Amazon sta puntando su robotica e intelligenza artificiale per cercare di ridurre i costi e tenere a distanza concorrenti temibili come le cinesi Temu e Shein. Secondo le stime degli analisti, il colosso e-commerce investirà fino a 25 miliardi di dollari per la rete di vendita, in particolare per la generazione di magazzini robotizzati. L'obiettivo è quello di accelerare sui tempi di consegna e conservare il suo vantaggio competitivo sui rivali.
L'azienda ha già pianificato spese in conto capitale per 100 miliardi di dollari e gli esperti osservano che la gran parte sarà investita nell'intelligenza artificiale e un quarto per l'automazione. "Oggi stiamo vedendo quanto sia fruttuosa questa tecnologia nel trasformare la nostra quotidianità", ha dichiarato Tye Brady, Chief technologist di Amazon Robotics. "Prevediamo di continuare a investire nell'automazione".
Amazon: ecco i benefici degli investimenti
Amazon ha una lunga storia di investimenti nella robotica che inizia nel 2012, quando ha acquisito la startup Kiva Systems. Negli ultimi anni ha rilasciato Preteus, un veicolo di sollevamento completamente autonomo che dispone di una serie di sensori addestrati con l'intelligenza artificiale. Tra l'altro, l'azienda collabora con Nvidia per lo sviluppo digitale che consente ai magazzini di eseguire migliaia di situazioni simulate prima di mettere in campo un robot autonomo.
Il cambio di marcia ora sula robotica rientra in un piano generale di riduzione dei costi. Dopo la pandemia, Amazon ha dato una sforbiciata a oltre 27 mila posti di lavoro, chiudendo magazzini o ritardando l'apertura di altri. Questo in risposta all'espansione incontrollata generata dal boom dei servizi online che gli utenti hanno richiesto durante il periodo dei lockdown. Il risparmio dei costi ha agevolato i piani di Amazon di aumentare la capacità dei data center abbracciando in pieno il boom dell'intelligenza artificiale.
Gli analisti di Morgan Stanley hanno stimato che investendo in una nuova generazione di magazzini robotici, entro il 2030 Amazon sarà in grado di risparmiare circa 10 miliardi di dollari all'anno. Un esempio emblematico è dato dal centro logistico a Shreveport, in Louisiana, una struttura di 3 milioni di metri quadri avviata a settembre. Il gigantesco magazzino utilizza robot in ogni fase dell'evasione ordini e ha ridotto i costi del 25%, secondo i dati forniti dall'azienda. La robotica è legata all'intelligenza artificiale, in quanto i robot di magazzino sono guidati dai modelli linguistici di grandi dimensioni della nuova tecnologia.
Il problema del personale
L'approccio ad alta tecnologia del colosso di Seattle inevitabilmente mette in auge il tema della carenza di lavoratori. Questa sta stimolando l'automazione nel settore del magazzino, mentre l'azienda ormai dà priorità all'uso della tecnologia per raggiungere i suoi obiettivi di consegna, ha affermato Eva Ponce, direttrice del MIT Center for Transportation & Logistics.
Oggi Amazon impiega ancora circa 1,5 milioni di persone e l'organico dei dipendenti non è stato ridotto se si considerano tutte le aree commerciali in cui opera la società. "Mentre implementiamo l'automazione, continuiamo a creare nuovi posti di lavoro. E ci sono nuovi tipi di lavoro che non avremmo mai immaginato", ha detto Brady. Le nuove iniziative di Amazon con la robotica e l'intelligenza artificiale sono orientate a "ridurre i costi", ma anche a "migliorare la sicurezza dei lavoratori", ha aggiunto.
Tutto ciò si inquadra nel grande progetto dell'Amministratore delegato
Andy Jassy, secondo cui Amazon dovrà agire come se fosse "la più grande startup del mondo".