Ogni mese i mercati finanziari attendono due indicatori chiave per valutare la salute dell’economia statunitense: la stima sulle buste paga del settore privato elaborato dalla società ADP e il report ufficiale sull’occupazione del Bureau of Labor Statistics (BLS).
Entrambi misurano l’andamento del mercato del lavoro, ma non sempre forniscono la stessa indicazione. Le divergenze tra i due rapporti sono frequenti e spesso provocano movimenti significativi su valute, tassi e azioni.
Un caso emblematico si è verificato a giugno 2025, quando ADP segnalò la perdita di 33.000 posti di lavoro mentre il BLS indicò inizialmente un aumento di 147.000 unità, successivamente rivisto a –13.000. Episodi simili mostrano chiaramente che i due indicatori non sono sovrapponibili: osservano la stessa economia, ma attraverso strumenti statistici differenti. Vediamo quindi tutti i dettagli.
Mercato del lavoro USA: la differenza tra i rapporti BLS e ADP
Il report del BLS rappresenta la misura ufficiale del mercato del lavoro ed è il riferimento principale per la Federal Reserve. L’Employment Situation combina due indagini: una rivolta alle imprese, che misura le nonfarm payrolls, i salari e le ore lavorate, e una rivolta alle famiglie, dalla quale derivano il tasso di disoccupazione e la partecipazione alla forza lavoro.
Il principale punto di forza è l’ampiezza della copertura, che include settore pubblico, lavoratori autonomi e comparto agricolo. Tuttavia il processo di raccolta richiede tempo, produce revisioni frequenti e soffre di un calo dei tassi di risposta, scesi intorno al 43% nel 2025. Ne deriva un dato molto autorevole, ma non sempre tempestivo.
Il report ADP offre invece una lettura quasi in tempo reale basata sui database salariali di oltre 25 milioni di lavoratori gestiti dall’azienda. Pubblicato pochi giorni prima del BLS, fornisce una prima indicazione sulla direzione del mercato del lavoro, includendo dettagli su salari, settori e dimensione d’impresa.
Il limite principale è la copertura: riguarda solo il settore privato medio-grande, escludendo amministrazione pubblica, autonomi e piccole imprese, e può quindi presentare distorsioni di campione. Per questo la stessa ADP chiarisce che il report non è progettato per prevedere il dato ufficiale.
Le divergenze tra i due indicatori nascono principalmente dalla metodologia. ADP utilizza dati amministrativi delle payroll mentre il BLS si basa su indagini statistiche. ADP è più rapido ma limitato al settore privato, mentre il BLS copre l’intera economia ma con ritardo e revisioni.
Inoltre, ADP conteggia lavoratori presenti nei registri anche se temporaneamente non pagati, mentre il BLS considera solo chi ha percepito retribuzione nel periodo di riferimento. Nonostante una correlazione storica elevata, mese per mese i segnali possono risultare contrastanti.
Differenza tra ADP e BLS: le implicazioni per i mercati
Le differenze tra i due report hanno implicazioni dirette per i mercati. Nel breve periodo un dato ADP debole può alimentare timori di rallentamento economico, mentre un successivo BLS forte costringe gli operatori a riprezzare rapidamente aspettative su tassi e dollaro, generando volatilità.
Nel medio periodo prevale comunque la narrativa del BLS, poiché è il parametro utilizzato dalla Federal Reserve, mentre ADP viene considerato solo se confermato da altri indicatori come richieste di sussidi di disoccupazione, salari o partecipazione al lavoro.
Gli economisti tendono quindi a considerare i due report complementari più che concorrenti. ADP fornisce un segnale anticipatore della direzione ciclica, mentre il BLS rappresenta la fotografia definitiva su cui si basano le decisioni di politica monetaria.