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Nasdaq100: le 5 azioni più forti ai tempi del Coronavirus

L’emergenza sanitaria dettata dal Covid-19 rappresenta un crisi mai vista prima sui mercati finanziari. La discesa del 2000 nasceva da una bolla speculativa delle “dot.com”, il crollo del 2008 era giustificato dal crash dei mutui sub-prime. La repentina discesa dei principali mercati globali tra febbraio-marzo è conseguenza di qualcosa di ben diverso: la pandemia e l’impatto economico derivante è stato il primo evento di questa “natura” che ha scosso il sistema finanziario nella storia moderna, quella della globalizzazione e di una marcata interconnessione tra tutti i diversi Stati del Mondo.

 

Indici di Borsa: perchè il Nasdaq fa meglio degli altri?

Ma come si sono comportati i principali di indici di Borsa da quando il 21 febbraio scorso si sono registrati i primi contagi in Italia a oggi? Se andiamo a ben vedere, l'andamento dei mercati è stato molto diverso tra loro. A Wall Street l'indice Nasdaq 100 ha lasciato sul terreno appena il 3,88%, nettamente meglio degli indici S&P 500 (-12,84%) e Dow Jones Industrial Average (-16,54%). In Europa, l’indice DAX segna una flessione nel periodo nell'ordine del 19,80%, il FTSE Mib il 30,07%.

Il differente andamento degli indici di Borsa sono la sintesi delle differenti prospettive economiche delle società che compongono i diversi panieri. Se guardiamo per esempio a quelle europee, molte aziende rischiano di far segnare risultati reddituali negativi o comunque in contrazione rispetto allo scorso esercizio. Inevitabile dunque che il mercato debba attuare un repricing. La pandemia da Coronavirus e il lockdown che ha interessato l'attività economica di molti Paesi non avrà tuttavia risvolti negativi su tutte le aziende. Ci sono realtà che grazie al loro core business hanno visto crescere, talvolta anche in modo significativo, il loro business attuale e prospettico.

Molte di esse sono legate a doppio mandato alla tecnologia e ecco spiegato perchè il Nasdaq in questa fase di mercato appare l'indice più forte di tutti su scala globale. Si tratta di società che hanno fornito servizi indispensabili durante l’emergenza e che sono state capaci di sfruttare le nuove necessità nate dal distanziamento sociale. Senza contare quelle in prima linea nella ricerca in campo medico per trovare una risposta alle sfide poste dal Covid-19.


Nasdaq 100: ecco i 5 titoli più forti

Ma se il Nasdaq 100 è stato l'indice di Borsa più forte delle ultime settimane, quali sono i cinque titoli che si sono comportati meglio? Scopriamo insieme quali sono le cinque azioni che grazie alla loro presenza nel campo della ricerca e dell’innovazione, sia nel settore medicale che tecnologico, sono state le più brillanti a Wall Street:

 

1. Zoom Video Communications
Zoom Video Communications è un'azienda attiva nel settore della comunicazione ed in particolare nello sviluppo di software per videoconferenze. Quotata al Nasdaq dal 2019, dal 21 febbraio 2020 ad oggi ha registrato una performance positiva del 52,87%. Il distanziamento sociale e l’esigenza di comunicare a distanza hanno fatto la differenza per l’andamento del prezzo delle azioni. L'apprezzamento del titolo a Wall Street ha radici fin da inizio 2020, con le quotazioni di Zoom che da inizio anno segnano un rialzo del 128,4%. Vicina alla tripla cifra anche la crescita negli ultimi 12 mesi: +95,15%. Ma perché questa applicazione ha avuto grande successo? Secondo la maggior parte degli utilizzatori possiede un’interfaccia intuitiva, non si pagano le chiamate fino a 40 minuti e permette la comunicazione fino ad un massimo di 100 partecipanti. Tutti plus che le hanno assicurato il successo sui competitor. Grazie a queste peculiarità, Zoom è stata utilizzata per lezioni scolastiche, per conference call di lavoro e per il divertimento (house party e concerti). Di contro, i problemi legati alla sicurezza e alla privacy sono i punti deboli su cui dovrà focalizzarsi il management di Zoom per restare competitiva in futuro e veder crescere ancora il valore di Borsa delle azioni della società.

2. DexCom
Un’altra brillante società è Dexcom. Azienda operante nel settore della sanità ed in particolare nella fornitura di apparecchiatura medicale, Dexcom fornisce strumenti per il monitoraggio glicemico senza il prelievo del sangue. Il suo trend positivo parte dalla fine del 2019. Ad ottobre 2019 la società ha avuto l’approvazione della FDA americana, ovvero l’ente governativo che si occupa della regolamentazione dei prodotti farmaceutici, per l’innovativo sistema di controllo del diabete senza contatto. In Borsa il titolo dal 21 febbraio 2020 ha registrato una performance del 39,62%, da inizio anno la crescita arriva all’85,38%. Per rispondere all’emergenza Covid, Dexcom ha reso i suoi sistemi CGM disponibili per l’uso nei contesti ospedalieri per supportare gli sforzi sanitari durante l’attuale pandemia. Il monitoraggio in remoto con i sistemi CGM mira infatti a ridurre l’esposizione ai rischi degli operatori sanitari.

3. Regeneron Pharmaceuticals
Regeneron Pharmaceuticals è un’altra azienda attiva nel settore farmaceutico. La società quotata al Nasdaq è impegnata nella realizzazione di trattamenti sul Coronavirus. Alla fine di marzo l'azienda era partita, insieme a Sanofi, con i test di un farmaco, il Kevzara, usato per l’artrite reumatoide su pazienti affetti da Covid-19. Il core business attuale della società la colloca tra le aziende con potenziale di crescita maggiore grazie al suo sforzo nella ricerca. A Wall Street le azioni dall’inizio dell’emergenza sono cresciute del 39,87%, da inizio anno la performance registrata è pari al +50%.

4. Seattle Genetics
Terza realtà tra i best performer del Nasdaq da inizio crisi appartenente al settore farmaceutico è Seattle Genetics. Specializzata nel campo della biotecnologia, il core business di Seattle Genetics è lo sviluppo e commercializzazione di terapie innovative per il trattamento del cancro. Il 17 aprile la società ha annunciato di avere l’approvazione della FDA americana per il farmaco Tukysa, che combatte i tumori aggressivi al seno. Le azioni dal 21 febbraio 2020 hanno guadagnato in Borsa il 34,58%, di fatto gran parte dei 37,99 punti percentuali di performance incamerata dal titolo da inizio anno. 

5. Citrix Systems
Citrix Systems è una multinazionale che opera nel campo tecnologico digitale. Il core business della società è una piattaforma workspace che permette di lavorare in remoto. Citrix Systems è inoltre specializzata nel networking, nella sicurezza dei sistemi e nell’analytics. Le sue attività sono state indispensabili con il distanziamento lavorativo imposto dal Covid e, come altre aziende che lavorano nel settore, il suo andamento sul mercato è stato premiato. La performance delle sue azioni a Wal Street dal 21 febbraio ad oggi è stata del +27,16%, valore che spinge a + 36,14% il guadagno da inizio anno. Il vantaggio competitivo di Citrix Systems durante l’emergenza Covid è stato il VDA, un piccolo client che permette agli utenti di connettersi in remoto al PC da ovunque e senza l’utilizzo di una VPN. Questo garantisce una maggiore sicurezza nella circolazione dei documenti e dei dati sensibili, notevole vantaggio competitivo rispetto alle soluzioni dei concorrenti. Citrix Systems durante la crisi ha inoltre permesso un upgrade gratuito di alcuni servizi per andare incontro alle esigenze di aziende in difficoltà.

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