Goldman Sachs: 7 buoni motivi per comprare azioni

  • Banche centrali e accordo Congresso USA favoriscono prosecuzione rimbalzo dei mercati azionari;
  • I ministri delle Finanze dell'Eurogruppo non forniscono dettagli sull'utilizzo del fondo Salva Stati;
  • Gli analisti di Goldman Sachs elencano i motivi per cui varrebbe la pena investire oggi in azioni.

 

I mercati azionari proseguono anche oggi la loro fase caratterizzata da un'elevata volatilità, con forti movimenti discendenti seguiti da repentini cambi di direzione al rialzo. Emblematici i poderosi rialzi messi a segno nella giornata di ieri e continuati stanotte nelle piazze asiatiche. A Wall Street, il Dow Jones con il +11,4% maturato ieri ha fattto registrare per esempio la più ampia variazione positiva dal 1933. A sostenere la ripartenza l'appoggio illimitato e incondizionato delle banche centrali con l'enorme massa liquida iniettata sull'economia reale e finanziaria, ma anche le misure fiscali che i Governi stanno mettendo in atto per fronteggiare la crisi pandemica.

 

USA ed Europa procedono a due velocità?

A riguardo, è di questa notte la notizia che a Washington si profila il tanto atteso accordo bipartizan tra Repubblicani e Democratici sulla somma di 2.000 miliardi da destinare a famiglie e imprese. Nel corso della giornata Trump potrebbe apporre la firma definitiva. Un passo indietro invece arriva dalla teleconferenza dei ministri delle finanze in merito ai 400 miliardi del fondo Salva Stati. Sebbene il presidente dell'Eurogruppo, il portoghese Mario Centeno, abbia parlato di vasto consenso tra i vari Paesi dell'Eurozona, non si sono forniti dettagli su come liberare le risorse contenute nel fondo. Mentre Italia e Spagna chiedono un'erogazione a carattere mutualistico, i Paesi nordici mostrano delle resistenze ancora abbastanza marcate. E il testo, da sottoporre ai leader europei, potrebbe incontrare il no della Germania che già si è pronunciata in maniera sfavorevole all'utilizzo dei Coronavirus Bond proposti da Conte.

 

Perché comprare azioni secondo Goldman Sachs

Il quadro non è dunque ancora completamente delineato e ogni singola notizia può portare a forti scostamenti dei prezzi delle diverse asset class. I questo contesto la domanda che molti investitori si pongono è se valga o meno la pena sfruttare i crolli dei listini azionari delle ultime settimane per comprare azioni. Secondo Goldman Sachs sì e sono 7 i buoni motivi per investire sul mercato azionario. Vediamo quali:


1) Il fenomeno del Coronavirus si è manifestato in maniera così repentina da far saltare tutti gli indicatori utilizzati per avvistare focolai di recessione. La caduta libera dei mercati, però, ha già scontato una recessione del 30% e quindi le Borse potrebbero da qui avviare una ripartenza;


2) I picchi estremi di volatilità sono un chiaro segnale della confusione che in questo momento regna nei mercati. L'indice della paura, il Vix, ha raggiunto livelli che non si vedevano dal 2008, quando scoppiò la crisi dei mutui subprime. Da allora i mercati azionari inanellarono una serie ininterrotta di rialzi culminata con i massimi storici di tutte le principali borse mondiali;


3) La capacità di contenimento del virus che hanno mostrato i paesi come Cina e Corea del Nord rende l'idea di come l'epidemia possa essere affrontata e sconfitta. Per questo, il panico che si è riversato sui mercati è stato esacerbato da una comunicazione mediatica non sempre misurata;


4) L'economia americana mostra un certo equilibrio finanziario nel risparmio privato di famiglie e imprese, in grado di assorbire uno shock di questa portata. Gli stimoli monetari e fiscali, poi, servono per fornire una base solida su cui poggia tale equilibrio, come dimostrano le misure che in questo periodo sono state prese da parte delle istituzioni governative e bancarie;


5) La paura che in questo momento imperversa nei mercati sarà destinata ad attenuarsi nel momento in cui gli esperti e i ricercatori riusciranno a produrre un vaccino o una terapia efficaci per contrastare il virus. Vi è ottimismo sul fatto che non saranno richiesti tempi lunghi per l'implementazione delle due cose;


6) L'obiettivo del mercato, alla fine, risulterà essere di lungo termine. In questo momento, forse, vi è un prevalenza da parte delle operazioni di day trading e momentum following, però emergeranno gli investitori con una visione lunga non appena ci saranno i minimi segnali di stabilizzazione. L'economia americana è molto resiliente e quindi favorirà il processo che porterà all'obiettivo più elevato;


7) Gli attuali livelli di prezzi consentono di inserire gradualmente attività a rischio adottando un'efficiente allocazione strategica di portafoglio. Uno degli strumenti che potrebbero essere utilizzati è ad esempio quello dele opzioni per contenere il rischio di perdite eccessive, ma tutto in un'ottica di una rimozione a piccoli passi delle strategie di copertura.

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