Kimura Trading

Azioni: ecco perché Coinbase può diventare come Google

A seguito dell'andamento in Borsa un pò deludente di Coinbase dopo il debutto, ci si interroga se acquistare o meno il titolo. Qualcuno lo paragona a Google, ecco perché

I primi giorni di contrattazione dopo il debutto di Coinbase alla Borsa di New York hanno lasciato delusi gli investitori, i quali si aspettavano già dalle prime battute un rally forsennato. La spinta che avrebbero potuto dare le criptovalute si è arrestata proprio nel momento in cui finalmente le azioni dell'Exchange hanno iniziato ad essere scambiate sul mercato.

I trader hanno preferito monetizzare i profitti conseguiti sulle divise virtuali, considerando per il momento la quotazione di Coinbase un punto d'arrivo. Naturalmente ad oggi è aperto il dibattito sulla piega futura che potrà prendere l'andamento in Borsa della società fondata da Brian Amstrong. Qualcuno comincia a parlare di un flop, ma probabilmente è ancora presto per arrivare a conclusioni troppo drastiche.

 

Azioni: perché Coinbase può essere come Google

Alcuni analisti continuano a puntare decisi su Coinbase e addirittura c'è chi traccia una similitudine con la parabola di Google. Quando il gigante della ricerca online fece il suo approdo al NASDAQ valeva circa 23 miliardi di dollari, con le azioni che furono prezzate in fase di IPO a 85 dollari. Allora molti osservatori considerarono quella valutazione assolutamente eccessiva, ma non consideravano il fatto che Google stava facendo già molti soldi.

Ad oggi il colosso guidato da Sundar Pichai ha generato flussi di cassa per 240 miliardi di dollari e le sue azioni quotano a 2.264 dollari. È inutile sottolineare i guadagni che ha ottenuto chi ha comprato le azioni all'inizio e ha avuto la pazienza di tenerle fino a questo momento.

Coinbase potrebbe seguire la stessa scia, perché già nel 2020 ha prodotto liquidità per 320 milioni di dollari, grazie a 1,2 miliardi di vendite. Quest'anno le prospettive sono ancora più rosee, dal momento che solo nel primo trimestre ha realizzato un volume d'affari di 1,8 miliardi di dollari, ovvero più di quanto fatto durante tutto l'anno passato. In sostanza, come Google all'inizio della parabola, Coinbase sta facendo affari d'oro.

C'è un altro fattore inoltre che gioca a favore della società specializzata nelle criptovalute. Se si considerano i multipli azionari rispetto alle vendite, il titolo non è molto costoso. In media le Borse hanno un rapporto prezzo/vendite intorno a 11, mentre Coinbase arriva a 15.

In funzione delle prospettive di crescita molto alte dell'azienda, gli analisti stimano in media un valore di mercato delle azioni di circa 415 dollari, circa 100 punti in più rispetto alla quotazione attuale. Questo porterebbe a una capitalizzazione che supera i 100 miliardi di dollari.

 

Azioni Coinbase: i rischi da valutare

Acquistare azioni Coinbase però espone a dei rischi molto ben definiti. Quanto la società potrà crescere e svilupparsi dipende inevitabilmente dall'andamento delle criptovalute. Di conseguenza il titolo riflette tutta la volatilità, che di suo è molto alta, delle valute digitali.

Infatti, allorché Bitcoin (qui le quotazioni in tempo reale) e simili hanno cominciato a perdere terreno sul mercato, le azioni dell'Exchange ne hanno immediatamente risentito. In sostanza, se si crede in questo titolo è perché si crede nelle criptovalute e qui gli scenari possono essere diversi e di non facile definizione.

Un altro aspetto che va pesato riguarda le commissioni che applica la società sulle transazioni in criptocurrencies. In alcune circostanze esse arrivano anche al 4% e questo alla lunga può essere un disincentivo per fare trading. L'obiettivo aziendale è quello di poterle ridurre facendo leva sull'aumento delle vendite, ma non è per il momento un fattore così scontato.

 

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname collegato alla sua registrazione e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Investire.biz manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.

0 - Commenti