La stagione delle trimestrali europee ha svelato una realtà inattesa: i vincitori dell'intelligenza artificiale non sono soltanto le aziende che sviluppano i modelli, ma anche quelle che implementano la tecnologia su larga scala nelle proprie attività. La vera sfida è diventata far funzionare l'AI insieme ai software, ai dati e ai processi aziendali già esistenti. Secondo gli analisti di UBS, "le applicazioni AI sono il vero campo di battaglia, dove verrà creata la maggior parte del valore". In questo contesto, i grandi gruppi europei del software, della consulenza e delle infrastrutture stanno traendo notevoli benefici.
Ciò avviene perché i sistemi di intelligenza artificiale devono integrarsi con software sviluppati nel corso di decenni, database frammentati, applicazioni personalizzate e requisiti di governance sempre più complessi. Inoltre, devono poter accedere a informazioni aziendali in tempo reale, nel pieno rispetto di autorizzazioni, tracciabilità e flussi di lavoro già in uso. Diverse aziende europee hanno costruito il proprio business aiutando grandi organizzazioni a integrare tecnologie complesse ben prima dell'arrivo dell'intelligenza artificiale generativa.
Intelligenza artificiale: quattro aziende trionfano
Negli ultimi risultati trimestrali pubblicati, SAP, Capgemini, Sopra Steria e OVHcloud hanno tutte registrato una domanda più forte, una crescita più rapida o un miglioramento della guidance. Il punto di svolta è stato il passaggio dalla fase di sperimentazione dell'AI a quella di implementazione operativa.
Il colosso tedesco del software SAP ha registrato un aumento del 26% a 22,9 miliardi di euro del valore dei contratti cloud già firmati dai clienti che l’azienda prevede di trasformare in ricavi nei prossimi anni. La crescita è stata favorita dal trasferimento di sistemi critici di finanza, acquisti, supply chain e risorse umane su piattaforme che stanno diventando la base per il deployment dell'AI. SAP ha compreso l'importanza di rendere i dati aziendali accessibili alle applicazioni di intelligenza artificiale ed è per questo che ha realizzato acquisizioni strategiche come quella della specialista dei dati Dremio e della società di AI Prior Labs.
Anche le due società francesi Capgemini e Sopra Steria stanno beneficiando dell'integrazione dei modelli AI nei flussi operativi, nella gestione dei dati e nella costruzione di sistemi di governance.
Capgemini è una multinazionale francese dei servizi informatici e della consulenza tecnologica. Aiuta grandi aziende e pubbliche amministrazioni a progettare, sviluppare e gestire sistemi digitali. Nel trimestre ha registrato un aumento del 9,2% delle prenotazioni e ha alzato il target di crescita annuale.
Sopra Steria è un gruppo di consulenza e servizi digitali, nato dalla fusione tra Sopra e Steria nel 2014. Pur essendo meno noto al grande pubblico rispetto a Capgemini, è uno dei principali fornitori europei di soluzioni IT per imprese e pubbliche amministrazioni. Nel trimestre concluso a giugno la crescita organica è accelerata al 5,3% e il management ha migliorato la guidance.
OVHcloud è un'altra società francese, specializzata in cloud computing e infrastrutture digitali. È uno dei principali operatori cloud europei e compete con i grandi gruppi americani come AWS, Microsoft Azure e Google Cloud, puntando soprattutto sulla sovranità dei dati e sul controllo europeo delle infrastrutture. I ricavi del cloud pubblico di OVHcloud sono aumentati del 20,2% nel terzo trimestre fiscale, fornendo una prima evidenza del fatto che la domanda di infrastrutture AI controllate in Europa stia iniziando a tradursi in crescita commerciale.