Target: risultati contrastanti dal quarto trimestre

  • Quarto trimestre del 2019 in chiaroscuro per Target, con utili migliori delle attese ma ricavi inferiori a quanto prospettato dagli analisti;
  • i ricavi al di sotto delle previsioni sono stati determinati dalle deboli performance, durante le vacanze natalizie, di elettronica, giocattoli e articoli per la casa;
  • per il 2020, Target si aspetta un utile per azione compreso tra 6,70 e 7 dollari contro i 6,87 dollari per azione previsti dagli analisti.

Risultati del quarto trimestre 2019 contrastanti per Target. Il rivenditore al dettaglio statunitense lha superato le aspettattive degli analisti di Wall Street per quanto riguarda l’utile per azione rettificato, attestandosi a quota 1,69 dollari contro 1,65 dollari stimati dagli esperti. L’utile netto è passato dai 799 milioni di dollari riportati nel quarto trimestre 2018 agli 834 di quello del 2020. 

A rendere meno brillanti i risultati di bilancio sono stati i ricavi, cresciuti rispetto ai 12 mesi precedenti ma meno di quanto si aspettava il mercato. Nel quarto trimestre 2019 il giro d'affari di Target è stato pari a 23,40 miliardi di dollari, in crescita dell'1,98% sul 2018. Il consensus degli analisti era posto a 23,50 miliardi. Lo scostamento è legato anche alla scarsa performance, durante le vacanze natalizie, dei comprati elettronica, giocattoli e articoli per la casa.

Le vendite nei negozi aperti da almeno un anno sono cresciute dell’1,5%, rispecchiando le previsioni degli analisti. L’aumento delle vendite si verifica ormai da undici trimestri consecutivi. Il servizio del ritiro in negozio e della consegna in giornata ha rappresentato l’80% della crescita delle vendite nel quarto trimestre ed è comparabile con la performance del digitale.

Nel quarto trimestre le vendite online sono aumentate del 20%, con un tasso di crescita inferiore al +31% fatto registrare nel trimestre precedente e meno performante anche rispetto al risultato conseguito nello stesso periodo del 2018.

Indubbiamente anche per Target andranno capiti gli effetti legati al Coronavirus, specie se il virus dovesse espandersi con forza negli Stati Uniti. Nelle ultime ora abbiamo peraltro visto crescere in modo significativo il numero dei contagi, con tre Stati, California, Florida e Washington, che hanno decretato lo stato di emergenza. Per il momento il management di Target prevede un utile per azione 2020 compreso tra i 6,70 e 7 dollari. Il consensus degli analisti si aspettano 6,87 dollari.  

 

Le azioni Target a Wall Street e i livelli di trading da monitorare

A Wall Street Target ha avuto un favoloso 2019, con le azioni che nel corso dello scorso anno hanno segnato il proprio massimo storico a 130,24 dollari. Sul time frame settimanale, nonostante il titolo sia in forte discesa dall’inizio dell’anno, il trend al rialzo non è ancora stato compromesso.,Attualmente i prezzi si trovano in prossimità della media mobile a 50 settimane che potrebbe rivelarsi un buon supporto. Ecco dunque quelli che potrebbero essere i livelli operativi chiave da controllare sul weekly chart: 

Long

Ingresso: breakout area 118,88 dollari
Stop: appena al di sotto del minimo relativo precedente
1° Target: area 129,54 dollari 2° target: trailing profit.

Short

Ingresso: breakout area 100 dollari
Stop: appena al di sopra di area 118,88 dollari
1° Target: area 90,39 dollari 2° target: area 80 dollari.

 

Sul grafico giornaliero, sono stati rotti al ribasso dei minimi relativi importanti e le quotazioni si trovano ora sulla media mobile a 200 giorni. In questo caso i livelli di trading ricavati dal grafico con timeframe daily sono: 

Long:

Ingresso: breakout area 118,88 dollari
Stop: appena al di sotto del minimo relativo precedente
1° Target: area 125,66 dollari 2° target: 130,24 dollari.

Short:

Ingresso: breakout area 100,74 dollari
Stop: appena al di sopra del massimo relativo precedente
1° Target: area 89,41 dollari 2° target: area 80 dollari.

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