Con gli operatori che guardano con fiducia ai segnali di allentamento delle tensioni provenienti dal Medio Oriente, le Borse Europee hanno chiuso le contrattazioni in leggero territorio positivo. In questo contesto da non sottovalutare sono i segnali di allarme giunti da Fmi e da Banca Mondiale, secondo sui i mercati stanno sottovalutando i danni economici provocati dalla guerra.
Con Francoforte e Parigi che hanno terminato la quarta seduta della settimana in guadagno dello 0,33% e dello 0,12%, Wall Street non arresta il suo rally avviandosi al giro di boa territorio rialzista.
Al contrario la debolezza delle utility e del settore oil&gas hanno spinto in territorio negativo il FTSE Mib, che ha chiuso la giornata in calo dello 0,27% a 48.026,94 punti.
Dal punto di vista operativo le prese di beneficio odierne non cambiano il trend dell'indice italiano, che su tutti i time frame rimane confermato al rialzo.
La tenuta dei 48 mila punti dovrebbe far riprendere gli acquisti, con possibili allunghi verso i 48.250-48.300 punti e successivamente i 48.550-48.600 punti. Al contrario segnali di debolezza si avrebbero solo con la violazione dei 45.500 punti, dove transita l'importante indicatore del Supertrend.
Tra le azioni che a Piazza Affari hanno fatto peggio del mercato troviamo Stellantis, nonostante l'azienda abbia comunicato di aver raggiunto un accordo con Microsoft per portare l'AI nelle automobili. Andiamo a scoprire i dettagli di questa operazione.
Stellantis accelera sull'AI con Microsoft
il Gruppo guidato da Antonio Filosa ha comunicato di aver raggiunto un accordo strategico dalla durata di 5 anni con Microsoft. L'obiettivo è quello di accelerare la trasformazione digitale di Stellantis attraverso il co-sviluppo di capacità avanzate in ambito di intelligenza artificiale, sicurezza informatica e ingegneria.
Tramite questa partnership le due aziende svilupperanno più di 100 iniziative di intelligenza artificiale lungo l'intera catena del valore del settore automotive, dal customer care all'assistenza dei clienti.
Nel dettaglio la collaborazione riguarderà lo sviluppo e la validazione dei prodotti basati sull'IA, manutenzione predittiva e attività di testing avanzato, distribuzione più rapida di nuove funzionalità e servizi digitali.
Combinando la scalabilità multibrand e l'eccellenza ingegneristica di Stellantis con le piattaforme cloud di intelligenza artificiale e di sicurezza affidabili di Microsoft verrà creto valore concreto per milioni di conducenti in tutto il mondo.
Stellantis realizzerà e gestirà un centro globale di cybersicurezza basato sull'intelligenza artificiale, esteso ai sistemi IT, ai veicoli connessi, agli stabilimenti produttivi e ai prodotti digitali.
Inoltre, per offrire esperienze digitali più rapide, affidabili e coerenti a livello globale, Stellantis sta modernizzando la propria infrastruttura adottando Microsoft Azure, con l'obiettivo di ridurre del 60% l'impatto dei data center entro il 2029.
Grazie alla collaborazione con Microsoft il conducente potrà ricevere raccomandazioni per una guida più efficiente dal punto di vista energetico in contesti urbani, insieme a suggerimenti riguardanti lo stato di salute del veicolo e ad aggiornamenti funzionali pensati per migliorare l’esperienza d’uso quotidiana.
Nell’ambito di questa partnership, Stellantis sta fornendo ai propri dipendenti tutti gli strumenti di intelligenza artificiale aziendali per migliorare la produttività e la collaborazione.
Azioni Stellantis: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire come si sono comportare le azioni Stellantis sulla Borsa italiana e quali sono le attese per le prossime sedute. E' stata una giornata all'insegna della debolezza per il titolo Stellantis che, con una contrazione dell'1,16%, ha chiuso la seduta a 6,968 euro.
Il movimento odierno che al momento non va a indebolire il trend rialzista di breve periodo partito lo scorso 23 marzo, ha spinto le quotazioni a chiudere millimetricamente il gap-up lasciato aperto nella giornata di ieri a 6,927 euro.
Dal punto di vista operativo la tenuta dei 6,9 euro dovrebbe favorire una continuazione della tendenza ascendente verso i 7,25 euro e successivamente in direzione dei 7,45-7,50 euro, che rappresentano gli ex supporti di quella lateralità che aveva contrassegnato nei mesi passati il titolo.
Oltre questi ultimi livelli si avrebbe un ulteriore rafforzamento del quadro grafico, con nuovi target gli 8 euro e a seguire gli 8,127 euro, dove non solo verrebbe chiuso il gap-down lasciato aperto lo scorso 6 febbraio ma dove verrebbe messa sotto pressione la media mobile a 200 giorni.
Al contrario la perdita dei 6,7-6,65 euro, dove troviamo la trendline ascendente che parte dai minimi di marzo, aprirebbe la porta a una nuova fase correttiva. Questa potrebbe essere sfruttata per operazioni short di breve termine.
Il primo obiettivo di questo eventuale movimento sarebbe situato sui 6,4 euro e a seguire i 6,2 euro, dove troviamo l'indicatore daily del Supertrend.
La mancata tenuta di queste aree dovrebbe spingere i corsi verso la soglia dei 6 euro. L'eventuale violazione di questi livelli andrebbe a rafforzare il trend di fondo ribassista, con prossimi obiettivi i 5,75-5,70 euro e a seguire i 5,50 euro.
Nel caso in cui anche tali supporti non dovessero arrestare le vendite, si assisterebbe a una continuazione della discesa fin verso i minimi di periodo toccati lo scorso 23 marzo nei pressi dei 5,30 euro.
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