I prezzi elevati del carburante, dovuti al caro petrolio, rischiano di impattare in modo molto negativo sulle compagnie aeree. L'aumento dei costi potrebbe infatti mettere sotto pressione i margini aziendali, con effetti tanto più pesanti quanto maggiore sarà l’attesa per la riapertura completa dello Stretto di Hormuz. Il canale del Golfo, da cui transita circa un quinto di gas e petrolio a livello mondiale, è ancora bloccato per via della guerra USA-Iran.
Tuttavia, secondo gli analisti di JPMorgan Chase, non tutte le compagnie saranno danneggiate allo stesso modo. Alcune, come LatAm Airlines, potrebbero ricalcolare i costi dei voli in base agli sviluppi geopolitici, il che permetterebbe loro di essere più resilienti alle dinamiche negative dei rincari del carburante.
LatAm Airlines è la più grande compagnia aerea dell’America Latina. Nata dalla fusione tra la società cilena LAN e il gruppo brasiliano TAM, opera su voli nazionali e internazionali in tutta la regione e verso Europa, Nord America e Oceania. Negli ultimi anni ha attraversato una ristrutturazione finanziaria - anche attraverso il Chapter 11 negli Stati Uniti - ma oggi è tornata operativa con una struttura più solida e un debito ridotto. Secondo JPMorgan, LatAm è ora meglio attrezzata rispetto ad altri competitor per affrontare costi del carburante più elevati.
LatAm Airlines: perché comprare le azioni
La banca statunitense vede in LatAm Airlines un punto di forza nella sua flessibilità finanziaria, che le consente di assorbire meglio l'aumento dei costi del carburante. Ciò si aggiunge a un "migliore slancio degli utili" e a un "bilancio più leggero", sottolinea l’analista di JPMorgan, Guilherme Mendes. L’esperto stima per l’azienda un Ebitda di 4,268 miliardi di dollari entro fine anno, assumendo un costo del carburante aereo di 3,3 dollari per gallone. La previsione del più grande istituto finanziario americano supera del 3% quella media degli analisti.
Mendes ritiene comunque che l’intero settore delle compagnie aeree "abbia margine per continuare a rivalutarsi gradualmente". Molto dipenderà "dagli sviluppi geopolitici" e da "una possibile stabilizzazione dei prezzi del carburante", ha precisato.
Alla luce di ciò, JPMorgan ha avviato la copertura delle ADR di LatAm Airlines a Wall Street con un rating "overweight" e un prezzo obiettivo di 70 dollari. Il target implica un potenziale rialzo di circa il 40% rispetto ai prezzi attuali. Gli altri sette analisti che coprono il titolo a Wall Street raccomandano l’acquisto, con un rating "buy" o "strong buy".
Titolo sopravvalutato o sottovalutato?
Da inizio anno, le azioni LatAm Airlines sono in calo di oltre 8 punti percentuali, risentendo, come tutto il settore, degli effetti della guerra in Iran e del conseguente aumento dei prezzi del greggio. La domanda che gli investitori si pongono è se, dopo questa correzione, il titolo sia oggi conveniente da acquistare.
Per valutarlo è possibile fare riferimento al fair value di Forecaster.biz, calcolato sulla base di quattro parametri: Discounted Cash Flow, Peter Lynch Indicator, Economic Value Added ed EV/Sales. Il valore equo risulta pari a 72,10 dollari, addirittura superiore al prezzo obiettivo di JPMorgan. Quindi, il titolo appare sottovalutato.