Bybit EU
Bybit nasce nel 2018 su iniziativa di Ben Zhou e si afferma rapidamente tra i principali operatori mondiali nel settore degli asset digitali. Bybit EU è il braccio europeo del gruppo, una delle maggiori piattaforme di asset digitali al mondo, con oltre 70 milioni di utenti registrati in più di 160 Paesi.
Bybit EU GmbH, iscritta al registro delle imprese austriaco con il numero FN 636180i, ha ottenuto l'autorizzazione come prestatore di servizi per le cripto-attività. L'autorizzazione, rilasciata dall'Autorità dei mercati finanziari austriaca (FMA), comporta il diritto di passaporto europeo e consente di offrire servizi regolamentati in 29 Stati dello Spazio economico europeo.
Bybit ha scelto l'Austria come hub per l'area e ha stabilito a Vienna il proprio quartier generale europeo. Vediamo tutto quello che c'è da sapere.
Bybit: i mercati disponibili
Bybit EU propone operatività spot su coppie denominate in euro e in USDC, con canali di ingresso e uscita in valuta fiat tramite SEPA e altri metodi di pagamento localizzati. La piattaforma combina l'infrastruttura globale del gruppo con un impianto conforme alle regole europee.
Il mercato spot consente di operare su centinaia di criptovalute, tra le quali Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), Solana (SOL), XRP, Cardano (ADA), BNB, Litecoin (LTC), Dogecoin (DOGE), Avalanche (AVAX), TRON (TRX), Stellar (XLM), Hedera (HBAR), NEAR Protocol.
Il perimetro dei servizi è definito dall'autorizzazione. Bybit EU GmbH è abilitata a prestare custodia e amministrazione di cripto-attività per conto dei clienti, scambio di cripto-attività contro fondi, scambio di cripto-attività contro altre cripto-attività, collocamento di cripto-attività e servizi di trasferimento di cripto-attività per conto dei clienti.
Bybit: gli strumenti di trading
L'offerta operativa si articola su tre livelli, pensati per accompagnare l'utente dalla prima operazione fino a strategie più strutturate. Il primo è lo Spot Trading, la compravendita diretta di criptovalute al prezzo corrente di mercato. È il punto di ingresso naturale per chi si avvicina alla piattaforma e copre centinaia di asset.
Il secondo è l'acquisto rapido con valuta fiat. One-Click Buy permette di comprare e vendere monete tramite pagamento con carta bancaria oppure saldo fiat, mentre il deposito fiat vero e proprio si effettua con bonifico bancario in euro: una volta accreditato, il saldo confluisce nell'Account di finanziamento e può essere impiegato direttamente.
I metodi di pagamento disponibili variano in base al Paese di residenza e alla disponibilità dei fornitori di servizi. Il terzo è il margine spot, riservato a chi ha già dimestichezza con la gestione del rischio. Gli utenti europei possono negoziare asset con margine spot da un unico conto di trading unificato, con impiego più efficiente del capitale e monitoraggio del rischio in tempo reale; coppie come BTC/USDC ed ETH/USDC sono già disponibili con questa funzionalità.
Il meccanismo consente di prendere in prestito fondi a fronte dei propri asset in criptovaluta, utilizzati come garanzia per acquistare o vendere volumi superiori a quanto consentirebbe il solo saldo di portafoglio.
Bybit: commissioni trasparenti e struttura a livelli
Le condizioni economiche seguono un modello articolato su scaglioni. Il livello VIP viene determinato in base al saldo del patrimonio oppure al volume di trading degli ultimi 30 giorni, ed è sufficiente soddisfare uno solo dei due criteri per accedere allo sconto del relativo scaglione.
Sulle coppie interamente in criptovaluta, il livello VIP 0 con saldo inferiore a 10.000 dollari prevede una commissione taker dello 0,25% e una commissione maker dello 0,10%. La componente taker si riduce progressivamente al crescere del saldo, fino allo 0,1500% oltre i 500.000 dollari.
Il livello VIP 1, accessibile con un saldo di almeno 100.000 dollari oppure un volume mensile di almeno un milione di dollari, applica lo 0,10% taker e lo 0,0675% maker. La scala prosegue fino al livello VIP supremo, riservato a chi supera i 100 milioni di dollari di volume, con lo 0,0450% taker e lo 0,0300% maker.
Alle coppie fiat-criptovaluta, come USDC contro euro, si applica un listino distinto: al livello VIP 0 la commissione taker è dello 0,25% e quella maker dello 0,15%, con analoga progressione al salire dello scaglione. Bybit EU invita a consultare la pagina personale delle proprie tariffe dopo aver completato la verifica dell'identità, poiché le commissioni effettive possono variare a seconda della regione.
Non è prevista alcuna commissione di trading sulle porzioni non eseguite degli ordini né sugli ordini cancellati. Alle commissioni di negoziazione si affiancano le commissioni di prelievo on-chain, variabili in funzione della moneta e della rete selezionata, e le commissioni orarie sui servizi di finanziamento.
Bybit: cosa sapere su Earn
Accanto all'operatività attiva, la piattaforma propone una linea dedicata a chi vuole valorizzare le proprie posizioni senza fare trading. I prodotti Earn si rivolgono a chi non è ancora pronto a operare sui mercati ma desidera comunque far crescere i propri investimenti in criptovalute, attraverso una suite di soluzioni con Servizio di Ricompensa per generare rendimento mentre si acquisisce confidenza con la piattaforma.
A questa si affianca il Launchpool. Consente di mettere in staking i propri asset e ottenere token di progetti crypto emergenti, all'interno di una struttura conforme a MiCAR. L'accesso ai prodotti Earn richiede il completamento della verifica dell'identità, che sblocca anche il deposito fiat e limiti di prelievo più elevati.
Bybit Card: pagamenti quotidiani e cashback
La Bybit Card: la carta consente di spendere asset digitali per gli acquisti quotidiani ovunque sia accettato il circuito Mastercard, collegando le criptovalute alle reti di pagamento tradizionali. Il capitolo più interessante riguarda il programma di rimborsi.
Bybit EU ha lanciato un nuovo programma cashback per i titolari di carta in tutta Europa: l'1% di rimborso sui pagamenti quotidiani idonei, senza alcuna soglia mensile all'importo ottenibile. A differenza dei programmi tradizionali, che smettono di riconoscere ricompense una volta raggiunto un tetto mensile, il nuovo programma non prevede alcun limite: nessun requisito, solo premi su ogni acquisto valido, per tutti.
Bybit Learn: la proposta formativa
Bybit Learn è il portale dedicato all'apprendimento su blockchain e criptovalute, affiancato dal Rewards Hub, che consente di ottenere ricompense completando semplici attività, e dalla sezione annunci dedicata alle iniziative in corso.
I contenuti coprono l'intero percorso dell'utente. Sono disponibili tutorial su come acquistare e scambiare Bitcoin, guide alla conservazione e alla protezione dei propri asset e approfondimenti su strategia di portafoglio, sicurezza e trattamento fiscale delle criptovalute nell'Unione europea.
A questi si aggiungono i materiali di analisi e ricerca del gruppo, tra cui i report periodici sullo scenario di mercato. L'impostazione riflette una scelta dichiarata: l'accostamento tra strumenti operativi ed educazione al rischio è il criterio con cui la società ha costruito i propri prodotti più avanzati.
Bybit: sicurezza e regolamentazione
L'impianto di tutela discende direttamente dal quadro MiCAR. Tutti gli account devono completare la verifica KYC e tutti i servizi di custodia seguono i requisiti europei sulla segregazione e protezione dei fondi dei clienti: gli asset su Bybit EU sono detenuti in modalità segregata.
Il regolamento impone controlli multilivello sulla sicurezza delle infrastrutture e sulla protezione dei wallet, audit regolari e test approfonditi sulla robustezza dei sistemi informatici, oltre all'obbligo di separazione tra fondi dei clienti e risorse della piattaforma. Parallelamente, il regolamento DORA sottopone i prestatori di servizi per le cripto-attività alle medesime norme di sicurezza obbligatorie per le entità finanziarie.
Bybit: assistenza clienti
La piattaforma è disponibile in più lingue, con supporto accessibile tramite invio di un ticket dall'apposito modulo del centro assistenza e presa in carico da parte del team dedicato. È inoltre attiva una politica formalizzata di gestione dei reclami.