I timori legati a una nuova escalation militare in Medio Oriente, con gli Usa pronti a intensificare i raid sull'Iran e gli attacchi degli Houthi nello Stretto di Bab el-Mandeb pesano in questo finale di settimana sul sentiment degli investitori. I rialzi che hanno caratterizzato la giornata di ieri dopo il meeting della Federal Reserve hanno lasciato lo spazio a un ritorno dei venditori, specie sul fronte europeo.
Se al giro di boa della seduta odierna a Wall Street S&P 500 e Nasdaq 100 lasciano sul terreno rispettivamente lo 0,14% e lo 0,1%, in Europa la chiusura di DAX (-1,57%) e CAC 40 (-1,67%) è stata decisamente più pesante. In questo contesto anche il FTSE Mib italiano ha pagato dazio, con una chiusura a 51.545,25 punti che ha riflesso un calo dell'1,64% sui valori del close di ieri.
Per l'indice di riferimento di Piazza Affari la prossima settimana si annuncia fondamentale per la tenuta dei 51.500 punti. Flessioni sotto tale livello aprirebbe la strada dapprima a un ritorno in area 51.300-51.250 punti e successivamente porterebbe a mettere nel mirino i minimi degli ultimi 4 mesi a 51mila punti.
Guardando a Wall Street, oggetto del focus odierno è un titolo svizzero che ha deciso di quotarsi in America: On Holding. La società che ha il tennista Roger Federer tra i fondatori secondo indiscrezioni di stampa avrebbe siglato un accordo con il calciatore Kylian Mbappè, in precedenza sotto contratto con Nike. Andiamo a scoprire i dettagli di questa operazione e le prospettive per il titolo.
On Holding: Mbappè ambasciatore del brand svizzero
Dopo essersi concentrata negli anni passati sul tennis, il running e l'outdoor, On avrebbe fatto il primo passo per entrare nel mercato del calcio. Un ingresso in grande stile, con il calciatore del Real Madrid chiamato a diventare amassador della divisione calcio di On Holding guidata dal transalpuno Thierry Henry.
Oltre a diventare ambasciatore globale del brand, Kylian Mbappè sarà un partner dell'azienda elvetica nello sviluppo dei prodotti. L’accordo con Mbappé assume un peso particolare, considerando che la superstar francese ha recentemente concluso un rapporto ventennale con Nike.
Lavorando a stretto contatto con i team di sviluppo del prodotto di On a Zurigo, Mbappé testerà e perfezionerà le future calzature e l’abbigliamento da calcio, realizzato attorno alla tecnologia tessile proprietaria LightSpray. All’inizio di quest’anno l'azienda ha inaugurato uno stabilimento dedicato a questa tecnologia in Corea del Sud e prevede di avviarne a breve un altro in Vietnam con possibili sedi future negli Stati Uniti e in Europa.
Per quanto riguarda Henry, il campione del mondo 1998 supervisionerà la crescita strategica della divisione, i rapporti con gli atleti e la direzione prodotto. On punta infatti a crescere nei prossimi anni nell'abbigliamento sportivo e lifestyle.
Martedì prossimo l'azienda terrà un Investor Day nel quale dovrebbe illustrare gli obiettivi finanziari di medio e lungo termine. On Holding ha terminato i primi 6 mesi del 2026 con un utile netto a 105 milioni di franchi svizzeri e si confronta con una perdita di 40,9 milioni di franchi svizzeri nello stesso periodo del 2025. I ricavi sono invece saliti del 14% a 1,68 miliardi di franchi svizzeri.
On Holding: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire come stanno reagendo a questa notizia le azioni On Holding e quali sono le attese per le prossime giornate. Con volumi in aumento rispetto alla media giornaliera degli ultimi 30 giorni, quella odierna è una seduta volatile e in leggero ribasso per il titolo On Holding. Le quotazioni al momento transitano nei pressi dei 27,25 dollari, in calo dello 0,29% rispetto a ieri. I minimi di ieri hanno riportato i corsi in prossimità dei minimi di febbraio 2024.
Con un'impostazione che su tutti i time frame è al ribasso, i corsi rimangono dunque vicini ai minimi degli ultimi 30 mesi. Andiamo a scoprire le strategie da adottare al test di queste aree.
Scenario rialzista
Il trend discendente partito nel gennaio dallo scorso anno dai 60 dollari potrebbe a questo punto andare a mettere sotto pressione i minimi di periodo situati a 26,37 dollari. Dal punto di vista operativo fondamentale sarà la tenuta di questi livelli, per porre le basi a un iniziale rimbalzo tecnico.
Il primo obiettivo rialzista sarebbe situato sui massimi intraday odierni a 28,34 dollari e a seguire i 29,65 dollari. Lasciandosi alle spalle questi livelli si assisterebbe a una continuazione degli acquisti.
I target successivi sarebbero posti sui 31,5 dollari, con l'obiettivo seguente che si potrebbe individuare nei top dell'ultimo mese in area 33 dollari. Sopra queste aree le azioni non avrebbero nessuno ostacolo fin verso i 36,7 dollari, dove verrebbe chiuso l'ampio gap-down lasciato aperto lo scorso 11 agosto.
Scenario ribassista
Contrariamente la violazione dei 26 dollari andrebbe a indebolire ulteriormente il quadro grafico. La violazione del supporto statico e psicologico dei 26 dollari aprirebbe infatti a un rapido ritorno sui minimi dell'ottobre 2023 in prossimità dei 23,8 dollari. Nell'intorno dei 22-21,90 dollari verrebbe invece chiuso il gap rialzista aperto nel marzo dello stesso anno.
Nell'eventualità che nemmeno questi sostegni dovessero arginare la pressione ribassista, per il titolo non resterebbe che mettere nel mirino i minimi storici. Tappe intermedie di questo percorso si avrebbe dapprima in area e successivamente l'intorno dei 16/16,10 dollari.
DISCLAIMER
Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web. Qui è invece possibile trovare le informazioni sul produttore dell'analisi.