

 

Putin firma una legge che vieta le criptovalute per pagamenti di beni e servizi

Vladimir Putin ha firmato un disegno di legge che vieta l’utilizzo di criptovalute e risorse digitali per il pagamento di beni e servizi da parte di cittadini russi. La nuova norma è datata 7 giugno, ma la firma è arrivata solo ora, specificando il "divieto di introduzione di altre unità monetarie o surrogati monetari nel territorio della Federazione Russa" che entrerà in vigore da qui a un mese.

La norma ha introdotto il concetto di “piattaforma elettronica”: una piattaforma finanziaria di investimento o un sistema informativo in cui vengono scambiate risorse digitali. Tali soggetti dovranno essere registrati per poter operare in Russia tramite apposita licenza e dovranno presentare transazioni e movimentazioni degli utenti al registro della Banca Centrale Russa.

Il parlamento russo sta esaminando altri due disegni di legge riguardanti le criptovalute e risorse digitali. Il primo ha lo scopo di regolamentare le attività di mining nel paese, richiedendo loro di seguire una procedura di registrazione come aziende operanti nel settore o come lavoratori individuali. Il secondo punta a definire i requisiti per ottenere la licenza di operatore in criptovalute, con particolare attenzione alla divulgazione dei rischi per gli utenti e la gestione della privacy dei dati.

 

Approvato il Digital Assets Act in Andorra per favorire le criptovalute

In Andorra, un piccolo paese tra Francia e Spagna, è stato approvato il Digital Assets Act, un quadro normativo per le valute digitali e la tecnologia blockchain. La prima parte del regolamento riguarda la creazione di “moneta sovrana digitale programmabile”, che consentirebbe allo stato di Andorra di creare il proprio token.

La seconda parte affronta le risorse digitali come strumenti finanziari e si pone l’obbiettivo di creare un ambiente in cui le tecnologie blockchain possano essere regolamentate. Il CEO dell'azienda locale Bitcoin 21Million ha evidenziato come la nuova legge miri ad attrarre nuovi affari nel settore del futuro dei pagamenti.

“Il risultato che stanno cercando di ottenere è quello di attirare effettivamente nuove imprese da insediare nel Paese, offrendo alcuni chiarimenti legali che lo rendono più semplice e trasparente. Vedono questo come un modo per attrarre talenti e imprenditori nella nuova economia”. Anche il quotidiano nazionale Diari d'Andorra si è espresso a favore del nuovo quadro normativo, definendolo un passo importante per "rendere le criptovalute una realtà quotidiana".

 

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