In linea con l'Economista: la grande sfida della Fed | Investire.biz

In linea con l'Economista: la grande sfida della Fed

24 gen 2022 - 14:30

05 dic 2022 - 10:25

Nel webinar "In linea con l'economista" abbiamo analizzato le prossime possibili mosse nel 2022. Vediamo cosa potrebbe accadere

Nel nostro incontro mensile abbiamo analizzato in dettaglio la delicata situazione macroeconomica che dovrà gestire la Federal Reserve nei prossimi mesi. Quest’anno la Banca centrale statunitense si troverà ad alzare i tassi di interesse in USA per fronteggiare un’inflazione senza controllo. Mai, negli ultimi 40 anni, i CPI sono stati così alti: tali livelli si vedevano solo negli anni 80.

Ma i rialzi dei tassi a cui assisteremo nel 2022 saranno delle operazioni forzate, resi obbligatori dall’impennata senza precedenti dell'indice dei prezzi al consumo, che trova il suo fondamento in una serie di fattori che hanno poco a che fare con un aumento della domanda aggregata.

Infatti, un conto è alzare i tassi per fronteggiare un’inflazione “demand driven”, un altro è trovarsi a doverli alzare per fronteggiare un’inflazione scaturita da una carenza di personale, da colli di bottiglia nei processi produttivi e rallentamenti dei processi di spedizione a livello mondiale. Sono tutti fattori figli dell’evento pandemico che ad esso rimangono associati e potrebbero perdurare, indipendentemente dall’andamento della domanda aggregata.

 

USA: crescita economica a rischio 

In assenza di spinte inflazionistiche la Fed dovrebbe rimanere accomodante o quanto meno neutrale. Il fatto che questo non accadrà pone l’economia USA a forte rischio. Se l'istituto centrale dovesse trovarsi costretto ad aumentare i tassi di interesse in modo molto aggressivo, potremmo assistere a storni anche significativi dei mercati azionari (15%-20%). L’attuale processo di rotazione sarebbe sostituito da una fase di contrazione dei multipli molto marcata: non sarebbero più giustificati multipli elevati sia per i titoli growth che per quelli value.

Questi ultimi, ora comprati in modo massiccio, potrebbero iniziare a scontare un rallentamento economico indotto da tassi di interesse “troppo elevati ma necessari”. In questo scenario, anche il comparto obbligazionario ne risentirebbe. I portafogli subirebbero oscillazioni al ribasso importanti costringendo molti gestori a ridurre la esposizioni per rientrare nei parametri di rischio concordati con gli investitori.

 

Fed: cosa serve per scongiurare la stagflazione

In uno scenario di rallentamento della congiuntura cinese, di aumento dell’inflazione e di crescita dei tassi da parte della Fed, affinchè sia scongiurato il rischio di stagflazione sarà necessario che:

 

  • Il Covid sparisca al più presto e l’economia USA continui a crescere a ritmi sostenuti;
  • Le spinte inflazionistiche relative al Covid vengano progressivamente meno;
  • La Fed riesca a non alzare eccessivamente i tassi di interesse;
  • La PBOC riesca effettivamente a stimolare l’economia cinese;

 

In mancanza di tali condizioni, il rischio che si presenta all’orizzonte è che l’economia USA venga rallentata troppo da una Fed costretta ad alzare i tassi. Nel breve sarà importante vedere cosa ci dirà Powell nella riunione del 26 gennaio.

La Federal Reserve potrebbe essere più accomodante, ma questo non significa che salverà di nuovo i mercati. C'è un detto tra gli investitori: "Don't fight the Fed". E questo vale anche nel caso che il mercato prenda una lunga direzione correttiva.  

 

In linea con l'economista: asset chiave e strumenti analizzati

Nel webinar abbiamo spiegato in dettaglio quali sono i possibili scenari per i mercati azionari. Non sarà un mercato facile, dominato da una altissima volatilità e continue inversioni. I volumi ci indicano come sempre la strada e quindi abbiamo analizzato in dettaglio i livelli chiave long e short da seguire, secondo gli indizi lasciati dalle mani forti su Bitcoin, oro, argento e petrolio. Per il Forex: Dollar Index, euro e sterlina. A seguire gli indici di Borsa più importanti al mondo: S&P 500, DAX, Dow Jones e NASDAQ 100.

 

-----

> È disponibile il corso “Trading intraday sulle materie prime”. Per maggiori info cliccare QUI o scrivere a info@investire.biz.

> Il corso scalping, con nuovi contenuti e tantissime novità come l'indicatore Wolfvolume, è disponibile nella sezione "Corsi" di Investire.biz. Per maggiori info cliccare QUI o scrivere a info@investire.biz.

> Sono disponibili coupon con sconto del 20% sui corsi di Giancarlo Prisco utilizzando il codice WOLF.

> "In linea con l'Economista" torna giovedì 24 FEBBRAIO alle 19:00. Iscrizioni QUI

 

 

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname collegato alla sua registrazione e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Investire.biz manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.

0 - Commenti

I Nostri Partners


Malta

ELP Finance LTD

34, Wied Ghomor Street, St. Julians STJ 2043 – Malta

+356 20 341590

Switzerland

ELP SA

Corso San Gottardo 8A, 6830 Chiasso, Switzerland

+41 91 9228169

ELP Finance LTD e il suo sito web non offrono servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa.

Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali, Termini e condizioni e la Politica sulla sicurezza informatica prima di utilizzare questo sito Web. Continuando ad accedere o utilizzare questo sito Web o qualsiasi servizio su questo sito, dichiari di accettare questi termini e condizioni. Tutti gli investimenti finanziari comportano un certo livello di rischio. Il trading online comporta un alto livello di rischio e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Prima di decidere di investire dovresti considerare attentamente i tuoi obiettivi di investimento, il livello della tua esperienza, la tua disponibilità ad assumerti dei rischi e consultare un consulente indipendente. C'è sempre la possibilità di perdere l'investimento, per intero o parte di esso. Quindi ti suggeriamo di investire denaro che puoi permetterti di perdere.

Dichiarazione di non responsabilità - Informativa sui rischi - Informativa sul trattamento dei dati personali - Termini e condizioni - Politica di sicurezza informatica - Codice Etico - Cookie policy

© 2022 Investire.biz, all rights reserved.