Con le tensioni in Medio Oriente che rimangono elevate, nonostante Donald Trump abbia annunciato nuovi colloqui tra Usa e Iran nella giornata di venerdì prossimo, le principali Borse europee inaugurano le contrattazioni in generale ribasso. A penalizzare il sentiment contribuisce il perdurare della chiusura dello Stretto di Hormuz e il contestuale incremento dei prezzi del greggio, con le quotazioni di Brent e Wti in guadagno dell'1,3% e 1,47%.
In questo contesto le vendite non hanno risparmiato i listini asiatici, con il Nikkei e il Kospi coreano in discesa dell'1% e 0,4%. Con i futures di Wall Street che anticipano un inizio di giornata in calo dello 0,4%, il FTSE Mib apre le quarta seduta della settimana in discesa dello 0,4% nei pressi dei 47.600 punti.
Dal punto di vista operativo la perdita dei 48 mila punti dovrebbe far proseguire la fase correttiva di breve sull'indice italiano. I prossimi obiettivi ribassisti sarebbero situati sui 47.562 punti, dove verrebbe chiuso il gap-up lasciato aperto lo scorso 14 aprile a 47.562 punti, e successivamente i 47.300-47.200 punti.
Tra le azioni da seguire quest'oggi a Piazza Affari troviamo STMicroelectronics, dopo che la società ha diffuso i dati del primo trimestre. Andiamo a leggerli nel dettaglio e analizzare il titolo dal punto di vista grafico.
STM: ricavi trimestrali in aumento del 23%
Prima dell'apertura delle contrattazioni STMicroelectronics ha comunicato i conti dei primi 3 mesi del 2026. Risultati che hanno segnalato una ripresa nei sui principali mercati dei semiconduttori. Nello specifico il produttore di chip ha chiuso il 1° trimestre con ricavi in aumento del 23% a 3,095 miliardi di dollari, rispetto ad attese poste a 3,04 miliardi di dollari.
Da segnalare che i ricavi netti includono circa 40 milioni di dollari di ricavi associati al business dei sensori MEMS di NXP. Escludendo questo contributo, l’incremento anno su anno dei ricavi netti è stato pari al 21,4%.
Nel dettaglio il segmento Embedded Processing è cresciuto del 31,3% a 975 milioni di dollari, quello RF & Optical Communications del 33,9% a 409 milioni di dollari, l'Analog, MEMS and Sensors del 23,2% a 1,32 miliardi di dollari, mentre il segmento Power & Discrete ha visto un calo dell'1,8& con una perdita operativa di 84 milioni di euro.
Per quanto riguarda la marginalità lorda si è attestata al 33,8%, in crescita rispetto al 33,4% del 1° trimestre del 2025 e al 35,2% del 4° trimestre dello scorso anno, principalmente a causa dei minori oneri da sottoutilizzo della capacità produttiva e di un migliore mix di prodotto. Le attese da parte della società erano situate al 33,7%.
In calo del 33,7% è stato l'utile netto che, penalizzato da costi e acquisizioni, si è attestato a 37 milioni di dollari. L'utile operativo si è attestato a 171 milioni di dollari, superando le aspettative del mercato ferme a 165,8 milioni di dollari.
A fine marzo 2026 la posizione finanziaria netta della società era positiva per 2 miliardi di dollari, rispetto ai 2,79 miliardi di dollari di inizio anno, con una liquidità a 4,57 miliardi di dollari.
Sempre a fine marzo 2026 il patrimonio netto ammontava a 18,17 miliardi di dollari. Nel corso dei primi tre mesi le attività operative dell'azienda hanno generato un flusso di cassa di 534 milioni di dollari, mentre gli investimenti sono stati pari a 1,87 miliardi.
Per il trimestre in corso il management dell'azienda prevede un fatturato vicino ai 3,45 miliardi di euro, in aumento del 24,9% rispetto allo stesso periodo del 2025 e dell’11,6%% rispetto al trimestre precedente.
La marginalità dovrebbe collocarsi nell'intorno del 34,8%, compresi 100 punti base di oneri da sottoutilizzo della capacità produttiva. Oltre a basarsi su un cambio Eur-Usd a 1,15, questi numeri non includono eventuali nuovi impatti riguardanti i dazi commerciali.
Azioni STM: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire le attese sulle azioni STM nel breve e medio periodo. E' stata una giornata all'insegna della debolezza quella di ieri per il titolo che, dopo 10 sedute positive nelle ultime 12, ha chiuso le contrattazioni in ribasso dello 0,23% a 37,53 euro.
Con un'impostazione di breve e medio periodo al rialzo, con i corsi tornati sui top degli ultimi 19 mesi, eventuali prese di beneficio fin verso i 34,5 euro, dove troviamo l'indicatore daily del Supertrend, potrebbero rappresentare delle nuove occasioni di acquisto.
Sopra queste aree rimangono alte le chance di una continuazione del trend verso i 39,5 euro. Nel caso in cui questi livelli dovessero essere messi alle spalle, si avrebbe un ulteriore rafforzamento del quadro graco con possibili allunghi verso i 41 euro e successivamente i top degli utlimi due anni situati sui 41,7 euro.
Al contrario la perdita dei 34,5 euro aprirebbe la strada a una fase discendente di breve termine più marcata. Il primo obiettivo sarebbe situato sui 33,90-33,80 euro e a seguire i 32,9 euro dove verrebbe chiuso il gap-up lasciato aperto lo scorso 10 aprile.
La perdita di questi sostegni farebbe proseguire il ribasso verso i 31,7 euro e successivamente i 31,075 euro, dove verrebbe chiuso un altro gap-up lasciato aperto l'8 aprile 2026. La mancata tenuta di questi ultimi livelli aumenterebbe le possibilità per un test sulla soglia psicologica dei 30 euro.
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