Stasera, a mercati chiusi, CoreWeave pubblicherà i dati finanziari relativi al secondo trimestre 2026. La società statunitense di cloud computing è specializzata nell'offrire infrastrutture, GPU e data center ottimizzati per l'addestramento e l'esecuzione di applicazioni di intelligenza artificiale. Quindi, i risultati saranno molto seguiti dal mercato.
All'appuntamento, CoreWeave arriva con un rialzo delle azioni del 26% nell'ultima settimana terminata venerdì, a fronte di un guadagno del 3,5% dell'indice S&P 500. Non ci sono state grandi notizie tali da giustificare questo rally, se non l'ingresso dell'azienda in Indonesia.
In tal caso, si tratta della prima presenza nell'area Asia-Pacifico, dove CoreWeave metterà in piedi tre nuove strutture per una potenza IT di 360 megawatt, che entreranno in funzione nel 2028. L'aggiunta di capacità non è eclatante, considerando che, alla fine del primo trimestre 2026, la società aveva una disponibilità totale di oltre 3,5 gigawatt.
Ciò significa che la notizia, per quanto buona, non spiega da sola il rialzo della scorsa settimana. È probabile, invece, che il mercato stia scontando i numeri del secondo trimestre.
Trimestrale CoreWeave: attenzione agli ordini
La chiamata agli utili di CoreWeave arriva forte di una base di ricavi contrattualizzati che, alla fine del primo trimestre, ammontavano a 99,4 miliardi di dollari, mentre negli ultimi dodici mesi i ricavi complessivi risultavano di 6,23 miliardi di dollari. Gli ordini stanno continuando ad arrivare, ma è ancora da dimostrare che poi saranno convertiti in ricavi.
L'unica cosa certa è che il modello di business della società comporta che i costi vengano sostenuti prima dei ricavi. Più precisamente, l'azienda spende per tutta l'infrastruttura attraverso il leasing, l'energia e l'ammortamento; in seguito, l'azienda comincia a fatturare e possono passare fino a due mesi prima che veda un solo dollaro.
Inoltre, c'è un peso finanziario rilevante che deriva dagli interessi passivi sui finanziamenti necessari per effettuare gli investimenti. È soprattutto questa voce che spiega una discrepanza evidente tra il margine operativo degli ultimi dodici mesi del -2,6% e il margine netto del -26%. Gli investitori, quindi, osserveranno con la lente di ingrandimento tutti questi elementi nei dati del secondo trimestre 2026.
CoreWeave: cosa fare con le azioni?
Il mercato delle opzioni sta scontando un movimento fino a circa il 15,5% dopo la pubblicazione della trimestrale di stasera. Quindi, è attesa un'elevata volatilità del titolo, in linea con quelle che sono le sue caratteristiche. Quest'anno, comunque, CoreWeave è salita di poco più di 11 punti percentuali a Wall Street, mentre recentemente l'amministratore delegato della società, Michael Intrator, ha venduto 28,2 milioni di azioni.
Secondo le indicazioni provenienti dai fondamentali elaborati da Forecaster.biz, non c'è molta differenza tra il fair value dell'azienda e il suo prezzo di mercato. Il valore equo, infatti, risulta di 86,24 dollari, di poco inferiore rispetto agli 88,24 dollari a cui il titolo è attualmente scambiato al Nasdaq.