La nuova risalita di petrolio e gas, unita a quella dei rendimenti obbligazionari, ha innervosito le Borse europee, che hanno terminato le contrattazioni vicine ai valori di 24 ore prima. Con una volatilità in aumento, Francoforte e Parigi hanno chiuso la seconda seduta della settimana rispettivamente con un -0,05% ed un +0,14%.
Con una Wall Street che al giro di boa vede l'S&P 500 perdere lo 0,31% e il Nasdaq lo 0,05%, il FTSE Mib in scia alla debolezza del settore bancario ha perso lo 0,1% a 52.177,47 punti.
Rispetto agli ultimi aggiornamenti non cambia la view sul nostro indice principale, dove è fondamentale la tenuta dei 52 mila punti. Sopra tali aree è possibile il ritorno degli acquisti, con un primo obiettivo sui 52.300 punti e a seguire i 52.500-52.550 punti. Al contrario, la violazione dei 52 mila punti andrebbe a indebolire ulteriormente il quadro grafico di breve termine, con prossimi target i 51.800-51.700 punti e a seguire i 51.550-51.500 punti.
Tra le azioni che a Piazza Affari hanno registrato una performance positiva troviamo Azimut, grazie alla raccolta comunicata dal Gruppo guidato da Pietro Giuliani. Leggiamo i numeri nel dettaglio.
Azimut: ad agosto raccolti 938 milioni di euro
Prosegue il trend positivo di Azimut che ha terminato il mese di agosto con una nuova e solida performance in termini di raccolta. Grazie sia al contributo arrivato dai vari canali distributivi presenti in 19 Paesi nel mondo che alla solidità del proprio modello di business integrato e diversificato, il dato si è attestato a 938 milioni di euro.
Nel dettaglio, 655 milioni di euro sono stati indirizzati verso soluzioni gestite, mentre 282 milioni di euro verso il risparmio amministrato. Da inizio anno la raccolta è pari a 10,2 miliardi di euro, con 6,571 miliardi confluiti nel gestito e 3,607 miliardi nell'amministrato.
Nel corso dei primi 8 mesi le masse totali hanno visto un aumento del 13,1% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 159,4 miliardi di euro. Da segnalare l'ottima performance dei fondi alternativi, che hanno visto un aumento del 24%.
Positivo anche il contributo delle affiliate strategiche, principalmente negli Stati Uniti e in Australia, che raccolgono 237 milioni di euro nel mese e superano i 3 miliardi di euro nei primi 8 mesi del 2026.
Da segnalare invece il segno negativo per i fondi tradizionali, con 150 milioni di euro di deflussi netti.
Durante la presentazione di questi numeri il CEO e CFO del Gruppo, Alessandro Zambotti, ha comunicato sia l'acquisizione di un mandato sukuk di oltre 400 milioni di dollari da parte di un primario investitore istituzionale in Arabia Saudita che il closing di un fondo dedicato al settore dei data center in Brasile da quasi 100 milioni di dollari da parte di AZ Quest.
Azioni Azimut: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire come si sono comportate le azioni Azimut nella seduta odierna e quali possono essere le strategie per il resto della settimana. È stata una giornata volatile per il titolo Azimut, che con un guadagno dello 0,8% ha chiuso a 39,10 euro. Andiamo ad analizzare i livelli da monitorare nel breve e medio periodo.
Scenario rialzista
Con un'impostazione che su tutti i time frame è al rialzo, le attese sul titolo sono per un test sui massimi assoluti situati a 39,5 euro. L'eventuale superamento di queste aree andrebbe a rafforzare ulteriormente il quadro grafico primario. I prossimi obiettivi sarebbero posti sui 41 euro e a seguire i 42,5-42 euro.
Eventuali prese di beneficio verso i 37 euro, dove troviamo sia la media mobile a 50 giorni che l'indicatore daily del Supertrend, potrebbero essere viste come nuove occasioni di acquisto.
Scenario ribassista
La perdita dei livelli sopra menzionati aprirebbe la strada a una fase correttiva di breve periodo. Il primo target ribassista sarebbero posto sui 36,5 euro, dove transita la trendline ascendente che parte dai minimi di marzo 2026, e a seguire i 35,8 euro, mettendo sotto pressione la media mobile di lungo periodo.
La mancata tenuta di questi sostegni indebolirebbe la struttura grafica di medio periodo, con prossimi obiettivi i 34,40-34,30 euro e successivamente il bottom degli ultimi 5 mesi in area 33,30-33,20 euro.
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