Opportunity 2020: criteri di selezione per speciale azioni Italia

Buongiorno amici di Investire.Biz. Direi che è tutto pronto per il gran finale di domani, sarà una lezione bellissima dedicata alle migliori e più promettenti realtà del mercato italiano. Stamattina ci tenevo però a fare alcune considerazioni preliminari. In queste settimane ho riflettuto parecchio sui criteri che avrei dovuto adottare affinché potessi scegliere davvero le società migliori perché, badate bene, investire nel Belpaese non è affatto semplice.

L’Italia è una nazione controversa, le agenzie di rating già valutano i nostri titoli di Stato a livello quasi 'spazzatura' e in Europa fatichiamo non poco a convincere i cosiddetti rigoristi ad allargare le maglie del credito. L’Italia è un Paese dove la troppa burocrazia rallenta ogni tipo di iniziativa economica e le aziende straniere lo sanno. Purtroppo i contenziosi civili e penali durano tantissimo mentre invece una grande impresa deve poter contare non solo su una giustizia celere ma soprattutto su una giustizia certa. Detto questo, non voglio addentrarmi in tematiche che richiederebbero analisi ben più dettagliate. Credo tuttavia sia importantissimo metterci sempre nelle migliori condizioni prima di spendere i nostri soldi e fare un’analisi anche del contesto in cui operiamo è fondamentale.

Opportunity azioni Italia: 3 criteri di scelta nella selezione delle aziende

A me piace partire dalle cose semplici, come ho più volte detto non sono un economista. Ma voglio ragionare con la mia testa utilizzando tutti gli strumenti che conosco. Per prima cosa ho escluso quelle società a bassa capitalizzazione perché non posso esporre il mio capitale ad un rischio troppo alto, mi devo poggiare su aziende solide in grado di reagire dopo ogni crisi. La seconda valutazione ha riguardato invece il mercato di riferimento. Anche qui bisogna ragionare e capire che per forza di cose questa crisi cambierà le nostre abitudini. Ad esempio settori come quelli della grande distribuzione e dell’automotive subiranno dei grossi contraccolpi, motivo per cui meglio starne lontani. Il terzo step valutativo è forse quello più importante in quanto, a mio avviso, per proteggere ancora di più il nostro capitale bisogna fare un’analisi storica prima di investire in un’azienda. Se ciclicamente la società in esame è stata coinvolta in scandali internazionali di qualsiasi natura, meglio lasciarle perdere. Intendiamoci, nessuno di noi può avere certezze del futuro, ma il passato ci può indicare chi tendenzialmente è più esposto a tali rischi. Solo dopo questi tre passaggi ho analizzato a livello fondamentale le aziende che avevo sotto i radar, concentrandomi sulle principali voci del bilancio che noi tutti stiamo imparando a conoscere e ho scoperto delle realtà fantastiche, ancora molto sottovalutate e che si proiettano nel futuro.

Studiare e non avere fretta: i mercati non scappano

Dopo i consistenti ribassi di mercato sono rimasto fermo, non ho investito da nessuna parte e come abbiamo visto in realtà gli indici di Borsa sono risaliti,. Addirittura il Nasdaq è vicino ai massimi del 2019, eppure sono felice di non aver cavalcato questo rialzo. Il motivo è semplice: non ero pronto per investire. Ciò che penso è che non bisogna agire d’istinto o per paura di perdere un treno, i mercati sono lì da secoli e le occasioni arriveranno sempre. Negli ultimi mesi ho preferito studiare, concentrarmi sull’analisi fondamentale e provare ad immaginarmi come cambierà il mondo. Adesso ho uno schema ben preciso. Ho selezionato dei titoli che soddisfano i miei parametri di scelta ma può darsi che rimarrò fermo ancora a lungo, almeno fino a quando l’economia non farà i conti con i disastri che questa pandemia provocherà. Parliamoci chiaro, nessuno può prevedere il momento in cui i mercati riprenderanno a scendere, anzi nessuno sa “se” i mercati riprenderanno a scendere. Può darsi che tra un mese faranno nuovi massimi. Vero è che questi rialzi non sono il frutto di un’economia che cresce ma di un’aspettativa di crescita basata sull’incertezza più assoluta. L’occasione che il 2020 ci sta dando è unica: altri ribassi prima o poi arriveranno, ciò che dobbiamo fare è avere pazienza ed essere pronti altrimenti rischiamo di farci molto male. In gioco ci sono i nostri risparmi e comprare ora, quando tutto sale per paura di rimanere fregati è molto pericoloso.

Detto questo non resta che iscriversi al corso opportunity 2020 – speciali azioni Italia, sarà una lezione veramente imperdibile. 

2 - Commenti

Enrico Besutti

Enrico Besutti - 11 maggio 15:51 Rispondi

Fabio Di fiore

Fabio Di fiore - 11 maggio 16:23 Rispondi