Anthropic ha presentato in via confidenziale alla U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) la documentazione preliminare per una potenziale quotazione in Borsa, avviando il percorso verso quella che potrebbe diventare una delle IPO più rilevanti nella storia del settore dell’intelligenza artificiale.
Crescita record e IPO: Anthropic sfida OpenAI
La società, fondata nel 2021 da ex ricercatori e dirigenti di OpenAI (Daniela e Dario Amodei: chi sono i fondatori di Claude AI di Anthropic), ha precisato che il collocamento dipenderà dalle condizioni di mercato e dall’esito della revisione da parte dell’autorità di vigilanza statunitense. La mossa consente ad Anthropic di portarsi in vantaggio rispetto alla rivale OpenAI, che starebbe a sua volta preparando una richiesta analoga.
L’annuncio arriva in un momento di forte espansione per il gruppo. A maggio Anthropic ha dichiarato di aver raggiunto un revenue run-rate di circa 47 miliardi di dollari, rispetto ai 10 miliardi dell’anno precedente. Nelle scorse settimane la società ha inoltre completato un nuovo round di finanziamento che l’ha valutata circa 965 miliardi di dollari, superando la valutazione attribuita a OpenAI nell’ultimo aumento di capitale.
La crescita è stata sostenuta soprattutto dal successo della famiglia di modelli Claude e dalle soluzioni dedicate alla programmazione e alle imprese. Particolare attenzione ha attirato Claude Mythos, il modello sviluppato per applicazioni avanzate di cybersecurity, che secondo l’azienda è in grado di individuare vulnerabilità software con un livello di efficacia significativamente superiore rispetto agli strumenti tradizionali.
Anthropic: Mythos ad altre 150 partner nel mondo
Anthropic ha annunciato inoltre l’estensione del programma Project Glasswing ad altre 150 organizzazioni in oltre 15 Paesi, ampliando l’accesso a Mythos a nuovi settori come energia, sanità, telecomunicazioni e infrastrutture. Secondo la società, i partner coinvolti nel programma hanno già identificato oltre 10.000 vulnerabilità classificate come ad alta o critica gravità.
L’espansione dell’attività ha richiesto anche un significativo rafforzamento dell’infrastruttura computazionale. Di recente Anthropic ha siglato un accordo con SpaceX per utilizzare capacità di calcolo presso il data center Colossus 1 in Tennessee, con impegni economici che, secondo i documenti societari, potrebbero superare 1,2 miliardi di dollari al mese fino al 2029.
L’eventuale sbarco a Wall Street rappresenterebbe un ulteriore test per l’entusiasmo degli investitori verso il settore AI, già protagonista negli ultimi mesi di una forte rivalutazione delle società legate allo sviluppo di modelli generativi e infrastrutture di calcolo avanzate.