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Semiconduttori: 8 azioni su cui puntare con scarsità di chip

La società di semiconduttori stanno vivendo un periodo di grandi acquisti in Borsa. Vediamo come approfittarne puntando su quelle che offrono occasioni più interessanti

Qualsiasi bene presente sul mercato viene scambiato a un prezzo che è la risultante di un equilibrio che si trova tra la domanda e l'offerta. Oggi ve n'è uno dove la richiesta da parte dei consumatori supera di gran lunga la quantità che i produttori possono mettere a disposizione. Si tratta del chip, il quale viene utilizzato un pò in ogni cosa, tipo nelle automobili, nei videogames, nei telefonini, ecc. Questo eccesso di domanda comporta che le aziende che stanno dalla parte dell'offerta alzino la posta e di conseguenza le azioni in Borsa aumentino di valore.

NChe quello dei semiconduttori sia un tema molto caldo tra gli investitori internazionali è evidente se si vanno a vedere le perdformance dell'indice PHLX Semiconductor, salito a livelli mostruosi negli ultimi 5 anni. Con una crescita del 433%, l'indice ha superando di più di 4 volte l'S&P 500 e di più di 2 volte il NASDAQ.

 

 

Semiconduttori: le 8 azioni su cui investire

A questo punto gli investitori si chiedono come poter approfittare del trend in corso e su quali titoli puntare per avere ritorni interessanti. Abbiamo individuato 8 azioni su cui varrebbe la pena scommettere nei prossimi mesi, vediamole insieme.

Sarebbe fin troppo facile inserire nel paniere i leader assoluti nel settore dei chip come Nvidia e Advanced Micro Devices. In verità i due titoli sono cresciuti troppo e il mercato li sta prezzando rispettivamente 50 e 46 volte gli utili previsti, quando l'incice PHLX Semiconductor ha un Price/Earnings di quasi 27. Per questa ragione, è bene prenderle in considerazione ma con prudenza. L'attenzione maggiore andrà magari rivolta ad altre 6 azioni che scambiano al di sotto di 20 volte gli utili e che hanno buone potenzialità di crescita. Tra queste troviamo:

 

Intel

L'azienda ha dovuto affrontare diverse problematiche con la clientela di fascia alta negli ultimi tempi ma, a partire da novembre 2020, vi è stata una svolta con l'ingresso dell'hedge fund Third Point, che ha manifestato la sua intenzione di apportare delle modifiche nella conduzione della politica del gruppo. Il 15 febbraio di quest'anno l'Amministratore Delegato Bon Swan è stato sostituito con Pat Gelsinger. Le azioni Intel sono cresciute di circa il 25% in questo primo scorcio del 2021.

 

Qorvo

Fornitore di chip a radiofrequenza per Apple, Qorvo ha riportato ottimi risultati nell'ultimo trimestre. Lo sviluppo del 5G è sicuramente uno dei punti di forza della società, che dai minimi di marzo 2020 ha quasi triplicato il suo valore al NASDAQ.

 

 

Skyworks Solutions

Altra azienda che rifornisce Cupertino. La trimestrale riferita agli ultimi 3 mesi del 2020 ha sorpreso il consensus, rilevando che il 70% del fatturato deriva dalle vendite al colosso dell'iPhone. Come Qorvo, Skyworks ha fatto una cavalcata impressionante in Borsa dalla crisi della scorsa primavera, con le azioni che sono passate da un valore di 67,90 dollari a uno di 192,17.

 

Qualcomm

I risultati presentati a febbraio relativamente all'ultimo trimestre non sono stati entusiasmanti, questo è valso un crollo in Borsa del 15% da allora. L'azienda però conta molto sul 5G come driver per la crescita. Da un anno a questa parte comunque le azioni sono aumentate del 66% sul mercato americano.

 

Broadcom

L'attività di Broadcom comprende un'unità di software aziendale di primo livello e questo sicuramente rappresenta un'eccezione nel settore dei semiconduttori. Da quando è arrivata la prima ondata pandemica le azioni hanno iniziato un rally sostenuto che le ha portate a una performance di oltre il 300%.

 

NXP Semiconductor

Fornitore di chip per auto, NXP Semiconductor si è imbattuta in parecchi problemi l'anno scorso quando è scoppiata la pandemia, dal momento che si è registrato un tracollo delle vendite di veicoli. Tuttavia la ripresa della domanda è stata sorprendente e tutto lascia pensare che sarà sostenuta per tutto il 2021. Dai minimi del marzo 2020 a 58,41, le azioni sono arrivate a 191,59 dall'ultima chiusura di venerdì 19 febbraio.

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