BBVA ha di recente comunicato il calendario finanziario per il 2026. Tra le diverse date da ricordare vi sono quelle dei Consigli di amministrazione e le presentazioni dei risultati del 2026. Prima di vedere tutti i dettagli diamo uno sguardo a cosa si aspettano gli analisti.
BBVA: cosa aspettarsi per il 2026?
BBVA guarda al 2026 con aspettative di crescita sostenute soprattutto dall’espansione del credito nei suoi mercati core, Spagna e Messico, nonostante un contesto ancora caratterizzato da accantonamenti elevati e volatilità in alcune economie emergenti.
In Spagna la banca prevede un incremento del margine di interesse a bassa-media cifra singola, supportato da una crescita dei prestiti intorno al 5%, mentre in Messico - primo contributore ai risultati del gruppo - il margine di interesse dovrebbe aumentare a una velocità medio-alta cifra singola grazie a un’espansione del credito a ritmi elevati.
Più complessa la situazione in Turchia, dove le restrizioni creditizie e l’inflazione hanno inciso sulla redditività, ma BBVA si attende comunque un utile vicino a 1 miliardo di euro nel 2026. Nel complesso, l’istituto punta a migliorare la propria redditività portando il ritorno sul capitale tangibile (ROTE) intorno al 20%, in crescita rispetto al 19,3% registrato a fine 2025.
BBVA: il calendario finanziario del 2026
Di seguito riportiamo il calendario finanziario di BBVA per il 2026.
- 5 febbraio 2026: pubblicazione dei risultati dell’intero 2025.
- 30 aprile 2026: pubblicazione dei risultati del primo trimestre 2026.
- 26 luglio 2026: pubblicazione dei risultati dei primi sei mesi e del secondo trimestre 2026.
- 29 ottobre 2026: pubblicazione dei risultati del terzo trimestre 2026.