L’ascesa dell’intelligenza artificiale continua a produrre effetti tangibili anche sul mercato hardware. In Cina, la crescente diffusione dell’agente AI OpenClaw sta alimentando una forte domanda di computer Apple di seconda mano, con un conseguente aumento dei prezzi.
Secondo quanto riportato da operatori del settore, sempre più utenti stanno acquistando MacBook usati per testare il nuovo strumento, considerato da molti uno dei progetti più promettenti nel panorama dell’intelligenza artificiale.
OpenClaw: cos’è e perché sta attirando utenti
OpenClaw è un agente AI in grado di eseguire in autonomia attività complesse, come inviare email o effettuare acquisti online. Il software, lanciato alla fine del 2025, ha registrato una diffusione particolarmente rapida in Cina, dove l’utilizzo ha superato quello degli Stati Uniti.
L’interesse è stato ulteriormente alimentato dal coinvolgimento di grandi gruppi tecnologici locali, che stanno utilizzando OpenClaw per attrarre nuovi utenti e sviluppare servizi integrati.
Ascesa di OpenClaw: effetto sul mercato dei MacBook
La crescente popolarità dello strumento ha avuto un impatto diretto sul mercato dell’usato. Molti utenti, per motivi di sicurezza, preferiscono eseguire OpenClaw su dispositivi separati rispetto a quelli personali, per evitare rischi legati alla gestione dei dati sensibili.
Questo comportamento ha spinto la domanda di laptop secondari, in particolare MacBook. Aziende come ATRenew hanno registrato un aumento significativo delle permute, con utenti che sostituiscono modelli più datati con dispositivi più potenti.
In risposta, i prezzi di riacquisto dei MacBook usati sono aumentati, un’anomalia stagionale considerando che solitamente in primavera si osserva un calo dei prezzi.
OpenClaw: perché i dispositivi Apple sono favoriti?
Uno degli elementi chiave alla base di questa dinamica è l’efficienza dei chip sviluppati da Apple, come le serie M4 e M5, particolarmente adatte a gestire carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale. Molti utenti stanno quindi passando da modelli con chip M1 o M2 a versioni più recenti, mentre dispositivi come il Mac Mini stanno emergendo come soluzioni preferite per l’utilizzo di OpenClaw.
Computer usati per l’AI: un trend destinato a durare
Secondo gli operatori del settore, la domanda di computer usati potrebbe restare elevata per tutto il 2026. La crescita dell’AI, infatti, sta aumentando la necessità di potenza computazionale anche a livello consumer.
Il fenomeno non riguarda solo i laptop: l’aumento della domanda di capacità di calcolo sta contribuendo anche al rialzo dei prezzi dei chip di memoria, influenzando l’intero ecosistema tecnologico. Non a caso, Jensen Huang ha recentemente definito OpenClaw “il prossimo ChatGPT”, sottolineando il potenziale trasformativo del progetto.