Il colosso del software creativo Adobe pubblicherà i risultati del primo trimestre fiscale 2026, questa sera dopo la chiusura di Wall Street. Gli investitori guarderanno con attenzione la trimestrale per capire se il gruppo riuscirà a confermare la crescita del business cloud e rassicurare il mercato sulle prospettive nel contesto della crescente concorrenza legata all’AI. Vediamo cosa si aspettano gli analisti.
Trimestrale Adobe 12 marzo 2026: le attese di Wall Street
Secondo il consenso di mercato, la trimestrale di Adobe dovrebbe riportare utili per azione (EPS) di circa 5,87 dollari e ricavi intorno a 6,27-6,28 miliardi di dollari, pari a una crescita di circa il 10% su base annua. Il mercato prevede che la spinta continui a provenire soprattutto dal modello di business basato sugli abbonamenti.
Uno degli indicatori più osservati dagli investitori è l’Annual Recurring Revenue (ARR) della divisione Digital Media, che dovrebbe raggiungere circa 19,44 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 17,63 miliardi registrati un anno prima.
Nell’ultimo trimestre Adobe aveva già superato le aspettative di Wall Street, con ricavi pari a 6,19 miliardi di dollari, in crescita del 10,5% su base annua, e con indicazioni positive sulle prospettive future.
Adobe: sullo sfondo le preoccupazioni del mercato
Nonostante la solidità del modello di business, il titolo ha vissuto un inizio d’anno difficile. Le azioni di Adobe hanno perso circa il 20% da inizio 2026, in parte a causa del calo più ampio del settore software e dei timori legati alla possibile disruption provocata dall’intelligenza artificiale generativa.
Alcuni analisti ritengono infatti che l’evoluzione dell’AI possa aumentare la concorrenza nel mercato degli strumenti creativi e delle applicazioni software. Proprio per questo, la trimestrale rappresenterà un momento chiave per capire come l’azienda intenda rafforzare la propria posizione.
Le aspettative del mercato delle opzioni indicano che il titolo potrebbe registrare movimenti fino al 7% in una direzione o nell’altra dopo la pubblicazione dei risultati. Il consenso degli analisti resta comunque diviso: tra le raccomandazioni raccolte da Visible Alpha figurano cinque rating di acquisto, quattro neutrali e tre di vendita. Il prezzo obiettivo medio stimato è di circa 368 dollari.
Azioni Adobe: cosa dice il Forecaster

Le azioni Adobe rimangono orientate al ribasso dai massimi segnati a febbraio 2024 in area 630 dollari, nonostante il recente rimbalzo da area 244 dollari. Il quadro grafico tornerebbe a favore dei compratori nel breve termine con il superamento della resistenza statica a 310 dollari, livello lasciato in eredità dai minimi di novembre 2025.
Per quanto riguarda la stagionalità - analizzata con la piattaforma Forecaster - gli archi temporali selezionati mostrano un potenziale rialzo fino a metà giugno, seguito da una fase di debolezza che potrebbe estendersi fino alla fine della prima decade di agosto.


Il tool “Projection” della piattaforma Forecaster, con orizzonte temporale a 1 mese, evidenzia – nello scenario “best match” (linea blu) e “long” (linea verde) – un iniziale storno verso area 262 dollari, seguito da un possibile rialzo verso zona 297-298 dollari (PREVEDERE I MERCATI CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: la funzionalità di Forecaster Terminal).

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