Le azioni SpaceX non si fermano a Wall Street e inanellano la terza seduta consecutiva in rialzo dal debutto avvenuto venerdì 12 giugno. Ora la società statunitense guidata da Elon Musk ha raggiunto una capitalizzazione di 2.660 miliardi di dollari, superando il valore di mercato di Amazon e attestandosi al quinto posto nella classifica generale, preceduta da Nvidia, Apple, Alphabet e Saudi Aramco.
Nell’ultima seduta, il titolo SpaceX ha chiuso in aumento del 4,83% a 201,80 dollari, quasi il 50% in più rispetto al prezzo IPO di 135 dollari. La società era stata valutata 1.750 miliardi di dollari, il che significa che dall’inizio degli scambi sono stati aggiunti quasi 900 miliardi di dollari di capitalizzazione.
Al di là dei numeri, ciò che deve essere messo in rilievo è l’entusiasmo degli investitori per una società ancora in perdita, giustificato dalle aspettative di grandi progetti futuri che promettono ritorni economici stratosferici. Musk ha dichiarato domenica scorsa che entro il 2030 SpaceX arriverà a 1.000 miliardi di dollari di ricavi, una cifra monstre considerando che nel 2025 l’azienda ha realizzato un fatturato di 18,68 miliardi di dollari.
Azioni SpaceX: arrivano le opzioni
Il volume degli scambi sulle azioni SpaceX è stato da record, con un controvalore che ha raggiunto 61 miliardi di dollari martedì. Si tratta del livello più alto tra tutte le grandi società quotate a Wall Street durante la giornata. Tra i fattori che hanno inciso molto sull’entità delle contrattazioni figura il lancio delle opzioni sulle azioni SpaceX.
Di norma questi strumenti sono utilizzati dai trader per le azioni che si muovono con grande rapidità in tutte le direzioni, specialmente quando sono fresche di quotazione. Secondo i dati forniti da Trade Alert, nella prima ora di negoziazioni oltre mezzo milione di contratti sono passati di mano.
“L’elevato volume di opzioni rialziste ha probabilmente contribuito a spingere il titolo verso l’alto”, ha dichiarato Brent Kochuba, fondatore del servizio di analisi SpotGamma. Il titolo ha registrato il quinto volume più elevato di opzioni call della giornata, ha scritto martedì Chris Murphy, strategist di Susquehanna, in una nota ai clienti.
“Le operazioni di dimensioni maggiori sembravano sempre più coperture legate al rischio di futura immissione di nuove azioni sul mercato. Le call rialziste riflettono la domanda di un ulteriore forte movimento verso l’alto del titolo, mentre le put ribassiste riflettono le preoccupazioni legate alla futura scadenza dei vincoli di vendita (lock-up), ai rischi di valutazione e alla possibilità che l’entusiasmo iniziale successivo alla quotazione svanisca”, ha affermato.
SpaceX accelera sull’AI e acquisisce Cursor
Intanto è arrivata la notizia che SpaceX sta per acquistare AI Cursor, la startup che ha creato il popolare strumento di codifica AI che aiuta gli sviluppatori software a generare, modificare e revisionare il codice. L’accordo è di 60 miliardi di dollari, interamente in azioni, quindi non verranno utilizzati i proventi dell’IPO. La transazione dovrebbe concludersi entro la fine del 2026.
L’obiettivo del colosso spaziale è quello di aumentare la sua presenza nel redditizio mercato degli strumenti di intelligenza artificiale aziendale. Cursor è diventato un concorrente importante dei leader di mercato OpenAI e Anthropic. Tuttavia ha trovato ostacoli nella crescita derivanti dalla mancanza di accesso alla potenza di calcolo. SpaceX osservava Cursor da aprile, quando aveva valutato sia l’opzione di acquisto sia quella di una partnership sborsando 10 miliardi di dollari.
Anche se “non ha la scala di OpenAI o Anthropic, Cursor ha costruito modelli di codice impressionanti rispetto ai costi, il che rende una mossa positiva per SpaceX”, ha affermato Matt Britzman, analista senior di azioni presso Hargreaves Lansdown.
Le azioni SpaceX continueranno il rally?
Il dibattito a Wall Street sull’andamento delle azioni SpaceX è molto acceso. Alcuni sono convinti che la corsa possa continuare, anche perché la società si appresta a entrare nell’indice Nasdaq-100 e quindi a far parte delle scelte dei fondi che riproducono passivamente il benchmark. “Sarà davvero difficile essere negativi su questo nome finché non si arriverà almeno all’annuncio del Nasdaq-100”, ha detto Dan Niles, fondatore di Niles Investment Management. “Dopo questo, cose come la valutazione conteranno, ma come abbiamo imparato durante la moda dei meme azionari, le valutazioni possono sempre salire molto più di quanto si possa immaginare”, ha aggiunto.
Altri osservatori finanziari, però, mettono in guardia dall’eccesso di entusiasmo. Joe Saluzzi, co-responsabile del trading azionario presso Themis Trading, ha detto che il modo in cui viene scambiata SpaceX a Wall Street ricorda molto quello delle meme stock. “Abbiamo già visto movimenti di questo tipo in passato: i titoli partono in forte accelerazione e bisogna essere estremamente prudenti”, ha dichiarato.
Peter Boockvar, chief investment officer di One Point BFG Wealth Partners, ritiene che sia importante guardare ai fondamentali dell’azienda senza farsi trasportare troppo dall’euforia. “Gli investitori stanno scambiando la narrativa, il movimento, l’entusiasmo ed Elon Musk, ma a un certo punto la realtà si scontra con i fondamentali, che devono iniziare a essere coerenti con l’entusiasmo”, ha avvertito.
“Se SpaceX riuscirà a mantenere le promesse, allora il potenziale di rialzo c’è sicuramente, ma la valutazione è così enorme che l’azienda dovrà davvero dimostrare di poter crescere fino a giustificarla. Penso che ci vorranno almeno un paio d’anni”, ha aggiunto.