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Il Dax rompe il trading range (al rialzo)

Nell’articolo di ieri abbiamo visto come una serie di “indizi” ci portavano a pensare che l’indice tedesco Dax sarebbe salito.

Cosi è stato! Dopo che i prezzi sono calati fino in area 12.000 punti, una repentina ripresa ha riportato i prezzi nella fascia di lateralità dove si sono mossi per giorni, per poi letteralmente “sparare” verso l’alto, rompendo i massimi precedenti di area 12400 punti.

Tecnica e statistica dietro il rialzo del Dax

Un rialzo, come detto, che ci aspettavamo, visti tutti gli elementi tecnico statistici che ci portavano a pensare che i prezzi avrebbero segnato un rialzo esplosivo.

Ora che i prezzi hanno dato prova di forza rompendo i massimi precedenti, possiamo aspettarci un proseguimento del rialzo almeno fino all’area di 12650, livello dove è presente una importante resistenza calcolata grazie al RANGE INDICATOR.

Nonostante il rialzo, la percentuale di traders posizionata SHORT rimane alta. Come è possibile vedere grazie al SENTIMENT della piattaforma di www.kimuratrading.com, oltre il 70% dei traders rimane posizionato al ribasso, cosa che ci lascia ben sperare in una continuazione al rialzo di questo trend.

La stagionalità dell’indice Dax

Anche guardando alla stagionalità, otteniamo una conferma di questo potenziale rialzo. Da fine giugno e per tutta la prima metà di luglio infatti, la stagionalità dell’indice borsistico tedesco è positiva.

Questo dato mi fa ben sperare in una continuazione al rialzo, che potrebbe andare ben oltre il livello di target appena visto, anche grazie all’ottimismo che i nuovi massimi sulle borse americane stanno portando un po’ su tutti i mercati finanziari del mondo.

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2 - Commenti

andrea bardelli

andrea bardelli - 23 giugno 11:24 Rispondi

Luca Discacciati

Luca Discacciati - 23 giugno 13:07 Rispondi