Euforia a Wall Street: frantumati altri record

  • Le borse americane sfondano nuovi massimi confortati dalle ottime trimestrali delle big settoriali;
  • L'economia cinese registra la più bassa crescita nel 2019 degli ultimi 29 anni e i mercati ne risentono;
  • FCA conferma l'accordo preliminare con Hon Hai Precision nella costruzione di auto elettriche in Cina.

Nuova accelerazione sui mercati Usa


Ottima seduta degli indici americani che aggiornano nuovi massimi storici con il Dow Jones che si avvicina lentamente a 30.000 punti e lo S&P500 che, con un guadagno dello 0,84%, chiude a 3.316 punti.
Ormai non fa più di tanto notizia questa crescita costante delle borse statunitensi per quanto gli analisti vanno sempre alla ricerca di un leit motiv che giustifichi il rialzo, come ad esempio la pubblicazione dei solidi dati sulle vendite al dettaglio di dicembre. Anche le trimestrali fino a questo momento eccellenti contribuiscono a rafforzare le fondamenta di un'economia a livello macro e micro che è in salute, nonostante qualche eccezione come il crollo di Bank of New York (-7,8%) per via di risultati pessimi.
La sensazione è che a Wall Street si sia creata una situazione di paravento alle notizie negative costituita da un'impalcatura di cemento armato che abbraccia la politica interna e internazionale. Di conseguenza qualunque cosa che supporti tale ordine implementato viene accolta dagli operatori con entusiasmo.
Dall'azionario l'eccitazione si sposta anche all'obbligazionario con i rendimenti dei bond biennali e decennali che crescono di due punti base rispettivamente a 1,57% e 1,81%.

Borse asiatiche più caute

Dall'altra sponda i mercati asiatici nella notte fanno registrare una seduta più blanda terminando intorno alla parità. Il Pil cinese è cresciuto nel quarto trimestre del 6%, come si attendevano gli analisti. Il dato nel complesso può ritenersi positivo se si considerano tutte le tensioni che il paese ha dovuto vivere nella guerra commerciale con gli Stati Uniti. Però rimane un dato di fatto, che durante tutto il 2019 la crescita è stata la peggiore degli ultimi 29 anni e questo bisogna capire se sia stata una parentesi dovuta ai fatti già noti oppure questi ultimi hanno creato una crepa nell'economia che in qualche modo potrà avere carattere strutturale. Solo seguendo le notizie macroeconomiche lungo il corso dell'anno potremo dare una risposta più precisa a questo interrogativo.

Una interessante joint venture per FCA

Alla fine è arrivata la conferma di Fiat Chrysler alle voci di corridoio che davano ormai per certo l'accordo riguardo i veicoli elettrici in Cina tra il lingotto e Hon Hai Precision, la società che controlla Foxconn assemblatrice degli iphones di Apple. 
Dalla sede di FCA fanno sapere che un accordo preliminare è in procinto di essere firmato tra le parti, il ché darà il via ad ulteriori discussioni per il raggiungimento di un accordo vincolante e definitivo nei prossimi mesi.
A Piazza affari da seguire anche Geox che ha rilasciato i risultati preliminari sul 2019 evidenziando ricavi pari a 805 milioni. La società ha annunciato un piano di ristrutturazione che comporterà 80 esercizi commerciali in meno per i prossimi 3 anni con un atteso calo dei ricavi di 35-40 mln e un miglioramento del risultato operativo di 5 mln.

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