Trading sui titoli dei videogiochi ai tempi del Coronavirus

  • L’isolamento imposto dalle restrizioni per contenere l’espansione del Coronavirus contribuisce all’aumento delle vendite di videogiochi;
  • da metà marzo si è riscontrato un incremento del 65% della spesa per i videogiochi;
  • durante l’isolamento i videogiochi social aiutano le persone a sentirsi in contatto con i propri amici.

 

L’espandersi dell’epidemia da Coronavirus sta influenzando in modo determinante l'economia internazionale, andando a modificare in primis i bisogni delle persone. Nel tentativo di arginare il diffondersi del virus, ormai metà della popolazione mondiale è confinata nelle proprie abitazioni. Per capire l'ordine di grandezza basta un numero: 4 miliardi di persone in 90 Paesi del globo sono sottoposte a misure restrittive. Di conseguenza le persone hanno molto più tempo da decidare alla famiglia e allo svago tra le mura domestiche.

 

Videogiochi: un'attività ludica che unisce in un periodo di isolamento

Quello dei videogiochi è un'attività ludica che attrae tanto i ragazzi che i loro genitori. Un intrattenimento trasversale e dai prezzi abbordabili. Ecco spiegato uno dei motivi che ha portato a una forte crescita delle vendite negli Stati Uniti. Dall’osservazione dei dati di vendita statunitensi è emerso che a metà marzo la spesa per videogiochi è aumentata del 65% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Secondo molti osservatori a trainare le vendite del settore nel futuro più immediato saranno in particolar modo i giochi online. In un periodo di isolamento rappresentano una soluzione per rimanere in contatto con i propri amici. In particolare potranno crescere le vendite di quei videogiochi con caratteristiche social e non competitivi. Il traino alle vendite di videogiochi dovrebbe giungere non solo da nuovi utenti ma anche da quei giocatori che a causa dei propri impegni di lavoro avevano abbandonato il gioco digitiale. Il maggior tempo libero a disposizione potrebbe essere la molla per un ritorno all'attività. 

 

Trading: spunti operativi su due titoli del settore quotati a Wall Street e a Francoforte

Per le case produttrici di videogiochi, le vendite online dovrebbero essere dunque in grado di compensare i mancati introiti derivanti dai tradizionali canali di vendita. Tra le società quotate nelle diverse Borse valori internazionali, quest'oggi ho selezionato due colossi che potrebbero trarre giovamento dall’incremento delle vendite di videogiochi. Andiamo a vedere quali sono e i livelli di trading da tenere in considerazione

Activision Blizzard

Activision Blizzard è un'azienda statunitense produttrice e distributrice di videogiochi.quotata al NASDAQ. Tra i numerosi videogiochi che compongono la sua library troviamo Call of Duty: Warzone. Lanciato sul mercato lo scorso 10 marzo, il nuovo gioco gratuito prodotto dalla società statunitense in soli 10 giorni ha già riscontrato i favori di 30 milioni di giocatori. Dopo il calo dettato dall’emergenza Covid-19, il titolo a Wall Street si è fermato sul supporto definito dalla media mobile a 200 giorni, da cui è ripartito un rialzo con buone prospettive future. Da un punto di vista di trading, i livelli chiave per strategie long e short ricavati dall'analisi del daily chart sono: 

Long

Ingresso: breakout area 62,59 USD
Stop: appena al di sotto del minimo relativo precedente
1° Target: area 64,53 USD 2° target: 70,73 USD

Short

Ingresso: breakout area 50,51 USD
Stop: appena al di sopra del massimo relativo precedente
1° Target: area 44,91 USD 2° target: 42,10 USD

 

Nintendo

Nintendo è una delle più grandi compagnie del Giappone. Attiva nel settore dei giochi elettronici fin dagli anni '80, celeberrimo il suo Super Mario Bros che riuscì a vendere oltre 40 milioni di copie, in questo periodo di quarantena cala sul tavolo il suo asso: l’ultima puntata del videogioco Animal Crossing. Lanciato sul mercato il 20 marzo, il videogioco ha venduto in Giappone oltre 1,8 milioni di copie nei primi tre giorni. Enorme successo è stato registrato anche in Gran Bretagna. Quotato a Tokyo e alla Borsa di Francoforte, città dove è basata la filiale europea del gruppo, il titolo analizzato in questo articolo fa riferimento alle azioni Nintendo negoziate in Germania. Dopo avere toccato i minimi in area 260 euro lo scorso 12 marzo, ora le quotazioni del titolo sono in forte crescita. Sul fronte operativo, i livelli chiave per strategie long e short ricavati dall'analisi del grafico con time frame daily sono:

Long

Ingresso: breakout area 363,20 EUR
Stop: appena al di sotto del minimo relativo precedente
1° Target: area 384,20 EUR 2° target: trailing profit

Short

Ingresso: breakout area 320 EUR
Stop: appena al di sopra del massimo relativo precedente
1° Target: area 284 EUR 2° target: 260 EUR

0 - Commenti