Azimut Holding ha di recente comunicato il calendario finanziario per il 2026. Tra le diverse date da ricordare vi sono quelle dei Consigli di amministrazione e le presentazioni dei risultati del 2025. La prima data da tenere a mente è il 5 marzo 2026, quando si riunirà il Cda per l’approvazione dei risultati relativi al quarto trimestre 2025 e dell’intero anno. Prima di vedere tutti i dettagli diamo uno sguardo a cosa si aspettano gli analisti.
Azimut Holding: cosa si aspettano gli analisti?
Sulla base dei risultati registrati nei primi nove mesi del 2025, Azimut Holding hanno stimato - condizionatamente al closing dell’operazione di NSI - una raccolta netta totale compresa fra i 28 e 31 miliardi di euro.
L’utile netto core, escluso l’impatto dell’operazione TNB, è stato rivisto al rialzo, sopra i 500 milioni di euro nel 2025, rispetto all’obiettivo iniziale di 400 milioni (livello inferiore del range). Includendo il contributo atteso dalla transazione TNB, l’utile netto per il 2026 è stimato superiore a un miliardo.
Per quanto riguarda la politica di remunerazione degli azionisti, il Cda prevede di proporre all'assemblea degli azionisti che si terrà ad aprile 2026 una politica di dividendo ordinario per l'esercizio 2025 superiore a quella dell’anno precedente, che era pari a 1,75 euro per azione con payout ratio del 61% sull'utile netto ricorrente.
Azimut Holding: il calendario finanziario del 2026
Di seguito riportiamo il calendario finanziario di Azimut Holding per il 2026.
- 5 marzo 2026: Cda per l’approvazione del bilancio 2025.
- 23 aprile 2026: assemblea ordinaria degli azionisti per l’approvazione del bilancio 2025.
- 7 maggio 2026: Cda per l’approvazione del resoconto di gestione del 1° trimestre 2026.
- 30 luglio 2026: Cda per l’approvazione della relazione finanziaria del 1° semestre 2026.
- 5 novembre 2026: Cda per l’approvazione del resoconto di gestione del 3° trimestre 2026.