M&A: Generali pronta a comprare La Médicale entro fine del 2021 | Investire.biz
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M&A: Generali pronta a comprare La Médicale entro fine del 2021

Assicurazioni Generali potrebbe acquistare La Médicale, azienda specializzata nell'assicurazione sulla salute. Ecco i dettagli

Assicurazioni Generali potrebbe acquistare La Médicale, azienda specializzata nell'assicurazione sulla salute. La trattativa è in corso con Crédit Agricole che detiene il controllo della società francese, con il closing che potrebbe arrivare prima della fine del 2021. In base alle prime indiscrezioni si tratterebbe di un affare da 400 milioni di euro. Con questa operazione il Leone di Trieste utilizzerebbe una parte del miliardo residuo dal piano di acquisizioni di 4 miliardi stanziato dalla società quest'anno.

L'Amministratore Delegato Philippe Donnet era stato accusato da 2 dei principali azionisti della compagnia assicurativa, Francesco Gaetano Caltagirone e Leonardo Del Vecchio, di adottare una politica poco aggressiva per far crescere la società. Per questa ragione questi ultimi spingono per la sua mancata conferma una volta scaduto il mandato ad aprile 2022.

Viceversa Donnet ha il pieno appoggio dell'azionista numero uno di Generali, Mediobanca, che lo vorrebbe ancora alla guida della società. Questo tentativo di acquisizione di La Médicale potrebbe essere una risposta almeno parziale alle imputazioni lanciate da Caltagirone e Del Vecchio.


La Médicale: chi è e cosa fa

La Médicale è una compagnia di assicurazione specializzata nel ramo salute, fondata nel 1948 da un giovane studente di medicina, Marcel Lamouroux, che abbandonò gli studi per diventare agente assicurativo.

L'azienda oggi può contare su una rete di 125 agenti assicurativi esclusivi distribuiti su 45 filiali che coprono l'intero territorio francese. Più di 200 mila persone sono assicurate con La Médicale, ovvero oltre 1 medico su 3 e il 50% in attività come quella farmaceutica o di medicina generale. La società è una filiale di Credit Agricole Assurances.


Generali: il Gruppo De Agostini esce dalla società

La situazione in Generali comunque è abbastanza tesa. Il Gruppo De Agostini, che ha una partecipazione nella compagnia dell'1,44%, ha annunciato l'uscita dal capitale sociale. L'azienda editoriale manterrà però i diritti di voto in vista dell'Assemblea degli azionisti che si terrà in aprile, dove verrà nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione di Generali.

L'obiettivo è quello di supportare la lista di Mediobanca, ormai in aperto contrasto con il patto dei soci forti, ossia Caltagirone, Del Vecchio e la Fondazione Crt. De Agostini ha sempre apprezzato l'operato di Donnet e dei suoi collaboratori, ribadendone la "competenza tecnica e la completezza manageriale, cosa che ha portato a eccellenti risultati industriali e finanziari."

Da quando ha assunto la guida nel 2016, Philippe Donnet ha cercato di rafforzare le finanze della compagnia, tagliando i costi e ampliando le aree di prodotto più redditizie. Inoltre Generali ha consolidato la sua presenza nel mercato assicurativo acquisendo la rivale più piccola, Cattolica Assicurazioni.

In questi 5 anni le azioni in Borsa del gruppo sono cresciute del 60%, a fronte di un aumento meno cospicuo da parte di altri competitor come Allianz (+30%) e Axa (+15%). L'ultima seduta di Borsa a Piazza Affari di Generali ha visto le azioni chiudere a -0,16%, mentre dall'inizio dell'anno il titolo ha realizzato una performance del 28,8%.

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