Novo Nordisk lancia la sfida alla rivale Eli Lilly sui farmaci anti-obesità puntando sulla pillola Wegovy fuori dagli Stati Uniti. Lo ha dichiarato, in un'intervista a CNBC, il vicepresidente esecutivo della casa farmaceutica danese, Emil Kongshøj Larsen. A suo avviso, questa sarà una "grande opportunità" da cogliere fino in fondo.
La scorsa settimana, l'azienda ha annunciato di aspettarsi i primi lanci fuori dal territorio americano entro la fine dell'anno, dopo l'approvazione delle autorità di regolamentazione. Intanto, negli USA, la pillola sta registrando numeri eccezionali, il che rappresenta un buon auspicio per l'espansione internazionale dell'azienda.
Larsen non ha indicato i Paesi in cui potrebbe arrivare la pillola, ma ha precisato che Novo procederà sulla base del potenziale di vendita. A tal fine, la società prenderà in considerazione alcuni fattori chiave, come l'interesse dei pazienti, il livello di preparazione dei medici locali e la presenza di possibili partner di telemedicina. Su quest'ultimo punto, Larsen ha sottolineato come la telemedicina sia uno dei modi per ampliare l'accesso alle cure, in quanto finora "ha aiutato i pazienti a ricevere i trattamenti in modo molto comodo e apprezzato".
Novo Nordisk vs Eli Lilly: chi vincerà la sfida?
Attualmente, il mercato statunitense rappresenta oltre la metà delle vendite sia per Novo Nordisk sia per Eli Lilly. La sfida tra i due colossi dei trattamenti contro obesità e diabete potrebbe decidersi proprio sulla pillola che sta sostituendo i farmaci iniettabili. Novo ha avuto il vantaggio della tempistica, con l'approvazione di Wegovy circa quattro mesi prima di Foundayo, la compressa orale di Lilly.
L'azienda ha dichiarato che le prescrizioni totali hanno superato quota 2 milioni nel primo trimestre, andando ben oltre le aspettative. "Non potremmo avere un pre-lancio migliore in un mondo diventato molto piccolo grazie ai social media, al digitale, al sentiment online, ecc.", ha detto Larsen riferendosi al lancio negli USA. "È anche molto entusiasmante per la nostra linea di prodotti iniettabili, perché sta rafforzando l'intero marchio Wegovy".
Eli Lilly ha dichiarato, alla fine di aprile, che Foundayo è stato assunto da oltre 20 mila persone dal suo lancio, mentre gli analisti ritengono che le prescrizioni del farmaco dell'azienda americana siano state nettamente inferiori a quelle di Wegovy nello stesso periodo. L'avvio in sordina di Lilly è stato giustificato dal suo Amministratore delegato, David Ricks, che ha dichiarato che il marchio Foundayo "richiederà tempo", poiché la crescita è "un po' diversa perché si tratta di un nuovo marchio e di una nuova molecola".
Osservando i dati di Google Trends, gli analisti di Nordea hanno rilevato che "Wegovy sta diventando il marchio dimagrante numero uno nelle famiglie statunitensi". L'analista di Barclays, Emily Field, ha invece evidenziato la differenza tra i segmenti di pazienti a cui si rivolgono i due trattamenti: Wegovy avrebbe "un'efficacia simile agli iniettabili", mentre Foundayo "potrebbe essere visto più come un GLP-1 di ingresso".
In ogni caso, l'andamento delle vendite complessive delle due aziende è speculare. Lilly ha previsto una crescita delle vendite del 28% nel punto medio delle sue stime per quest'anno, mentre Novo ha stimato un calo compreso tra il 4% e il 12%, a causa dei prezzi più bassi negli Stati Uniti e della concorrenza dei farmaci generici in mercati come Cina, India, Brasile e Canada.
Vanno comprate le azioni Novo?
Dal picco di luglio 2024 a 1.017,40 corone danesi, le azioni Novo Nordisk hanno subito un tracollo alla Borsa di Copenaghen, perdendo fino a oltre tre quarti del loro valore. A innescare il sell-off hanno contribuito diversi fattori, tra cui la concorrenza di Lilly e dei farmaci generici dopo la scadenza dei brevetti nei Paesi citati, nonché l'accordo con l'amministrazione Trump per abbassare drasticamente i prezzi negli Stati Uniti.
Quest'anno il titolo è ancora in calo di quasi 10 punti percentuali, il che potrebbe rappresentare un'ottima opportunità di acquisto sulla base dei fondamentali. Osservando, infatti, il fair value di Forecaster.biz, le azioni Novo sembrano molto sottovalutate: il valore equo di 599,73 corone per azione risulta circa il doppio rispetto al prezzo di mercato.