Mentre in Europa rimane alta l'attenzione sul rischio sovrano e i rendimenti dei titoli di Stato si mantengono sui massimi degli ultimi decenni, le Borse del Vecchio Continente aprono le contrattazioni in territorio generalmente positivo.
Al contrario, è stata una seduta contrastata sui listini asiatici, con il Nikkei che ha guadagnato l'126%, mentre il Kospi coreano è sceso dello 0,89%. Con i futures di Wall Street che, dopo i record registrati nella seduta di ieri dal Nasdaq, si muovono nei pressi della parità, il FTSE Mib inaugura la seduta in guadagno dello 0,5% nei pressi dei 51.100 punti.
Dal punto di vista operativo, con la tenuta dei 51.000 punti, ex sostegni violati la scorsa settimana, si assisterebbe a una continuazione degli acquisti sull'indice italiano. In questo caso, sarebbero possibili allunghi verso i 51.300 punti e, a seguire, i 51.550-51.600 punti. Qui verrebbe messa sotto pressione la trendline ribassista che parte dai massimi assoluti.
Tra le azioni da seguire sui mercati europei troviamo Rheinmetall, con il gruppo della difesa tedesco che ha siglato un accordo con l'australiana Breaker. Andiamo a scoprire di cosa si tratta.
Rheinmetall sigla accordo con Breaker
Rheinmetall e la startup australiana di tecnologia per la difesa Breaker hanno raggiunto un accordo di collaborazione per integrare sistemi di cooperazione uomo-macchina sui veicoli blindati.
Nello specifico, il software di orchestrazione tattica di Breaker verrà integrato nel veicolo da ricognizione e combattimento Boxer dell'esercito australiano attraverso l'architettura aperta della piattaforma. In questo modo verrà consentito all'equipaggio di controllare squadre di sistemi autonomi tramite comandi vocali.
L'accordo raggiunto dalle due aziende potrebbe rappresentare un vero punto di svolta nelle capacità operative dei veicoli blindati, combinando piattaforme con equipaggio e senza equipaggio per estendere la portata e la consapevolezza situazionale del Boxer, senza la necessità di aggiungere del personale. In questo modo l'equipaggio del veicolo verrà rinforzato con squadre di robot, consentendo di concentrarsi completamente sulla missione.
Rheinmetall ha affermato che le aziende hanno integrato il software di Breaker nel proprio simulatore di Defence Australia nel giro di poche settimane e hanno dimostrato le capacità su un Boxer entro sei mesi dalle prime discussioni.
L'intesa odierna va a rafforzare la presenza di Rheinmetall in Australia, inaugurata nel 2018. In quel caso l'azienda tedesca, nell'ambito del progetto LAND400 Fase 2, aveva raggiunto un accordo per fornire 211 veicoli da ricognizione e combattimento Boxer, destinati a rimanere in servizio per i prossimi 30 anni.
Azioni Rheinmetall: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire cosa ci suggerisce l'analisi tecnica nel breve e medio periodo sulle azioni Rheimetall. È stato un inizio di settimana all'insegna degli acquisti per il titolo Rheinmetall che, con un guadagno del 2,43%, ha chiuso a 980,2 euro.
Con un'impostazione di lungo e medio periodo discendente, il movimento di ieri potrebbe aprire la strada a un recupero delle quotazioni. Scopriamo quali potrebbero essere le strategie per le prossime sedute.
Scenario rialzista
Per dare seguito agli acquisti di ieri, che seguono quelli registrati nella seduta di venerdì scorso, le quotazioni dovrebbero spingersi sopra i massimi delle ultime tre settimane, situati sui 1.035 euro.
Mettersi alle spalle quest'area è di vitale importanza, perché qui troviamo anche l'indicatore daily del Supertrend e la trendline discendente che parte dai massimi toccati il 18 agosto scorso e congiunge quelli del 28 agosto.
Sopra questi livelli dovremmo assistere a nuovi apprezzamenti in direzione dei 1.080 euro, dove troviamo la media mobile a 50 giorni, e successivamente dei massimi degli ultimi tre mesi e mezzo, a 1.232 euro.
Nel caso in cui anche questi livelli dovessero essere messi alle spalle, si avrebbe un deciso rafforzamento del quadro grafico. In questo caso, l'obiettivo successivo sarebbe situato sui top toccati nello scorso mese di maggio, sui 1.300 euro.
Scenario ribassista
Al contrario, la violazione dei 942 euro, minimi degli ultimi due mesi, dovrebbe aprire le porte a un test dei minimi del 2026, situati sulla soglia dei 900 euro. L'eventuale perdita di quest'area farebbe proseguire il trend primario al ribasso.
In questo caso, sono possibili nuove discese verso gli 875 euro e, successivamente, gli 830,6 euro. Qui verrebbe chiuso il gap-up lasciato aperto il 17 febbraio dello scorso anno.
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