Il coronavirus arriva negli Usa: borse in frenata

  • Giornata di incassi nei mercati americani dopo la diffusione della notizia del primo caso di Coronavirus, ottima seduta per Netflix dopo la chiusura;
  • L'Italia intenzionata ad adeguarsi alla normativa UE sull'insider trading, mentre aumentano le tensioni al governo per le dimissioni di Di Maio;
  • Denaro su Triboo dopo la pubblicazione del piano industriale 2019-2022

 

Prese di profitto a Wall Street

Seduta difficoltosa per le borse americane condizionate dalla diffusione del virus della polmonite che riempie oggi le prime pagine dei giornali e che ha messo in allerta i sistemi sanitari dei vari paesi in considerazione anche del fatto che il capodanno cinese sicuramente incrementerà il numero di viaggi.  Il primo caso di contagio negli Usa manda giù i listini, ma gli analisti vedono la cosa più come una scusa da parte degli operatori per prendere un pò di profitto dopo il rally senza soluzione di continuità che continua a macinare record su record.
Durante la seduta si mette in evidenza in negativo Boeing dopo la comunicazione che il velivolo 737 Max non arriverà in pista prima del secondo semestre e dopo che la società ha chiesto un altro finanziamento alle banche per 10 miliardi di dollari. Che il mercato abbia percepito questo come un bisogno di liquidità di cui la compagnia latita in questo momento?
Nell'aftehours vola Netflix invece, grazie ad un trimestrale eccellente, con ricavi che aumentano del 30% rispetto all'anno precedente superando il consensus così come di conseguenza l'utile netto che si assesta a 587 milioni di dollari. Anche le stime degli abbonati nel primo trimestre dell'anno in corso aumentano in modo considerevole, 7 milioni, sebbene nell'ultimo trimestre c'è stato un leggero calo rispetto all'anno precedente.

In Italia raddoppiano le pene per l'insider trading

Mentre il BTP a dieci anni risente della notizia che nel governo oggi avverranno le dimissioni del ministro degli esteri Luigi Di Maio con lo spread che sale a 166, il mercato azionario potrebbe valutare l'intenzione del governo di raddoppiare le pene detentive per chi si macchia del reato di insider trading. La norma, adeguando la disciplina italiana a quella europea, prevede la reclusione da un minimo di due a un massimo di dodici anni per abuso o comunicazione illecita di informazioni privilegiate. Bisogna ricordare che l'Italia ha ricevuto dall'Unione Europea una procedura di infrazione per il mancato adeguamento finora alla normativa UE, quindi la modifica dell'articolo 184 del TUF andrebbe esattamente in quella direzione.

Approvato il piano industriale di Triboo

Il consiglio di amministrazione di Triboo, leader sul mercato italiano nell'offerta di servizi di web advertising, ha approvato il piano industriale per il triennio 2020-2022. Esso mira ad una crescita dei ricavi in tre anni da 76 mln a 122 mln, con un Ebitda che passerebbe da 8,7 mln a 18 mln e un indebitamento finanziario da 9,6 mln a -0,1 mln.
Il piano è sicuramente ambizioso e pone l'attenzione del mercato su quattro punti fondamentali: a) lo sviluppo dell'e-commerce, per effetto degli accordi con nuovi importanti brand e con le migliori piattaforme di market place mondiali; b) integrazione delle acquisizioni che sono state effettuate negli ultimi tempi; c) maggiore presenza sui mercati internazionali soprattutto su quelli russi e asiatici; d) ottimizzazioni dei costi per via della revisione del modello organizzativo.
Si registrano in borsa incrementi di volume sul titolo, potrebbe essere un'ottima opportunità di acquisto anche in ottica di medio-lungo periodo.

0 - Commenti