La settimana dal 15 al 19 settembre 2026 è tra le più dense dell'anno per i mercati finanziari: si concentrano infatti le decisioni di politica monetaria di Federal Reserve, Bank of England e Bank of Japan, insieme a una raffica di dati macro da Cina, Regno Unito, Eurozona e Stati Uniti. Occhi puntati soprattutto sulla Fed, attesa a un possibile rialzo dei tassi in un contesto inflattivo ancora sopra target, e sulla BoJ, che potrebbe portare il costo del denaro all'1,25%, livello più alto dal 1995. Non mancano inoltre inflazione e mercato del lavoro nel Regno Unito, produzione industriale in Eurozona e vendite al dettaglio negli Stati Uniti.
Commento ai dati macroeconomici della settimana
Lunedì 14 settembre non presenta appuntamenti macro di rilievo per le sette economie principali monitorate (Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Stati Uniti, Cina e Giappone): la giornata resta dominata da dati minori relativi a Nuova Zelanda, Australia e Canada, mentre il Regno Unito pubblica solo l'indice anticipatore CB, di scarso impatto sui mercati.
Martedì 15 settembre è il primo vero snodo della settimana, aperto dalla raffica di dati cinesi delle 4:00: gli investimenti in immobilizzazioni sono attesi in calo del 7% su base annua da inizio anno, in peggioramento rispetto al -6,7% precedente, mentre la produzione industriale dovrebbe accelerare al 4,8% annuo dal 4,5% e le vendite al dettaglio salire allo 0,8% dallo 0,6%, confermando comunque una domanda interna ancora debole nella seconda economia mondiale. Il tasso di disoccupazione cinese è previsto stabile al 5,2%.
In Europa la giornata si anima con l'indice ZEW tedesco, atteso in netto miglioramento a 42,5 punti da 34,2, e con quello sull'intera Eurozona, visto salire a 39,5 da 31,4, segnali di un possibile recupero della fiducia degli investitori. Nel Regno Unito arrivano i dati sul mercato del lavoro, con il tasso di disoccupazione atteso al 5% dal 4,9% e la crescita salariale a tre mesi in decelerazione al 3,9% dal 4,1%. In Francia si conferma la stima finale della CPI a +0,7% mensile, mentre l'Italia pubblica la bilancia commerciale a 4,23 miliardi di euro. Negli Stati Uniti l'indice Empire State sulla manifattura newyorkese è atteso in forte calo a 14,5 punti da 20,6.
Mercoledì 16 settembre è la giornata più densa della settimana, con l'inflazione britannica in primo piano alle 8:00: la CPI headline è vista accelerare al 3,1% annuo dal 2,9%, mentre la componente core sale al 2,7% dal 2,6%, dati che complicano il compito della Bank of England nei giorni successivi. In Eurozona la produzione industriale di luglio dovrebbe contrarsi dello 0,5% mensile dopo la stagnazione precedente. Negli Stati Uniti il pomeriggio porta le vendite al dettaglio, attese in forte rimbalzo a +0,9% mensile dal -0,6% precedente, e la componente core a +0,5% dal -0,3%.
Ma l'evento clou della giornata, e probabilmente dell'intera settimana, è la decisione della Federal Reserve alle 20:00: il mercato prezza un tasso sui fondi federali confermato al 3,75%, anche se un sondaggio Reuters segnala che circa il 70% degli economisti si aspetta un'invarianza, mentre altre analisi indicano un rialzo come esito più probabile; seguiranno le nuove proiezioni economiche del FOMC e la conferenza stampa del presidente, che chiariranno la rotta della politica monetaria statunitense per fine anno.
Giovedì 17 settembre si apre con la CPI finale dell'Eurozona, confermata al 3,3% annuo e al 2,4% per il dato core. Alle 13:00 è il turno della Bank of England, che dovrebbe lasciare il tasso di riferimento fermo al 3,75% con una spaccatura del comitato di politica monetaria pari a 3 voti per un cambiamento contro 6 per l'invarianza.
Negli Stati Uniti la giornata porta l'indice Philly Fed, atteso in brusco calo a 28,9 punti da 47,4, le richieste di sussidi di disoccupazione settimanali a 209mila da 206mila, i permessi di costruzione a 1,41 milioni e gli avvii di cantieri residenziali a 1,32 milioni. È anche il primo giorno della riunione della Bank of Japan, che si concluderà venerdì.
Venerdì 18 settembre chiude la settimana con l'appuntamento più atteso in Asia: la Bank of Japan dovrebbe alzare il tasso di riferimento all'1,25% dall'1%, il livello più alto dal 1995, in una mossa volta a contenere le pressioni inflazionistiche legate al rincaro del petrolio e alla debolezza dello yen. Poco prima, alle 1:30, viene pubblicata la CPI core giapponese, attesa stabile all'1,8% annuo.
In Germania i prezzi alla produzione dovrebbero salire dello 0,4% mensile, in decelerazione rispetto all'1,1% precedente, mentre nel Regno Unito le vendite al dettaglio sono viste in calo dello 0,3% mensile. L'Eurozona chiude la settimana con il dato sulla partita corrente. Negli Stati Uniti la produzione industriale è attesa in crescita dello 0,3% mensile e il tasso di utilizzo della capacità produttiva al 76,4%, mentre il pomeriggio porta anche l'intervento del membro del FOMC Bowman.
| Giorno |
Ora |
Paese |
Dato |
Stima |
Precedente |
| Martedì 15 settembre |
4:00 |
Cina |
Investimenti in immobilizzazioni da inizio anno a/a |
-7,0% |
-6,7% |
| Martedì 15 settembre |
4:00 |
Cina |
Produzione industriale a/a |
4,8% |
4,5% |
| Martedì 15 settembre |
4:00 |
Cina |
Vendite al dettaglio a/a |
0,8% |
0,6% |
| Martedì 15 settembre |
4:00 |
Cina |
Tasso di disoccupazione |
5,2% |
5,2% |
| Martedì 15 settembre |
8:00 |
Regno Unito |
Variazione richieste di sussidio (Claimant Count Change) |
— |
-11,0K |
| Martedì 15 settembre |
8:00 |
Regno Unito |
Indice retribuzioni medie 3m/a |
3,9% |
4,1% |
| Martedì 15 settembre |
8:00 |
Regno Unito |
Tasso di disoccupazione |
5,0% |
4,9% |
| Martedì 15 settembre |
8:45 |
Francia |
CPI finale m/m |
0,7% |
0,7% |
| Martedì 15 settembre |
10:00 |
Italia |
Bilancia commerciale |
— |
4,23B |
| Martedì 15 settembre |
11:00 |
Eurozona |
Bilancia commerciale |
2,5B |
1,8B |
| Martedì 15 settembre |
11:00 |
Germania |
Indice ZEW sentiment economico |
42,5 |
34,2 |
| Martedì 15 settembre |
11:00 |
Eurozona |
Indice ZEW sentiment economico |
39,5 |
31,4 |
| Martedì 15 settembre |
14:30 |
Stati Uniti |
Indice manifatturiero Empire State |
14,5 |
20,6 |
| Mercoledì 16 settembre |
8:00 |
Regno Unito |
CPI a/a |
3,1% |
2,9% |
| Mercoledì 16 settembre |
8:00 |
Regno Unito |
CPI core a/a |
2,7% |
2,6% |
| Mercoledì 16 settembre |
8:00 |
Regno Unito |
PPI Input m/m |
— |
-1,7% |
| Mercoledì 16 settembre |
8:00 |
Regno Unito |
PPI Output m/m |
— |
0,2% |
| Mercoledì 16 settembre |
8:00 |
Regno Unito |
RPI a/a |
3,5% |
3,2% |
| Mercoledì 16 settembre |
10:30 |
Regno Unito |
Indice prezzi case (HPI) a/a |
2,1% |
2,0% |
| Mercoledì 16 settembre |
11:00 |
Eurozona |
Produzione industriale m/m |
-0,5% |
0,0% |
| Mercoledì 16 settembre |
14:30 |
Stati Uniti |
Vendite al dettaglio core m/m |
0,5% |
-0,3% |
| Mercoledì 16 settembre |
14:30 |
Stati Uniti |
Vendite al dettaglio m/m |
0,9% |
-0,6% |
| Mercoledì 16 settembre |
14:30 |
Stati Uniti |
Prezzi import m/m |
0,2% |
-0,4% |
| Mercoledì 16 settembre |
16:00 |
Stati Uniti |
Scorte di magazzino m/m |
0,2% |
0,0% |
| Mercoledì 16 settembre |
16:00 |
Stati Uniti |
Indice mercato immobiliare NAHB |
34 |
35 |
| Mercoledì 16 settembre |
20:00 |
Stati Uniti |
Tasso sui fondi federali |
3,75% |
3,75% |
| Mercoledì 16 settembre |
20:00 |
Stati Uniti |
Proiezioni economiche FOMC |
— |
— |
| Mercoledì 16 settembre |
20:00 |
Stati Uniti |
Comunicato FOMC |
— |
— |
| Mercoledì 16 settembre |
20:30 |
Stati Uniti |
Conferenza stampa FOMC |
— |
— |
| Giovedì 17 settembre |
11:00 |
Eurozona |
CPI core finale a/a |
2,4% |
2,4% |
| Giovedì 17 settembre |
11:00 |
Eurozona |
CPI finale a/a |
3,3% |
3,3% |
| Giovedì 17 settembre |
13:00 |
Regno Unito |
Sintesi di politica monetaria |
— |
— |
| Giovedì 17 settembre |
13:00 |
Regno Unito |
Voti MPC su tasso ufficiale |
3-0-6 |
3-0-6 |
| Giovedì 17 settembre |
13:00 |
Regno Unito |
Tasso ufficiale della Banca centrale |
3,75% |
3,75% |
| Giovedì 17 settembre |
14:30 |
Stati Uniti |
Indice manifatturiero Philly Fed |
28,9 |
47,4 |
| Giovedì 17 settembre |
14:30 |
Stati Uniti |
Richieste di sussidi di disoccupazione |
209K |
206K |
| Giovedì 17 settembre |
14:30 |
Stati Uniti |
Permessi di costruzione |
1,41M |
1,43M |
| Giovedì 17 settembre |
14:30 |
Stati Uniti |
Avvii di cantieri residenziali |
1,32M |
1,24M |
| Giovedì 17 settembre |
16:00 |
Stati Uniti |
Vendite di case in attesa m/m |
2,0% |
-2,3% |
| Venerdì 18 settembre |
1:30 |
Giappone |
CPI core nazionale a/a |
1,8% |
1,8% |
| Venerdì 18 settembre |
Tentativa |
Giappone |
Tasso di riferimento BOJ |
<1,25% |
<1,00% |
| Venerdì 18 settembre |
Tentativa |
Giappone |
Dichiarazione di politica monetaria BOJ |
— |
— |
| Venerdì 18 settembre |
Tentativa |
Giappone |
Conferenza stampa BOJ |
— |
— |
| Venerdì 18 settembre |
8:00 |
Germania |
PPI m/m |
0,4% |
1,1% |
| Venerdì 18 settembre |
8:00 |
Regno Unito |
Vendite al dettaglio m/m |
-0,3% |
-0,5% |
| Venerdì 18 settembre |
10:00 |
Eurozona |
Partita corrente |
— |
35,1B |
| Venerdì 18 settembre |
15:15 |
Stati Uniti |
Tasso di utilizzo della capacità produttiva |
76,4% |
76,3% |
| Venerdì 18 settembre |
15:15 |
Stati Uniti |
Produzione industriale m/m |
0,3% |
0,2% |
| Venerdì 18 settembre |
16:00 |
Stati Uniti |
Indice anticipatore CB m/m |
0,2% |
0,2% |