Il mercato dei farmaci anti-obesità sta per compiere un passo epocale. Da domani, milioni di americani iscritti a Medicare inizieranno a ricevere la copertura del sistema sanitario per il costo di questi medicinali. L'unico esborso richiesto sarà il pagamento di un ticket mensile di 50 dollari.
Finora, attraverso Medicare Part D, erano coperti alcuni farmaci da prescrizione destinati al trattamento del diabete e delle malattie cardiovascolari che utilizzano il GLP-1 come principio attivo. Tuttavia, la legge federale ha finora vietato di estendere la copertura ai farmaci impiegati esclusivamente per la perdita di peso.
Con il nuovo programma sperimentale "Bridge" di Medicare, questo limite viene temporaneamente aggirato, consentendo a un numero maggiore di pazienti di accedere alla copertura.
Secondo Novo Nordisk ed Eli Lilly, le due principali case farmaceutiche mondiali del settore, tra 15 e 20 milioni di anziani iscritti a Medicare potrebbero soddisfare i requisiti per accedere ai farmaci dimagranti.
Come funziona il programma
Innanzitutto, bisogna precisare che il programma Bridge è temporaneo e non definitivo, con scadenza prevista alla fine del 2027. La partecipazione è riservata ai beneficiari di una copertura Part D, ma sarà il medico curante a stabilire se il paziente soddisfa i criteri clinici richiesti, che riguardano il peso corporeo e le condizioni di salute. Nello specifico, sono idonee le persone con un indice di massa corporea pari o superiore a 35, oppure con un BMI inferiore ma affette da una patologia correlata, come prediabete, precedenti infarti, ictus o problemi circolatori.
Una volta che il medico invia la prescrizione alla farmacia, viene attivata la procedura di autorizzazione preventiva, che il professionista dovrà compilare e trasmettere a Humana, incaricata dal CMS di gestire le approvazioni del programma. Ottenuta l'autorizzazione, il paziente potrà ritirare il farmaco pagando il ticket di 50 dollari.
Si tratta di un costo notevolmente inferiore rispetto a quello normalmente sostenuto per i farmaci anti-obesità non coperti da assicurazione. Attualmente, il farmaco iniettabile Wegovy di Novo Nordisk costa da 199 dollari per i dosaggi più bassi fino a 399 dollari per quelli più elevati. La formulazione monodose di Zepbound di Eli Lilly ha invece un prezzo compreso tra 299 e 699 dollari al mese. Per quanto riguarda i farmaci orali, Wegovy arriva a costare 299 dollari al mese, mentre Foundayo di Lilly raggiunge i 349 dollari.
In realtà, sia Eli Lilly sia Novo Nordisk hanno introdotto importanti sconti per i pazienti che acquistano direttamente i medicinali, ma i prezzi restano comunque proibitivi per molte persone. I 50 dollari previsti dal programma Bridge sono anch'essi corrisposti su base mensile e comportano quindi una spesa annuale di 600 dollari. Anche questa cifra potrebbe risultare difficile da sostenere per molti anziani, soprattutto in un contesto di costi sanitari in costante aumento.
Il programma è finanziato sia attraverso il ticket pagato dai pazienti sia mediante la fiscalità generale. Non sono quindi previsti costi a carico delle compagnie assicurative private.
Quali problemi possono emergere
L'implementazione del sistema non sarà semplice. Si teme, ad esempio, un forte aumento della domanda di farmaci che, se da un lato rappresenta una notizia positiva per le case farmaceutiche, dall'altro potrebbe mettere sotto pressione ambulatori e farmacie.
Esiste inoltre un problema legato alla durata del programma. Per prorogare il progetto oltre il 2027 e renderlo permanente sarà necessario modificare la legislazione federale oppure ottenere il consenso delle compagnie assicurative all'inclusione di questi medicinali nei piani Part D. Di conseguenza, i pazienti potrebbero trovarsi disorientati di fronte all'incertezza sul futuro della copertura nel momento in cui dovranno decidere se iniziare una terapia.
"È una buona notizia che Medicare stia introducendo questo programma, ma si tratta di una misura temporanea e al momento non è chiaro cosa accadrà al termine dei 18 mesi previsti", ha dichiarato Juliette Cubanski, direttrice del Program on Medicare Policy presso KFF. "Non sappiamo se la copertura continuerà in qualche altra forma o se le persone perderanno l'accesso ai farmaci".
Cosa significa per Novo Nordisk ed Eli Lilly
L'estensione della copertura Medicare potrebbe ampliare in modo significativo la platea di potenziali utilizzatori dei farmaci anti-obesità di Eli Lilly e Novo Nordisk, alimentando ulteriormente la competizione tra i due colossi farmaceutici. Al momento, Lilly guida il mercato con una quota di circa il 60%, mentre Novo Nordisk si attesta intorno al 39%.
Secondo diversi analisti, il numero delle prescrizioni potrebbe accelerare già nei prossimi mesi, con il programma che avrebbe il potenziale di generare ricavi aggiuntivi superiori a un miliardo di dollari all'anno per ciascuna delle due società.
Particolare interesse potrebbe essere riservato ai trattamenti orali, considerati più pratici dalla popolazione anziana. Un'indagine condotta da Novo Nordisk evidenzia infatti che circa tre over 65 su quattro preferiscono assumere una pillola ogni giorno piuttosto che ricorrere a un'iniezione settimanale.