Buzzi Unicem: buoni conti trimestrali, azioni a test media mobile

  • Primo trimestre positivo per Buzzi Unicem, con ricavi netti in crescita ;
  • nel periodo la società piemontese ha registrato +0,4% nella vendita di cemento;
  • il Covid-19 ha frenato l’attività economica di Buzzi Unicem, ma il titolo sta rimbalzando in Borsa.

Buzzi Unicem ha svelato i conti del primo trimestre del 2020, in cui il fatturato è risultato in crescita rispetto allo stesso periodo 2019. Nel primi tre mesi dell'anno i ricavi netti del trimestre si sono attestati a quasi 689 milioni di euro, con un incremento del 4,9% se confrontato con lo stesso periodo del 2019. L’azienda di Casale Monferrato ha registrato un aumento dello 0,4% della vendita di cemento mentre la vendita di calcestruzzo è diminuita del 3,5% in relazione al primo trimestre 2019.

Come per molte aziende, sui risultati di questo e del prossimo trimestre aleggia l'incognita sul business del Coronavirus. Buzzi ha spiegato che il comparto più colpito dal Covid-19 nel primo trimestre è stato quello del calcestruzzo, tuttavia per il momento l'impatto è stato limitato. Per avere una proiezione più concreta di quelle che saranno le ricadute il management ha sottolineato come si dovranno attendere i due trimestri centrali dell'esercizio 2020. 

Oltre alla diffusione dei dati del primo quarter, oggi Buzzi Unicem ha visto i l'assemblea degli azionisti approvare i risultati relativi all'esercizio 2019. Lo scorso anno è stato archiviato con un risultato netto di 385,7 milioni di euro. I soci hanno così deliberato di distribuire un dividendo di 15 centesimi per ogni azione ordinaria e 17,4 centesimi di euro per quelle risparmio.

Azioni Buzzi Unicem: il quadro tecnico in Borsa

Tra i componenti del FTSE Mib di Borsa Italiana, negli ultimi anni le azioni Buzzi Unicem hanno visstuo sorti alterne a Piazza Affari. Il 2018 è stato un anno caratterizzato da un’incessante discesa dei prezzi, iniziata dal massimo di fine gennaio a 24,65 euro. Il valore era prossimo a quei 24,97 euro toccato come top nel 2017 al culmine del rally iniziato dai minimi del settembre 2011.

Il trend negativo del 2018 è continuato per tutto l’anno fino a raggiungere un minimo in area 14,69 euro, con una perdita di valore dai massimi del 40%. A inizio 2019 le azioni Buzzi Unicem hanno iniziato a riprendere vigore, invertendo la tendenza discendente del 2018. Le quotazioni del titolo nel primo trimestre di due anni fa riuscirono a riportarsi sopra la media mobile a 200 giorni.

Nelle settimane successive i prezzi ritracciarono fino a riportarsi in prossimità di questo importante supporto dinamico, che resse molto bene. In quel periodo le quotazioni hanno formato una congestione orizzontale sulla media mobile a 200 giorni, determinando delle false rotture, senza mai però chiudere al di sotto di essa. La salita è quindi ripresa con forza e i prezzi hanno aggiornato il massimo degli ultimi due anni in occasione dei massimi del novembre 2019 a 23,15 euro per azione. 

Il 2020 era iniziato con un veloce ritracciamento all’interno del trend rialzista di medio periodo, con il titolo della società cementifera capace poi di recuperare quota e riportarsi oltre i massimi 2019. Il 14 febbraio scorso, una settimana prima dell'inizio dell'inizio dell'emergenza da Coronavirus in Italia, le azioni Buzzi Unicem avevano toccato un massimo intraday a 23,63 euro. .

Il crollo delle Borse delle settimane successive ha portato alla perdita del 45% del valore delle azioni di Buzzi Unicem rispetto ai massimi 2020. In area 12,945 euro i prezzi hanno trovato un valido supporto che anche in passato ha rappresentato la base per nuovi spunti rialzisti.

Da questo livello Buzzi Unicem ha ripreso a crescere e sta tentando di riportarsi in prossimità della media mobile a 200 giorni, che potrebbe essere lo spartiacque per lo sviluppo di un nuovo trend di medio-lungo termine. In attesa di capire se le azioni riusciranno a incrociare dal basso verso l'alto questo importante livello, l'analisi del grafico con time frame giornaliero permette di far emergere i seguenti livelli chiave per implementare strategie di trading long e short:

Long

Ingresso: breakout area 18,705 EUR
Stop: appena al di sotto del minimo relativo precedente
1° target: area 20,02 EUR, 2° target: area 21,07 EUR ovvero la chiusura del gap down del 24 febbraio 2020  .

Short

Ingresso: breakout area 15,175 EUR
Stop: appena al di sopra del minimo relativo precedente
1° target: area 13,515 EUR 2° target: area 12,945 EUR.

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