FedEx torna sotto i riflettori degli investitori con la pubblicazione dei risultati del quarto trimestre fiscale, prevista domani, martedì 23 giugno 2026, dopo la chiusura di Wall Street.
Il gruppo della logistica, spesso considerato un indicatore anticipatore dell’andamento dell’economia globale grazie alla sua esposizione ai flussi commerciali e industriali, presenterà i conti in una fase caratterizzata da elevata incertezza sui tassi di interesse e sulla crescita.
La società è infatti osservata con particolare attenzione dopo la svolta più restrittiva della Federal Reserve, che nella riunione di questo mese ha mantenuto i tassi invariati, ma ha segnalato la possibilità di un aumento del costo del denaro nel corso dell’anno.
Un contesto di tassi elevati più a lungo potrebbe pesare sugli investimenti delle imprese e sulla domanda di trasporto, due elementi chiave per il modello di business di FedEx. Vediamo cosa si aspettano gli analisti.
Trimestrale FedEx 23 giugno 2026: le attese di Wall Street

Secondo le indicazioni presenti nella piattaforma Forecaster, FedEx dovrebbe registrare nel quarto trimestre fiscale ricavi per circa 24,1-24,2 miliardi di dollari, in crescita di quasi il 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli utili per azione sono invece attesi a 5,91 dollari, in calo rispetto ai 6,07 dollari registrati un anno prima.
Le aspettative riflettono un quadro misto: da una parte il gruppo continua a beneficiare del miglioramento operativo e dei programmi di riduzione dei costi, dall’altra deve fare i conti con un contesto macroeconomico meno favorevole e con una domanda di trasporto ancora selettiva.
Nel trimestre precedente, FedEx aveva mostrato una performance solida, con ricavi in aumento dell’8% annuo a 24 miliardi di dollari e utili adjusted per azione saliti del 16% a 5,25 dollari. Il segmento Federal Express, che comprende le attività di consegna espresso e terrestre, aveva registrato un incremento dell’utile operativo adjusted del 18%, con margini in miglioramento per il sesto trimestre consecutivo.
FedEx: la spinta arriva da clienti business e piano efficienza
Uno dei principali motori della crescita recente è stato il segmento business-to-business, caratterizzato da margini più elevati rispetto alla componente consumer. Secondo il management, quasi metà dell’incremento dei ricavi dell’ultimo trimestre sarebbe arrivata proprio dai servizi rivolti alle imprese.
A sostenere la redditività contribuisce anche il programma Network 2.0, attraverso cui FedEx sta integrando progressivamente le attività delle divisioni Express e Ground per eliminare duplicazioni operative, ridurre i costi e migliorare l’efficienza della rete logistica.
Grazie ai progressi del piano di riorganizzazione, nel trimestre precedente il gruppo aveva rivisto al rialzo le previsioni sugli utili annuali, indicando per il quarto trimestre un utile adjusted per azione vicino a 5,8 dollari, il miglior risultato dell’anno fiscale.
FedEx: la separazione di FedEx Freight cambia il profilo del gruppo
Un elemento importante per gli investitori sarà la separazione di FedEx Freight, completata il primo giugno con la nascita di una società indipendente quotata a Wall Street con il ticker FDXF.
La divisione, specializzata nei trasporti LTL (Less Than Truckload), aveva rappresentato negli ultimi trimestri il principale punto debole del gruppo, con ricavi in calo del 5% nel terzo trimestre fiscale a causa della debolezza dei volumi nel mercato del trasporto merci.
La trimestrale di martedì sarà quindi l’ultima a includere i risultati di FedEx Freight, permettendo agli investitori di valutare il nuovo profilo del gruppo, maggiormente concentrato sulle attività di consegna pacchi e sulla logistica integrata.
Azioni FedEx: le indicazioni del Forecaster

Nonostante lo storno registrato la scorsa settimana, il quadro grafico delle azioni FedEx resta orientato al rialzo dai minimi segnati a fine marzo in area 275 dollari. Eventuali segnali di forza presso l’area di sostegno compresa tra i livelli orizzontali a 321 e 315 dollari potrebbero essere sfruttati per valutare l’implementazione di strategie long.
Per quanto riguarda la stagionalità, gli archi temporali selezionati mostrano un possibile minimo verso la fine di questa settimana, seguito da un possibile recupero che potrebbe estendersi fino a metà luglio.


Il tool “Pattern” della piattaforma Forecaster, con orizzonte temporale a 1 mese, evidenzia negli scenari “best match” (linea blu) e “long” (linea verde) un possibile rialzo verso area 373-366 dollari, prima di un eventuale storno (guarda come funziona il tool “Pattern” di Forecaster Terminal).

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