Con i prezzi del petrolio che rimangono ampiamente oltre la soglia dei 100 dollari e i rendimenti dei bond sui top degli ultimi anni, le principali Borse europee hanno chiuso le contrattazioni all'insegna della rinnovata debolezza.
Se il Dax ha archiviato la giornata sui livelli di 24 ore fa, il Cac 40 ha lasciato sul terreno lo 0,34%. Con il settore AI che continua a rimanere sotto pressione, i listini statunitensi si avviano al giro di boa con l'S&P 500 in perdita dello 0,43% e il Nasdaq dello 0,72%.
Arrivando a dare uno sguardo al FTSE Mib le quotazioni, dopo aver violato nell'intraday la soglia dei 51 mila punti, hanno terminato la 2^ seduta della settimana in discesa dello 0,14% a 51.555,19 punti.
Dal punto di vista operativo non cambia la view sull'indice italiano. Una discesa dei corsi sotto i 51.500 punti dovrebbe far proseguire le vendite prima in direzione dei 51.300 punti e successivamente verso i minimi degli ultimi 4 mesi situati sui 51 mila punti.
Tra le azioni che a Wall Street rimangono impostati al rialzo troviamo Coca-Cola, con l'azienda che ha pianificato nuovi investimenti oltreoceano. Andiamo a leggere le novità al riguardo.
Coca-Cola: 10 mld $ di investimenti negli USA entro il 2030
Nelle scorse ore il colosso statunitense ha annunciato l'intenzione di investire 10 miliardi di dollari nelle infrastrutture degli Stati Uniti tra il 2026 e il 2030.Nella spesa sono previsti l'apertura e l'ampliamento di impianti di produzione, come quelli presenti in California, Colorado, Alabama e New York, centri di distribuzione e uffici.
Il presidente e Cfo del gruppo, John Murphy, ha voluto sottolineare che l'azienda punta a modernizzare l'infrastruttura della catena di approvvigionamento. Questo per rispondere alla crescente domanda dei consumatori e migliorare l'efficienza operativa.
Gli investimenti dovranno inoltre sostenere l'innovazione nel portafoglio prodotti e a promuovere iniziative di sostenibilità ambientale in tutto il mercato statunitense.
Ricordiamo infine che l'azienda ha chiuso il 2° trimestre del 2026 con ricavi in aumento del 6% a 13,4 miliardi di dollari. La società ha inoltre confermato che nell'anno in corso le vendite dovrebbero salire del 5%.
Azioni Coca-Cola: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ad analizzare la situazione tecnica presente sulle azioni Coca-Cola e quali potrebbero essere i prossimi obiettivi di breve periodo.
Con volumi in calo se confrontati alle seduti precedenti è una prima parte di giornata all'insegna della cautela per il titolo Coca-Cola, con le quotazioni che scambiano nei pressi degli 89 dollari.
Con un'impostazione di lungo e medio periodo al rialzo, andiamo a scoprire cosa attenderci dalle azioni per le prossime giornate.
Scenario rialzista
Nel breve periodo le attese sono di una continuazione del trend ascendente verso i 90,4 dollari, che rappresentano i massimi delle ultime due settimane. Il superamento di queste aree dovrebbe riportare le quotazioni a mettere sotto pressione i top assoluti situati sui 92,5 dollari.
Lasciandosi alle spalle tali livelli, dove peraltro transita l'indicatore daily del Supertrend, si avrebbe un ulteriore rafforzamento del quadro grafico. In prima battuta dovremmo avere un target sui 95 dollari e successivamente la soglia dei 100 dollari.
In questo contesto eventuali prese di beneficio fin verso gli 87,5 dollari, minimi dell'ultimo mese, potrebbero rappresentare delle nuove occasioni di acquisto.
Scenario ribassista
Al contrario la perdita dei livelli sopra menzionati dovrebbe aprire la porta a una fase correttiva di breve termine. Il primo target di questo movimento discendente sarebbe posto sugli 86 dollari, dove transita la media mobile a 50 giorni, e in seguito gli 85 dollari.
Con la mancata tenuta di tali supporti il titolo dovrebbe andare a chiudere il gap-up lasciato aperto lo scorso 28 luglio a 84,13 dollari.
L'eventuale violazione di queste aree farebbe proseguire le vendite verso un target intermedio situato sugli 82,5 dollari, prima di un test sui bottom degli ultimi due mesi a 80,8 dollari.
DISCLAIMER
Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web. Qui è invece possibile trovare le informazioni sul produttore dell'analisi.