Gli investitori nelle azioni Tesla stanno aspettando con ansia la pubblicazione della trimestrale dell'azienda, in programma per questa settimana. Si cercano conferme su alcuni dati di rilievo, nonché aggiornamenti su temi caldi come la guida autonoma e la robotica. Il core business di Tesla, rappresentato dalle vendite di auto elettriche, da tempo non è più il driver principale del titolo in Borsa.
L'ascesa dei competitor cinesi ha portato a un calo dei prezzi dei veicoli e quindi dei margini aziendali, mentre la cancellazione delle agevolazioni fiscali per l'acquisto dei veicoli elettrici, attuata dall'amministrazione Trump, ha fatto diminuire la domanda dei consumatori.
Per mantenere lo slancio, l'azienda guidata da Elon Musk ha puntato su altri segmenti di business, quali i robotaxi e i robot umanoidi. Ciò allo scopo di ottenere quel vantaggio competitivo che in passato ha consentito a Tesla di raggiungere una capitalizzazione equivalente al valore di mercato di tutte le principali case automobilistiche messe insieme.
Tesla: cosa aspettarsi dalla trimestrale
Tesla arriva all'appuntamento con la trimestrale di mercoledì 22 luglio forte di una crescita robusta delle consegne nel secondo trimestre, secondo il report pubblicato a inizio mese dalla società di Austin. Sarà importante, innanzitutto, verificare quanto questo risultato abbia inciso sugli utili del periodo. Tuttavia, insieme al reddito netto, analisti e investitori presteranno particolare attenzione al cash flow, dal momento che l'azienda sta sostenendo spese importanti per le infrastrutture legate all'intelligenza artificiale, ormai indissolubilmente integrata nei propri dispositivi tecnologici.
I riflettori saranno ovviamente puntati anche sul Cybercab, il modello di robotaxi già entrato in produzione. La comunità finanziaria vorrà conoscere la data precisa del rilascio della versione completa del sistema di guida autonoma, dal momento che il software FSD di Tesla permetterebbe all'azienda di espandere la propria flotta di robotaxi.
Non potranno mancare, altresì, gli aggiornamenti su Optimus, il robot umanoide progettato da Tesla. Gli analisti sono convinti che la robotica possa essere un motore di crescita chiave nel lungo periodo per la società, in quanto attirerebbe la domanda sia delle aziende sia dei consumatori.
Come sono valutate le azioni?
Le azioni Tesla hanno sottoperformato l'indice generale quest'anno, registrando un calo di oltre 15 punti percentuali. Il titolo ha un po' smarrito il fulgore del passato, che nell'ultimo decennio lo ha portato ad aumentare la capitalizzazione di circa 25 volte.
Gli analisti di Morningstar hanno aumentato il loro fair value da 425 a 450 dollari, il che significherebbe un potenziale rialzo di circa il 19% rispetto ai prezzi attuali. L'upgrade è motivato da consegne nel 2026 superiori alle attese, il che comporterà un aumento dei margini lordi, sostiene la società di ricerca e analisi statunitense.
Ora gli analisti prevedono una crescita delle consegne di circa il 10% su base annua quest'anno, fino a quasi 1,8 milioni di veicoli, che arriveranno a circa 2,8 milioni entro il 2030 per effetto dell'adozione del software per la guida completamente autonoma e delle versioni più accessibili della Model Y e della Model 3.
Per la piattaforma Forecaster.biz, invece, il titolo Tesla è ancora sopravvalutato. Il suo fair value di 291,20 dollari, infatti, risulta inferiore del 25,54% rispetto al prezzo di mercato