Foxconn: i lavoratori abbandonano lo stabilimento in Cina, ecco perché | Investire.biz

Foxconn: i lavoratori abbandonano lo stabilimento in Cina, ecco perché

25 nov 2022 - 11:30

Nuovo esodo dei dipendenti della fabbrica cinese di Foxconn, in rivolta contro la politica aziendale. Quali effetti avrà l'episodio per la produzione di iPhone? Vediamolo

Foxconn è sconvolta da un'ondata di agitazioni dei lavoratori in Cina, nel suo stabilimento di punta Zhengzhou. Il principale fornitore di Apple deve affrontare un esodo di massa dei dipendenti a causa delle problematiche legate agli stipendi e al malcontento per le continue restrizioni a causa del Covid-19. I lavoratori in fuga potrebbero essere oltre 20 mila secondo alcune fonti, tra i quali vi sono molti neoassunti.
 
La fuga dei lavoratori è stata innescata dalla stessa società, che ha offerto 10 mila yuan, pari a poco meno di 1.400 dollari, a chi accettava di dimettersi. La società si è scusata per quello che è stato definito un "errore tecnico". 
 
In condizioni normali, l'impianto di produzione impiegava più di 200 mila dipendenti, in una struttura da 1,4 milioni di metri quadrati dove vi sono dormitori, ristoranti, campi da basket e da calcio.
 
Foxconn all'inizio di questo mese ha lanciato una campagna di assunzioni dove prometteva bonus e salari più alti, oltre a prendere delle misure per l'isolamento dei dipendenti che avevano contratto il Covid-19. I lavoratori però si sono sentiti ingannati e hanno accusato l'azienda di far condividere i dormitori tra persone sane e contagiate. Tutto ciò arriva in un momento in cui la Cina ha registrato numeri record di infezioni e sta pianificando ulteriori blocchi.


Foxconn: gli effetti dei disordini in azienda


I disordini avranno un impatto di una certa rilevanza sulla produzione, che a novembre potrebbe evidenziare un calo di circa un terzo. Secondo alcune fonti, le dimissioni di massa metterebbero a repentaglio il piano per far ripartire la produzione a pieno ritmo nella più grande fabbrica di iPhone del mondo entro la fine di novembre. Secondo altre, l'incidente avrà più che altro un grande impatto sull'immagine pubblica dell'azienda e meno sulla capacità produttiva.
 
Di certo, le preoccupazioni in Apple sono aumentate con l'avvicinarsi del periodo festivo, notoriamente il più prolifico per il colosso di Cupertino. Dallo stabilimento di Zhengzhou viene sfornato il 70% degli iPhone che vengono spediti in tutto il mondo. Tra l'altro, il sito è l'unico in cui Foxconn produce modelli di iPhone premium.
 
Le azioni Foxconn hanno chiuso in lieve rialzo alla Borsa di Taiwan, mentre Apple è attesa oggi a Wall Street, che sarà a mezzo servizio per il Black Friday, dopo la chiusura di ieri a causa della Festa del Ringraziamento.
 
 
 

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