Kimura Trading

Coinbase: in USA i contributi dei dipendenti in criptovaluta

Storico accordo tra Coinbase e ForUsAll per la destinazione di una parte dei contributi dei fondi pensione nelle criptovalute. Cosa cambierà per il mercato? Vediamolo

I fondi pensione statunitensi compiono un primo passo verso l'impiego nelle criptovalute dei contributi raccolti. In questa ottica si inserisce l'accordo che è stato stipulato tra ForUsAll, la società americana di gestione del piano 401(k), e Coinbase, per indirizzare una parte delle risorse dei lavoratori presso la piattaforma di uno dei più grandi Exchange del mondo.

Il piano 401 (k) è un conto pensione statunitense a contribuzione definita sponsorizzato dal datore di lavoro e finanziato dai contributi dei dipendenti. Attualmente ForUsAll ha 400 clienti come imprese che hanno 70mila dipendenti e gestisce 1,7 miliardi di dollari in attività pensionistiche, che è una minima quota dei 22mila miliardi che gravitano intorno ai fondi pensionistici negli Stati Uniti.

 

Accordo Coinbase-ForUsAll: i dettagli

In base a quanto affermato da David Ramirez, Chief Investment Officer di ForUsAll, i lavoratori potranno investire fino a una quota del 5% dei contributi destinati ai fondi pensionistici in Bitcoin, Ethereum, Litcoin, XRP e altre tra le 50 criptovalute quotate nella piattaforma Coinbase.

Tuttavia, quando il valore di portafoglio supera quella quota percentuale, la società invierà degli avvisi ai partecipanti con i quali li inviterà a liquidare i profitti ottenuti dalle valute digitali e investire la somma ottenuta in azioni e obbligazioni. Nel frattempo non sarà consentito di trasferire nel portafoglio d'investimenti ulteriori contributi eccedenti il 5%. L'azienda emetterà un'informativa ben precisa dove verranno illustrati tutti i rischi dell'investimento, sottolineando il fatto che la criptovaluta è un asset molto volatile.

ForUsAll sarà la prima a consentire ai propri clienti di entrare direttamente nel mondo della blockchain attraverso i piani 401 (k). Attualmente infatti né qui, nè nei conti pensionistici individuali se ne trova traccia, sebbene alcune società come Fidelity Investments e Charles Schwab Corp. danno la possibilità di acquistare azioni di trust che investono in monete virtuali da società tra cui Grayscale Investments LLC.

ForUsAll inizierà a offrire piani di pensionamento che riguardano le criptovalute da luglio e addebiterà lo 0,5% nelle commissioni di transazione e lo 0,5% nelle commissioni di gestione patrimoniale.

 

Accordo Coibase-ForsUsAll: le opinioni degli analisti

La partnership tra Coinbase e ForUsAll potrebbe rappresentare un punto di svolta nel sistema finanziario generale, sebbene comunque le masse coinvolte siano al momento una quota esigua rispetto al totale che affluisce nella previdenza complementare.

Mike Alfred, capo strategist presso NYDIG, società di servizi finanziari e tecnologici per le istituzioni con riferimento agli investimenti in Bitcoin, ritiene che questa delle criptovalute sia semplicemente un'altra asset class e che comunque la blockchain abbia già iniziato a comparire nel portafoglio degli investitori istituzionali.

Lew Minsky, Presidente della Dciia, società di ricerca per gestori e consulenti nel mercato del 401(k), invece accende un monito riguardo il discorso della volatilità delle crypto, mettendo in evidenza proprio il fatto che nessuno della sua organizzazione stia pensando a piani simili per rendere disponibili le valute digitali.

 

 

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname collegato alla sua registrazione e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Investire.biz manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.

0 - Commenti