Philips quadruplica produzione ventilatori, azioni da comprare?

  • Philips raddoppierà nei prossimi due mesi la produzione di ventilatori ospedalieri per fronteggiare l’emergenza coronavirus;
  • la società olandese prevede di incrementare sensibilmente la produzione anche di altri dispositivi sanitari legati alla lotta al virus;
  • Philips ritiene che la pandemia influenzerà negativamente i risultati del primo semestre, nonostante il forte aumento degli ordini del comparto sanitario.

Sempre più imprese a livello internazionale stanno scendendo in campo per contrastare la diffusione del Coronavirus e soddisfare le esigenze del sistema sanitario, sotto pressione per la mancanza di mascherine, camici e ventilatori. Tra i big player che hanno deciso di muoversi, Philips. La multinazionale olandese è in prima linea nella lotta al coronavirus sia per quanto riguarda la diagnosi che per quanto riguarda la cura dei pazienti. Per far fronte alle sfide poste dal virus Covid-19, la società di Eindhoven ha deciso di intensificare notevolmente la produzione di dispositivi sanitari indispensabili per contrastare questo oscuro nemico.

In particolare, per soddisfare l’enorme quantità di richieste di ventilatori ospedalieri, Philips ha deciso di raddoppiare la produzione entro i prossimi due mesi, passando da mille a duemila dispositivi a settimana. Il target finale è quello di quadruplicare la quantità entro settembre 2020. Gli strumenti che conta di produrre in maggior quantità nei prossimi mesi sono i monitor, i ventilatori portatili e i dispositivi medici per la ventilazione non invasiva e invasiva.

 

Dai respiratori agli altri dispositivi, Philips in prima linea contro il Coronavirus

Dalle parole del CEO Frans van Houten è emerso a chiare lettere l'impegno dell'azienda in questa battaglia contro il coronavirus. Philps aumenterà sensibilmente la produzione anche di altri dispositivi utili per la battaglia: sistemi di diagnostica per immagini, monitor per il controllo dei segni vitali, sistemi di verifica delle condizioni respiratorie dei pazienti e dispositivi di telemedicina per permettere il monitoraggio sia delle persone ricoverate in terapia intensiva che gli ammalati a casa.

La multinazionale che ormai è sempre più specializzata nello sviluppo di tecnologie innovative al servizio della salute, prevede anche di assumere persone da inserire nelle linee produttive, oltre che lo spostamento su di esse di personale interno per poter reggere l’urto della domanda a livello mondiale. Philips si auspica di ottenere la massima collaborazione da parte dei fornitori per rendere più veloce la produzione, ma anche dalle organizzazioni internazionali e dai singoli paesi per rendere il più semplice possibile il trasferimento dei prodotti verso i presidi ospedalieri, in questo periodo di emergenza. Da un punto di vista di business, a causa soprattutto della diminuzione della richiesta dei prodotti di consumo, Philips ritiene che la pandemia da Covid-19 influenzerà negativamente i risultati del primo semestre. 

 

Azioni Philps: trend in Borsa e livelli di trading

Quotata alla Borsa di Amsterdam, dopo l’ultimo trimestre del 2018 caratterizzato da una forte discesa che ha portato il titolo a raggiungere un minimo molto importante in area 29 euro, le azioni Philps da inizio 2019 hanno iniziato un trend al rialzo che ha permesso al titolo di far segnare a fine gennaio del 2020 il massimo degli ultimi 18 anni a quota 49,925 euro. Da quel momento si è innescata la discesa verticale delle quotazioni dovuta al propagarsi improvviso della pandemia, il titolo ha così raggiunto un minimo in zona 29 euro che si sta dimostrando un buon supporto. Su questo livello Philips ha sviluppato un rimbalzo che sembra essere piuttosto consistente in quanto si è creato un altro minimo più alto del precedente. Nei prossimi giorni sarà necessario valutare se il titolo in Borsa avrà la forza necessaria per rompere al rialzo le successive resistenze. Intanto, allo stato attuale dei corsi i livelli operativi di trading da considerare sul time frame giornaliero sono così individuabili: 

Long

Ingresso: breakout  area 35 euro
Stop loss: al di sotto di 28 euro
1° Target: area 36,645 euro 2° target: area 39,575 euro

Short

Ingresso: breakout  area 26,915 euro
Stop loss: sopra 34,850 euro
Target: trailing profit

0 - Commenti