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Chi è Vitalik Buterin: il fondatore di Ethereum

Dopo esserci addentrati nel mondo Finanza Decentralizzata e aver scoperto i segreti delle varie piattaforme, è il momento di capire chi c’è dietro la criptovaluta che fa da base per tutti questi progetti e perché è un’individualità così importante nel settore. Con una capitalizzazione di mercato inferiore solo a quella di Bitcoin, Ethereum è senza dubbio una delle criptovalute più importanti e con più storia alle spalle.
 

Vitalik Buterin: ecco chi è il fondatore di Ethereum

L'ideatore di Ethereum è Vitalik Buterin ed è da tutti riconosciuto come una delle persone più influenti nel mondo cripto data la sua lunga storia nel settore. Scrittore e programmatore russo-canadese, Vitalik è sempre stato appassionato di crittografia tanto da essere una delle prime persone a venire a conoscenza di Bitcoin quando ancora era un progetto di nicchia. Nel 2011 diventa cofondatore del periodico Bitcoin Magazine con ruolo di head writer scrivendo decine di articoli relativi alla criptovaluta.

Con la benedizione del padre, nel 2013 Buterin lascia l’università per viaggiare e conoscere meglio la moneta digitale, intuendo fin da subito le potenzialità delle cripto. Nello stesso anno partecipa ad un seminario sulle criptovalute organizzato dai gemelli Winklevoss, evento che conferma a Vitalik le potenzialità di questo nuovo protocollo. Col passare del tempo il programmatore si rende conto che Bitcoin è molto rigido nel suo funzionamento e non permette cambiamenti radicali al codice.

Oltre a questo, il linguaggio di scripting di Bitcoin non permetteva di scrivere applicazioni complesse al di fuori delle condizioni di spesa di una determinata transazione. Da questa semplice intuizione nasce quindi l’idea di creare un sistema che utilizzasse la Blockchain come Bitcoin, ma che permettesse di scrivere attraverso un linguaggio Turin Complete dei programmi in grado di risolvere teoricamente qualsiasi problema computazionale.
 

Vitalik Buterin: la nascita di Ethereum

Il progetto ideato da Vitalik Buterin insieme ad un gruppo di imprenditori e programmatori, aveva come scopo quello di decentralizzare gran parte degli aspetti programmabili nel mondo moderno di internet. Affidandosi alla rete decentralizzata di Ethereum e avendo la possibilità di scrivere programmi intelligenti (smart contract) in grado di auto eseguirsi secondo degli input definiti dai programmatori, la comunità era quindi in grado di creare delle applicazioni al di fuori della cerchia finanziaria tipica di Bitcoin.

Nel 2014 l’idea di Vitalik riceve una finanziamento di 100mila dollari che gli permette di creare la Ethereum Foundation e di iniziare a lavorare a tempo pieno al progetto. Prima di arrivare al successo Vitalik dovette scontrarsi con i problemi di regolamentazione che già da qualche tempo stavano rendendo la vita di Bitcoin molto dura. Da questo problema nasce però la soluzione che porta alla nascita vera e propria di Ethereum.

Invece di vendere equity del progetto o debito, la Ethereum Foundation decise di offrire un prodotto: l'Ether. Oltre ad essere una valuta digitale venduta direttamente agli acquirenti, l'Ether era anche parte integrante del sistema in quanto tutte le transazioni e le applicazioni basate su Ethereum lo richiedevano.

Il crowd-sale per la vendita di Ether durò ben 42 giorni, grazie al quale la Ethereum Foundation raccolse più di 31mila bitcoin, ossia una somma intorno ai 18 milioni di dollari. La storia di Ethereum però non è solo costellata di eventi positivi: nel 2016 un furto di circa 50 milioni di dollari costrinse la community a modificare il software per restituire i soldi rubati.

A 5 anni dalla sua nascita, Ethereum si sta dimostrando uno dei progetti più interessanti e dinamici nel mondo delle criptovalute. La sua community e la ricerca di soluzioni per migliorarne standard, scalabilità e sicurezza lo rendono senza dubbio un progetto da tenere in considerazione visto anche l’imminente passaggio a ETH 2.0 in cui si passa da un algoritmo di consenso POW a POS.

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