Salesforce rafforza il proprio posizionamento nel settore della difesa USA dopo l’assegnazione di un maxi-contratto del valore di 5,6 miliardi di dollari da parte dell’U.S. Army.
L’accordo, della durata di 10 anni e strutturato come Indefinite Delivery Indefinite Quantity (IDIQ), mira ad accelerare la modernizzazione digitale e la prontezza operativa del Department of War, facendo leva sulle tecnologie cloud, sui dati e sulle soluzioni AI sviluppate dalla società. Vediamo tutti i dettagli.
Azioni Salesforce: i dettagli del maxi-accordo con l’esercito USA
Il contratto sarà eseguito tramite Computable Insights, controllata interamente da Salesforce dedicata alle operazioni di sicurezza nazionale. Attraverso la piattaforma Missionforce National Security, l’azienda metterà a disposizione dell’esercito un’infrastruttura digitale unificata, pensata per migliorare la velocità decisionale, ottimizzare i processi operativi e supportare milioni di militari, personale civile e partner industriali.
Tra gli obiettivi principali figurano la riduzione dei tempi di procurement, la razionalizzazione dei costi e l’integrazione di sistemi e basi dati oggi frammentati in un’unica piattaforma interoperabile. Secondo Salesforce, questo consentirà di aumentare la “mission readiness” e di porre le basi per un futuro utilizzo esteso di agenti di AI come moltiplicatori di forza, a supporto delle attività operative e logistiche.
L’accordo si inserisce in un rapporto di collaborazione già decennale tra Salesforce e le Forze Armate USA. In passato, la società ha già contribuito a progetti di modernizzazione per Esercito, Marina e Aeronautica, con risultati concreti in termini di efficienza operativa, come nel caso dell’aggiornamento del centro servizi dell’Army Human Resource Command, completato in anticipo e sotto budget.
Dal punto di vista finanziario, il contratto rappresenta un segnale positivo per gli investitori, sempre più attenti a capire quanto le strategie di Salesforce su AI e dati si traducano in ricavi effettivi. Va però ricordato che la struttura IDIQ non garantisce l’intero valore nominale: i ricavi si materializzeranno progressivamente, in funzione degli ordini effettivamente emessi dall’Esercito.
Azioni Salesforce: cosa dice il Forecaster

Nel medio periodo, in particolare da agosto scorso, le azioni Salesforce rimangono all’interno dell’ampia struttura laterale che vede come supporto area 222 dollari e come resistenza zona 268 dollari. Nelle ultime sedute i prezzi hanno rimbalzato da area 222 dollari, ma sono ancora inserite nella netta fase discendente in atto da inizio anno.
Per quanto riguarda la stagionalità - analizzata con la piattaforma Forecaster - gli archi temporali selezionati mostrano una potenziale fase positiva fino alla fine della prima settimana di febbraio, seguita da una possibile fase negativa che potrebbe estendersi fino a metà marzo.


Il tool “Projection” della piattaforma Forecaster, con orizzonte temporale a un mese, evidenzia – nello scenario “best match” (linea blu), un proseguimento del recente rimbalzo fino ad area 250 dollari, prima di un eventuale ribasso che potrebbe portare i prezzi in zona 235 dollari (PREVEDERE I MERCATI CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: la nuova funzionalità di Forecaster Terminal).

Nel breve termine, il quadro rimarrà favorevole ai compratori fino a quando verrà difeso il supporto a 221 dollari. Con l’abbandono di questo sostegno i prezzi potrebbero accelerare verso la successiva area di supporto a 212 dollari.
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