In una giornata avara di dati macroeconomici di rilievo, i mercati azionari del Vecchio Continente inaugurano il 2026 in sostanziale parità. Con gli operatori che guardano ai negoziati per arrivare a una pace in Ucraina, il FTSE Mib apre le contrattazioni nei pressi della soglia psicologica, massimo degli ultimi 19 anni, in area 45 mila punti.
Dal punto di vista operativo, una conferma dell'indice italiano sopra questi livelli dovrebbe andare a rafforzare ulteriormente il quadro grafico primario, con prossimi target i 45.200-45.300 punti e a seguire i 45.500 punti. Al ribasso segnali di debolezza si avrebbero con il ritorno dei corsi sotto i primi supporti di breve termine situati sui 44 mila punti.
Tra i titoli da monitorare nella seduta odierna a Piazza Affari troviamo Saipem, con il gruppo che ha comunicato l'aggiudicazione di nuove commesse. Andiamo a vedere di cosa si tratta.
Saipem: nuovi contratti in Turchia ed Egitto
Saipem ha chiuso il 2025 annunciando l'aggiudicazione di due nuovi contratti nel settore offshore. La prima commessa, il cui valore è vicino ai 425 milioni di dollari, è stata assegnata da Turkish Petroleum e riguarda lo sviluppo del campo di gas di Sakarya in Turchia.
Il contratto prevede i lavori di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione di tre nuove condotte sottomarine per collegare la riserva di Goktepe alla fase 3 del campo di Sakarya nel Mar Nero su circa 153 chilometri di linea.
Il progetto dovrebbe durare quasi due anni e mezzo e la posa delle tubazioni è prevista nella seconda metà del 2027, grazie all'utilizzo della nave posatubi Castorone. La nuova infrastruttura consentirà' un aumento della produzione derivante dallo sviluppo del giacimento.
Il 2° contratto proviene dall'Arabia Saudita, dove la controllata di ENI si è aggiudicata due contratti offshore nell’ambito del long-term agreement con Saudi Aramco per un totale di circa 600 milioni di dollari.
Il primo, la cui durata è di 32 mesi, riguarda la realizzazione di circa 34 chilometri di condotte e lavori sulle strutture topside nei giacimenti petroliferi di Berri e Abu Safah.
Il secondo contratto, che dovrebbe durare quasi un anno, comprende sia interventi sottomarini nel giacimento di Marjan che attività di ingegneria e costruzione di circa 300 metri di condotte onshore con relativi collegamenti. Le operazioni useranno mezzi navali già presenti in loco e la fabbricazione avverrà nello stabilimento di Dammam per rafforzare e accrescere le capacità dell'industria locale.
L'aggiudicazione di questi nuovi contratti rafforza la presenza del gruppo guidato da Alessandro Puliti in Arabia Saudita, consolidando ulteriormente il suo rapporto oramai storico con Aramco.
Azioni Saipem: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere cosa ci suggerisce l'analisi tecnica sulle azioni Saipem a Piazza Affari. L'ultima seduta del 2025 è stata all'insegna degli acquisti per il titolo Saipem che, con un guadagno dell'1,25%, ha terminato le contrattazioni a 2,425 euro.
Nel breve periodo le attese sono per una continuazione degli acquisti, proseguendo in questo modo il trend ascendente innescatosi nello scorso mese di novembre. In questo contesto i prossimi obiettivi rialzisti sono situati sui 2,5 euro e a seguire i top degli ultimi 10 mesi situati sui 2,62-2,625 euro.
Il superamento di questi ultimi livelli dovrebbe aprire le porte per un test sui top degli ultimi 40 mesi posti nei pressi dei 2,75-2,77 euro. Sarà solo lasciandosi alle spalle tali aree resistenziali, che si avrebbe un rafforzamento della struttura grafica di medio periodo, con prossimi obiettivi la soglia psicologica dei 3 euro.
Al contrario, la perdita dei 2,35 euro, aprirebbe la porta a una nuova fase correttiva di breve periodo in direzione dei 2,3 euro e successivamente verso i minimi delle ultime settimane in area 2,25 euro, nelle cui vicinanze troviamo sia la media mobile di lungo periodo che l’indicatore daily del Supertrend.
Nel caso in cui anche questi ultimi livelli non dovessero arrestare la fase discendente, il titolo dovrebbe andare a mettere sotto pressione i minimi intraday degli ultimi 6 mesi, toccati lo scorso 7 novembre, in area dei 2,17 euro.
L’eventuale violazione di queste ultime aree andrebbe a indebolire il trend di medio periodo, con prossimi obiettivi la soglia psicologica dei 2 euro, che rappresenta il bottom degli ultimi 7 mesi.
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