All'indomani di una Federal Reserve che come da attese ha lasciato fermi i tassi di interesse, i mercati azionari europei aprono le contrattazioni in leggero territorio positivo.
Con gli operatori che, dopo i conti contrastanti comunicati nella serata di ieri da Tesla, Microsoft e Meta, aspettano quelli di Apple e Lockheed Martin, il FTSE Mib inaugura la 4^ seduta della settimana in area 45.300 punti.
Dal punto di vista operativo non cambia la view sull'indice italiano, che con la tenuta dei 45 mila punti dovrebbe proseguire il trend ascendente prima verso i 45.500-45.550 punti e a seguire i 45.700-45.750 punti. Al contrario segnali di debolezza si avrebbero con la violazone dei minimi degli ultimi mesi in area 44 mila punti.
Tra le azioni da seguire in queste ore a Piazza Affari troviamo STM, dopo che il Gruppo italo-francese ha comunicato i conti del 2025 e fornito alcune guidance per il 2026. Andiamo a scoprirli.
STM: ricavi 2025 in calo dell'11,1%
In queste ore STM ha comunicato i conti del 2025 che hanno visto i ricavi scendere dell'11,1% a 11,75 miliardi di euro, in linea con le attese dell'azienda. In calo del 23% è risultato l'utile lordo che si è attestato a 4 miliardi di euro, con una marginalità al 33,9%, leggermente sopra il 33,8% comunicato a inizio 2025 dal gruppo.
In deciso calo l'utile netto che passa da 1,56 miliardi di euro a 166 milioni di euro. Per quanto riguarda l'utile per azione è passato da 1,73 dollari a 0,19 dollari.
Alla fine del 2025 la posizione finanziaria netta della società è risultata positiva per 2,79 miliardi di dollari, rispetto ai 3,23 miliardi di dollari di inizio anno
Andando a dare uno sguardo al 4° trimestre, questo si è chiuso con un aumento dei ricavi e un calo della marginalità. Nello specifico STM ha chiuso il periodo con ricavi in aumento dello 0,2% a 3,33 miliardi di dollari. Il dato è superiore rispetto alle attese poste a 3,28 miliardi di euro e in aumento del 4,5% rispetto al trimestre precedente.
Da segnale nel corso dell'ultimo trimestre la buona performance del segmento Personal Electronics, mentre ancora una volta ha deluso il settore Automotive.
Gli effetti negativi sul cambio euro-dollaro e le minori efficienze di produzione hanno impattato negativamente sulla marginalità che passa dal 37,7% dello stesso periodo del 2024 al 35,2%, ma sopra le attese del management poste al 35%. Alcuni costi di ristrutturazione e 141 milioni di dollari di oneri di svalutazione hanno portato STM a chiudere il trimestre con un risultato negativo di 30 milioni di euro rispetto all'utile di 34 milioni di dollari dell'anno precedente.
Nel corso dell'ultimo trimestre del 2025 le attività operative dell'azienda hanno generato un flusso di cassa di 674 milioni di dollari, rispetto ai 681 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Per quanto riguarda gli investimenti sono stati pari a 271 milioni di dollari.
Nel corso della presentazione dei dati il numero uno del Gruppo, Jean-Marc Chery, ha fornito alcune stime sia per il primo trimestre del 2026 che per l'intero anno.
Per quanto riguarda il trimestre in corso STM si aspetta un fatturato nell’ordine dei 3,04 miliardi di euro, in calo dell’8,7% rispetto ai primi tre mesi dell'anno precedente. La marginalità dovrebbe collocarsi nell'intorno del 33,7%, con un impatto di circa 220 punti base dovuto agli oneri da sottoutilizzo della capacità produttiva.
Il manager ha sottolineato che questa previsione si basa su un tasso di cambio presunto effettivo euro/dollaro di circa 1,16 per il 1° trimestre 2026 e include l'impatto dei contratti di hedging in essere. Infine per quanto riguarda l'intero 2026 il Gruppo prevede di investire tra 2 e 2,2 miliardi di dollari di spese in conto capitale.
Azioni STM : analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire quali sono le attese sulle azioni STM sulla Borsa italiana. Con volumi quasi tripli se confrontati alla media giornaliera mensile, è stata una seduta all'insegna degli acquisti quella di ieri per il titolo STM che, con un guadagno del 2,17%, ha chiuso le contrattazioni a contatto con la soglia dei 25 euro.
Con un'impostazione di breve e medio periodo al rialzo, fondamentale per le azioni sarà la tenuta dei 24,8-24,7 euro, dove transita la trendline discendente che parte dai top di luglio 2025 e congiunge quelli di ottobre dello scorso anno.
Sopra queste aree è possibile una continuazione degli acquisti prima verso i 26 euro e successivamente i 26,83 euro, dove verrebbe chiuso il gap ribassista lasciato aperto lo scorso 24 luglio, in occasione dei dati del 2° trimestre.
Il superamento di questi livelli dovrebbe far proseguire il recupero verso i 27,5 euro e a seguire i top del 2025 situati sui 28,2-28,4 euro, dove verrebbe messa sotto pressione la trendline ribassista che parte dai 50 euro, massimi toccati nel 2023, e congiunge quelli di marzo 2024.
Sarà solo lasciandosi alle spalle queste ultime aree che si avrebbe un rafforzamento del quadro grafico, con possibili ulteriori allunghi fin verso la soglia dei 30 euro.
Al contrario la perdita dei 24,7 euro dovrebbe innescare una nuova fase correttiva di breve periodo. In questo caso dovremmo avere un primo obiettivo sui 24 euro e a seguire i 23,6 euro, dove troviamo la trendline rialzista che parte dai minimi toccati nello scorso mese di novembre.
Una discesa delle quotazioni sotto questi sostegni dovrebbe spingere il titolo verso i 23 euro, nelle cui vicinanze troviamo sia l'indicatore giornaliero del Supertrend che la media mobile di lungo periodo.
L'eventuale perdita di questi ultimi livelli andrebbe a indebolire la struttura grafica, con prossimi target i 22 euro e successivamente i 21,7 euro, che rappresentano i minimi degli ultimi due mesi.
DISCLAIMER
Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web. Qui è invece possibile trovare le informazioni sul produttore dell'analisi.