La violazione della tregua raggiunta tra Iran e Usa, dopo che l'attacco israeliano in Libano ha portato nuovamente alla chiusura della Stretto di Hormuz, torna a indebolire le Borse europee che aprono le contrattazioni in leggero territorio negativo.
In questo contesto il nervosismo ha impattato negativamente sui listini asiatici che, dopo il rimbalzo di 24 ore prima, chiudono la seduta in calo, con il Nikkey in discesa dello 0,8% e il Kospi coreano dell'1,5%.
I dubbi sulla tenuta del cessate il fuoco tornano a rafforzare i prezzi delle materie energetiche, con il Wti che si porta oltre i 97,5 dollari e il Brent verso i 97 dollari.
Con i futures di Wall Street in contrazione dello 0,2%, il FTSE Mib con un calo dello 0,3% torna sotto la soglia dei 47 mila punti.
Fondamentale per l'indice italiano sarà la ripresa di questi livelli, per proseguire il trend ascendente verso i 47.250-47.300 punti e seguire in direzione dei massimi di periodo posti sui 47.500 punti. Al contrario segnali di debolezza si avrebbero solo con il ritorno dei corsi sotto l'area dei 45 mila punti.
Tra le azioni da seguire a Piazza Affari troviamo Webuild, che potrebbe beneficiare di una nuova commessa che il Gruppo si è aggiudicata in Florida. Andiamo a scoprire di cosa si tratta.
Webuild: contratto da 582 milioni di dollari in Florida
Tramite la controllata americana Lane, Webuild ha comunicato di essersi aggiudicata dal Florida Department of Transportation il contratto "Moving I-4 Forward-Project 2" da 582 milioni di dollari.
La commessa che dovrebbe migliorare e potenziare la connettività nel Paese prevede l'ammodernamento e l'ampliamento di circa 5 chilometri di infrastruttura da ricostruire e ripensare integralmente.
Il piano di potenziamento si inserisce nella “Moving Florida Forward Infrastructure Initiative”, per adeguare la rete viaria alla costante crescita della regione.
L'obiettivo è migliorare uno dei nodi più critici dell'intero sistema, nel punto in cui la Interstate-4 incrocia la State Road 429, dove il traffico rallenta e spesso si arresta.
L’intervento che sarà realizzato da Lane garantirà flussi di traffico più scorrevoli e un miglioramento della qualità della vita dei residenti in un tratto stradale che attraversa alcuni dei parchi tematici più visitati al mondo, supportando in questo modo il grande flusso turistico e commerciale presente nella regione.
La nuova configurazione prevede quattro corsie general-use e due corsie express per direzione di marcia, con connessioni dirette che eliminano intrecci complessi e semplificano la transizione tra la Interstate-4 e la State Road 429.
L'accordo di queste ore va a rafforzare ulteriormente la presenza di Webuild negli Stati Uniti, che rappresenta uno dei mercati più strategici per il Gruppo.
A questo riguardo sempre in Florida il Gruppo nello scorso mese di gennaio si era assicurato dei contratti per un valore di 643 milioni di dollari. In quel caso le commesse riguardavano la realizzazione del progetto Westshore Interchange, che rappresenta la più grande iniziativa infrastrutturale del Florida Department of Transportation nell’area di Tampa Bay, una delle arterie stradali più trafficati della Florida.
Azioni Webuild: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere cosa ci suggerisce l'analisi tecnica nel breve periodo sulle azioni Webuild. E' stata una giornata in deciso rialzo quella di ieri per il titolo Webuild che, con un guadagno di quasi l'8%, ha chiuso le contrattazioni a 2,57 euro.
Con un'impostazione di medio periodo che rimane confermato al rialzo, nel breve periodo gli acquisti di ieri vanno a rafforzare il recupero innescatosi lo scorso 23 marzo dai minimi di periodo situati sui 2,15 euro.
Le attese sono per una continuazione degli acquisti in direzione dei 2,65-2,70 euro. Il superamento di queste aree dovrebbe favorire una continuazione degli acquisti verso i 2,75 euro e successivamente in direzione dei 2,85-2,90 euro, dove transita la trendline ascendente che parte dai minimi del 2023.
Oltre questi ultimi livelli si assisterebbe a un rafforzamento del quadro grafico che favorirebbe una continuazione degli acquisti. I prossimi obiettivi sarebbero situati sui 3 euro e a seguire i 3,10-3,15 euro.
Al contrario il ritorno delle azioni sotto i 2,5 euro spingerebbe le quotazioni a chiudere il gap-up lasciato aperto 24 ore fa a 2,44 euro. La perdita di tali aree doveebbe far proseguire le vendite prima in direzione dei 2,30 euro e a seguire i 2,25 euro, dove troviamo l'indicatore daily del Supertrend.
La violazione di tali supporti andrebbe a indebolire ulteriormente il trend discendente verso i 2,15 euro e a seguire in direzione del bottom degli ultimi 2 anni situato nei pressi degli 1,9 euro.
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